CALCIO, SERIE A – 16° Giornata: al Lecce la sfida salvezza contro il Monza (2-1). Il Bologna si aggiudica il derby contro la Fiorentina (1-0). Vittoria esterna del Verona (3-2) sul campo del Parma.

La domenica di serie A si apre con la vittoria interna dei salentini di Giampaolo che superano il Monza in un importante sfida salvezza. Buona la prova dei giallorossi che dominano l’incontro oltre quello che dice il mero risultato numerico.
Pesante passo falso per il Monza che adesso occupa l’ultimo posto in classifica con il Venezia e domenica dovrà ospitare una Juventus ferita e vogliosa di riscatto.
Nelle altre due partite del pomeriggio il Bologna ferma la corsa della Fiorentina imponendosi per 1-0 nel derby dell’Appennino, mentre il Verona interrompe il periodo negativo e ritrova i tre punti in trasferta imponendosi per 3-2 sul campo del Parma.

LECCE MONZA 2-1
BOLOGNA FIORENTINA 1-0
PARMA H. VERONA 2-3

Classifica dopo anticipo 16° giornata:

Atalanta 37, Napoli 35; Inter, Fiorentina, Lazio 31; Juventus 28; Bologna 25; Milan 22; Udinese 20; Empoli, Torino 19; Roma, Lecce 16; Parma, Genoa, Verona 15; Cagliari 14; Como 12; Monza, Venezia 10.  

Lecce – Monza       2-1

Bastano due minuti ai padroni di casa per sbloccare il risultato. I brianzoli si fanno trovare incredibilmente scoperti su un rilancio lungo del centrale leccese Berisha e Tete Morente è bravissimo a stoppare la palla sul filo del fuorigioco, involarsi verso la porta eludendo l’intervento di Izzo e superare Turati con un preciso diagonale.

Sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa continuano ad attaccare ed al decimo avrebbero la ghiotta occasione del raddoppio quando Dorgu si fa largo nell’area lombarda e viene ostacolato fallosamente da Bianco. L’arbitro Mariani non ha dubbi ed assegna la massima punizione, ma Krstovic si fa parare il penalty da Turati che con una splendida parata mantiene in partita la sua squadra.
Il Monza prende coraggio, sfiora il goal con Mota e raggiunge il pareggio al 37° con una incredibile autorete di Dorgu che non si accorge dell’uscita di Falcone e lo supera con un involontario pallonetto.
Per nulla sconvolto dalla rete regalata, il Lecce torna in attacco ed al 44° ritorna in vantaggio; Pierotti è il vero protagonista e con un preciso assist trova Krstovic che supera Turati con una girata di prima intenzione e si fa subito perdonare il rigore fallito.

Secondo tempo con il Monza che prova a rendersi più pericoloso ed al 62° conquista a sua volta un calcio di rigore per un tocco di braccio da parte di Baschirotto. Interviene però il VAR che verifica la posizione del difensore pugliese e considera l’intervento falloso fuori dall’area quindi il penalty viene commutato in punizione dal limite.
Gli ospiti continuano ad attaccare, sfiorano il 2-2 con una conclusione di Mota ed all’87° è Daniel Maldini a non inquadrare la porta con un potente tiro mancino.
Sei i minuti di recupero assegnati dall’arbitro ma il Lecce non spreca la ghiotta occasione e conclude la partita all’attacco sfiorando in un paio di occasioni la rete del 3-1. Arriva così la seconda vittoria dell’era Giampaolo che consente ai salentini di allontanarsi per il momento dal fondo della graduatoria.

Bologna – Fiorentina      1-0

Senza l’allenatore Palladino in panchina a causa del lutto familiare per la scomparsa della mamma, la Fiorentina cerca di mantenere il ritmo “scudetto” nel derby dell’Appennino sul campo del Bologna.
Il primo tempo scorre con molte schermaglie, ma nessuna vera occasione da rete. Al 43° arriva il primo squillo di marca viola con un perfetto assist smarcante di Gudmundsson che mette Cataldi solo davanti a Skorupski che è abile a deviare in corner la conclusione.

La ripresa si apre invece con una buona giocata dei padroni di casa grazie a Ferguson che libera il destro di Castro; il pallone un po’ svirgolato, sorprende De Gea ma finisce sul palo.
Il Bologna insiste con un tiro di Pobega controllato dal portiere toscano ed al 59° sblocca il risultato; Castro smarca Dominguez il cui cross in area viene raccolto da Odgaard che anticipa Dodò e sigla l’1-0.
La Fiorentina prova a reagire inserendo Ikonè e Richardon ed all’80° va vicinissima al pareggio proprio con un colpo di testa ravvicinato del centrocampista marocchino controllato da Skorupski.
Immediata risposta dei rosso-blu con un tiro dal limite di Ferguson che scalda i guanti di De Gea.
Nel finale la compagine viola cerca il tutto per tutto lasciando inevitabilmente ambi spazi per le ripartenze felsinee.
Fabbri concede quattro minuti di recupero, ma la formazione locale gestisce senza affanni e si aggiudica meritatamente il derby.

Parma – Hellas Verona   2-3

Scottato dalla recente sconfitta casalinga patita contro l’Empoli, la compagine scaligera inizia con la giusta intraprendenza e dopo cinque minuti passa in vantaggio grazie a Coppola che di testa concretizza un preciso cross di Harroui.

Il Verona sfiora il raddoppio con Lazovic, ma il Parma inizia ad alzare il baricentro e dopo una occasione sprecata da Man, riporta il punteggio in parita al 19° con una deviazione sotto porta di Sohm che risolve una mischia in area veneta innescata da una conclusione di Bonny.
Il primo tempo si conclude sull’1-1 con entrambe le formazioni che cercano il goal del vantaggio e l’equilibrio si mantiene anche nel primo quarto d’ora della ripresa fino al 59° quando i giallo-blu di Zanetti tornano nuovamente avanti; rapida azione di contropiede degli ospiti sulla fascia destra con Harroui che fornisce un passaggio smarcante per Sarr, lesto a liberarsi di Delprato e superare Suzuki.
I padroni di casa cercano una immediata reazione, ma dopo un clamoroso errore di Man, il Verona cala il tris. Ennesima ripartenza concretizzata da Mosquera, lesto a ribadire in rete una corta respinta di Suzuki sul tiro di Livramento.
Il Parma prova a restare in partita, e riesce a dimezzare le distanze all’89° con un preciso rasoterra di Sohm (doppietta per lui) sul quale Montipò arriva colpevolmente in ritardo.
L’arbitro concede cinque minuti di recupero per il forcing finale dell’undici di Pecchia che viene controllato con attenzione dalla compagine scaligera che riesce a portare a casa tre punti fondamentali per la propria classifica dopo quattro sconfitte consecutive.

di Fulvio Saracco

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