La sedicesima giornata domenicale si conclude con la sorprendente vittoria casalinga del Como ai danni della Roma di Ranieri (2-0) e con il pareggio di San Siro fra il Milan ed il Genoa.
Per la formazione lariana i tre punti sono arrivati in piena zona Cesarini con le reti di Gabrielloni al 93° e di Nico Paz al 96°. Un brusco risveglio per la compagine giallorossa che era reduce da due vittorie consecutive, fra cui quella di giovedì in Europa League che avevano rianimato giocatori e tifosi. Invece al Giuseppe Senigallia abbiamo visto una squadra poco concreta e disattenta nella situazione che ha portato al vantaggio dei padroni di casa.
Con la maglia celebrativa per i 125 anni di storia, il Milan non ripete l’impresa di Champions e viene fermato sullo zero a zero da un Genoa gagliardo e combattivo che ha bloccato tutte le azioni offensive dei padroni di casa.
| COMO | ROMA | 2-0 |
| MILAN | GENOA | 0-0 |
Classifica dopo anticipo 16° giornata:
Atalanta 37, Napoli 35; Inter, Fiorentina, Lazio 31; Juventus 28; Bologna 25; Milan 23; Udinese 20; Empoli, Torino 19; Roma, Lecce, Genoa 16; Parma, Verona, Como 15; Cagliari 14; Monza, Venezia 10.
(Bologna, Milan, Fiorentina e Inter 1 partita in meno)
Como – Roma 2-0
Dopo la convincente affermazione in Europa League contro i portoghesi del Braga, l’undici di Claudio Ranieri inizia con buona convinzione il match sul lago di Como ed al settimo minuto sfiora il goal con una “volee” al volo di Saelemaekers che va vicina all’incrocio dei pali.
La Roma insiste nella fase offensiva e su un cross in area di Angelino, il difensore locale Da Cunha rischia una clamorosa autorete.
Dopo una ventina di minuti i lariani alzano la testa e si fanno pericolosi con una punizione di Nico Paz che sfiora la traversa e con una conclusione in contropiede di Strefezza che non inquadra la porta di Svilar.
Il primo tempo si conclude a reti bianche nonostante le iniziative di El Sharaawy e Dybala.
Nella ripresa i padroni di casa rientrano con maggiore determinazione ed iniziano a mettere in affanno i difensori ospiti. Belotti spreca una buona opportunità nell’area piccola e Fadera impegna severamente Svilar in una deviazione in tuffo.
I due allenatori provano a dare maggiore brio ai rispettivi reparti d’attacco inserendo Dovbik da una parte e Cutrone nelle file lombarde.
Proprio l’ex attaccante del Milan al 66° sfiora il palo lasciando immobile Svilar. Passa un minuto e Goldaniga impegna ancora una volta l’estremo difensore giallorosso.
Nico Paz sale in cattedra e nel finale di partita mette in ansia la difesa capitolina, ma ormai la partita sembra destinata ad un pareggio a reti bianche.
Invece al 93° Cutrone combatte sulla fascia sinistra riuscendo a mettere in area un pericoloso assist rasoterra sul primo palo dove Gabrielloni anticipa con la punta del piede N’Dicka e sigla il suo primo goal nella massima serie, portando sorprendentemente in vantaggio la squadra di Fabregas.
La Roma prova un assalto disperato ma al 96° Gabrielloni recupera un pallone vagante e si invola tutto solo verso la porta giallorossa. Sull’uscita di Svilar è abile ad appoggiare a Nico Paz che deposita in rete la palla del 2-0 con il quale arriva il triplice fischio dell’arbitro.
Milan – Genoa 0-0
Partita di grande attenzione difensiva per la compagine di Vieira che si chiude con ordine nella propria tre-quarti ed impedisce ai rossoneri le consuete giocate in velocità.
Si susseguono comunque le azioni offensive dei padroni di casa con cross dal limite dell’area genoana alla ricerca delle torri e di una deviazione vincente.
Emerson Royal e Abraham sfiorano il palo ed impegnano Leali. Al 23° arriva una nuova situazione interessante per il Milan con una combinazione su calcio di punizione dal limite che libera Reinders per la conclusione. Il pallone viene deviato da Miretti e sorvola di pochissimo la traversa genoana.
Ultimo brivido al 34° con il pallone che sembra un flipper e danza sulle teste dei giocatori liguri prima di finire sul palo sulla deviazione di Badelj.
Inizia la ripresa con Morata al posto di Abraham ed al 47° si registra una occasionissima per il Milan con un colpo di testa di Emerson Royal che sembra destinato nell’angolino destro, ma Leali con un colpo di reni riesce a deviare il pallone.
La pressione dei padroni di casa è sempre più insistente ed il Genoa non riesce ad uscire dalla propria tre-quarti.
Al 53° finalmente i liguri orchestrano una buona ripartenza ma Zanoli non trova il tempo per la conclusione ed il cross rasoterra di Miretti viene bloccato dalla difesa rossonera.
Passato il pericolo il Milan riprende l’assalto all’area ligure, ma non riesce a trovare varchi ed esagera nei passaggi al limite dell’area invece di cercare qualche conclusione verso la porta.
Il Genoa rallenta ulteriormente le giocate, ma al 75° Miretti perde palla in un contrasto e dà il via alla ripartenza rossonera; il pallone arriva a Morata che elude brillantemente un avversario, ma il suo tiro a giro finisce alto sopra l’incrocio.
Al 79° è sempre l’attaccante spagnolo a trovarsi a tu per tu con Leali, ma il suo piatto destro colpisce in pieno la traversa fra la delusione dei tifosi e della panchina milanista.
Vieira sostituisce Miretti con Vitinha per continuare ad essere insidioso in contropiede, sperando di approfittare di un eventuale calo fisico dei padroni di casa.
All’88° per poco Thiaw non commette un clamoroso autogoal e sul proseguo dell’azione gli ospiti conquistano un calcio di punizione dal limite sul quale Martin tira troppo alto.
Si entra nei quattro minuti di recupero, ma i rossoneri non riescono ad essere incisivi e devono accontentarsi dello zero a zero uscendo fra i fischi dei propri tifosi.
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
