SANANDA MAITREYA PUBBLICA IL SINGOLO “BONDAGE”, e annuncia l’uscita di THE PEGASUS PROJECT LIVE

Sananda Maitreya, cantautore e polistrumentista statunitense, pubblica il suo nuovo singolo ‘BONDAGE’ tratto dal suo tredicesimo album The Pegasus Project: Pegasus & The Swan.

 Inoltre, il 1° gennaio 2025 sarà pubblicato un nuovo album live, THE PEGASUS PROJECT LIVE, disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale. Registrato dal vivo durante il tour estivo europeo di Sananda, l’album include esibizioni dal vivo tratte da festival e concerti tenuti in Olanda (Hoofddorp ed Emmen), Francia (Tilloloy), Belgio (Sint Niklaas) e Serbia (Belgrado), dove Sananda si è esibito con la sua band, The Sugar Plum Pharaohs.

‘Bondage’ è un altro esempio geniale della lirica idiosincratica di Sananda, con un duplice significato. Il brano esplora apertamente l’assurdità del BDSM, riflettendo al contempo sulla natura della schiavitù che ci attanaglia nella vita quotidiana. Collegandosi alla storia più ampia dell’album, Sananda spiega: “Questo era ciò che preoccupava Prometeo: aiutare a liberare gli esseri umani, che considerava sotto la sua protezione, da molte delle cose che li legavano alla terra. Le loro vite erano troppo pesanti, troppo dense, e gli era stato fatto credere in cose che deliberatamente li tenevano vincolati, in conflitto con sé stessi e con le loro culture. I problemi che hanno con gli altri derivano essenzialmente dai problemi che hanno inizialmente con sé stessi.”

Il lyric video di BONDAGE che accompagna il brano, rappresenta temi oscuri e totalitari, con edifici minacciosi che circondano persone incatenate, offrendo una rappresentazione letterale del sottotesto che Sananda affronta. “La nostra libertà di parola è stata trasformata in una sorta di prigionia. Tutto è controverso, tutto è un’occasione per essere giudicati e attaccati. Le persone hanno il diritto di esprimersi. Con la scusa di proteggere gli altri, ci viene impedito di usare certe parole o linguaggi.”

Il singolo segue quella che è stata l’attesissima esibizione dal vivo di Sananda nel Regno Unito dopo oltre 20 anni, al Love Supreme Festival 2024, dove il Financial Times ha commentato che “la sua voce roca e potente è ancora immediatamente riconoscibile”, mentre God Is In The TVzine ha dichiarato che “la sua splendida voce soul e R&B è ancora lì.”

Sananda Maitreya può essere fiero del percorso ipnotico e innovativo che la sua musica ha intrapreso da quando Introducing The Hardline lo ha presentato al mondo nel 1987. Inizialmente concepito come un disco di 13 brani guidati dalla chitarra, con basso, batteria e due chitarre, l’album completo ora comprende 41 tracce (molte come interludi), presentate in due parti: Pegasus e The Swan, riassunte come “Un cavallo che vola e un cigno che non muore mai”.

Realizzato in quattro diverse sessioni di registrazione nell’arco di 18 mesi, The Pegasus Project: Pegasus & The Swan conclude l’arco narrativo iniziato con l’album Prometheus & Pandora nel 2017 e proseguito con il magnifico Pandora’s PlayHouse nel 2021.

Tutti e tre i progetti mostrano le avventure magiche, mistiche e libere che incarnano il contributo unico di Sananda all’arte musicale, a cui ha dedicato la sua vita. Dice Sananda: “La musica mi ha dato tutto, devo la mia intera vita e il mio scopo alla Musica, all’Arte e alla Letteratura, e ho sempre voluto restituirle almeno la metà di ciò che mi ha dato, per firmare il mio nome sul suo cuore.”

Pochi musicisti danno tanto al gioco o si divertono altrettanto quanto Sananda Maitreya. The Pegasus Project: Pegasus & The Swan è un’opera epica che spicca il volo, galoppa e si tuffa, rivelando nuovi dettagli ad ogni ascolto.

The Pegasus Project: Pegasus & The Swan – un fortunato tredicesimo album sia per il creatore che per l’ascoltatore.

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