Pronostici ampiamente rispettati nei due ottavi di finale di mercoledì 18 dicembre con l’Atalanta e la Roma che si impongono facilmente sul Cesena e la Sampdoria, guadagnandosi il pass per i quarti di Coppa Italia.
Due sfide ampiamente risolte già nei primi quarantacinque minuti dagli uomini di Gasperini e Ranieri che le hanno velocemente trasformate in interessanti allenamenti.
Troppo evidente il divario tecnico fra le compagini di serie B e due fra le protagoniste della massima serie per avere degli incontri equilibrati.
Il programma degli ottavi si completerà domani sera con la partita del Meazza fra Inter e Udinese. La vincente affronterà nei quarti la Lazio di Baroni che aveva eliminato il Napoli.
Accoppiamenti Quarti di Finale
| Juventus | Empoli |
| Bologna | Atalanta |
| Milan | Roma |
| Lazio | Vinc. Inter-Udinese |
Atalanta – Cesena 6-1
La squadra orobica, capolista in serie A, non vuole correre rischi inutili e nei primi minuti dell’incontro mette già il risultato in cassaforte.
Al quarto ci pensa Davide Zappacosta a sbloccare il punteggio entrando nell’area romagnola, vincendo un contrasto con Adamo e superando il portiere Pisseri con un preciso diagonale.
Passano altri quattro minuti e De Ketelaere sigla il raddoppio grazie ad un preciso tiro di destro dopo una spettacolare combinazione con Retegui.
Il doppio vantaggio consente ai bergamaschi di giocare in scioltezza mentre il Cesena resta rintanato nella propria metà campo nel tentativo di contenere il passivo.
Nuova occasione da goal per gli uomini di Gasperini al 24°, ma la conclusione di Samardzic sfiora il palo. L’appuntamento con il tris è solo rinviato di un paio di minuti. E’ sempre Samardzic a ricevere da Pasalic (involatosi sulla fascia sinistra) e scavalcare Pisseri con una conclusione deviata da un difensore cesenate.
Il primo tempo si conclude con il poker nero-azzurro con l’ennesima azione in velocità targata Retegui e Samardzic che si conclude con il passaggio smarcante per De Ketelaere che deve solo appoggiare in rete realizzando la sua personale doppietta.
Nella ripresa la compagine di Gasperini può fare accademia senza forzare e mantenendo le energie per il prossimo turno di campionato.
In ogni caso arrivano ancora due realizzazioni: al 54° Brescianini trasforma un preciso schema su calcio di punizione ed al 71° ancora Samardzic con una potente conclusione su ripartenza di Zaniolo.
Al 90° la sfida si conclude con il meritato goal della bandiera per la formazione bianconera. Veloce contropiede degli ospiti con Lars Ceesay che si presenta davanti a Rossi e lo beffa con un preciso diagonale.
Roma – Sampdoria 4-1
Ancora scottata dalla sconfitta in terra lariana, maturata in piena zona Cesarini, la Roma supera agevolmente il turno di coppa Italia imponendosi con un netto 4-1 sulla Sampdoria e regalandosi il quarto di finale contro il Milan.
Gli uomini di Ranieri sistemano la pratica già nel primo tempo; al nono minuto sblocca il risultato proprio la punta centrale Dovbik, sfruttando un cross dalla trequarti di Saelemaekers e concludendo con un sinistro di controbalzo che non dà scampo a Vismara.
I giallorossi continuano ad attaccare per mettere al sicuro il risultato e trovano il raddoppio al 19°; è ancora Dovbik a realizzare la sua doppietta sfruttando un clamoroso errore del doriano Meulensteen ( che rischia l’autorete colpendo la traversa ) e depositando il pallone di testa a porta vuota.
La Sampdoria subisce il contraccolpo e crolla definitivamente al 24° quando Baldanzi riceve un preciso passaggio smarcante da Paredes ed in diagonale trafigge per la terza volta l’incolpevole Vismara.
Sul 3-0 i padroni di casa alzano il piede dall’acceleratore e consente ai liguri di proporsi in attacco con una doppia conclusione di Pedrola che impegna Celik.
Nel secondo tempo la Roma entra in campo un po’ deconcentrata e la Sampdoria ne approfitta per ridurre le distanze al 61°: Depaoli recupera un pallone e mette un pallone nell’area capitolina dove Yepes beffa i difensori locali e realizza il goal della bandiera.
La reazione dei giallorossi è immediata con Soulè che colpisce la traversa e con Dovbik che impegna severamente Vismara.
Il poker arriva comunque la 79° per merito di Shomurodov che di testa mette il pallone sotto la traversa della porta doriana e chiude definitivamente il discorso qualificazione.
di Fulvio Saracco
credit foto X Roma
