Intervista con Enzo Iacchetti e Paolo Conticini, in scena al Teatro Manzoni dal 26 dicembre al 1° gennaio con il musical “Tootsie”

Divertente, romantico e con una irresistibile vena dissacrante che fa sorridere ma anche riflettere: per la prima volta in Italia è in scena “Tootsie”, il nuovo Musical firmato e adattato in italiano da Massimo Romeo Piparo tratto dal famoso film del 1982 di Sydney Pollack con l’indimenticabile interpretazione di Dustin Hoffman.

Interpretato dall’inedita ma affiatatissima coppia formata da Paolo Conticini, già protagonista acclamato di successi come “Mamma Mia!” e “The Full Monty”, ed Enzo Iacchetti che torna finalmente al Musical dopo il grande successo personale ottenuto nei panni di Zazà ne “Il Vizietto”, “Tootsie” –già in tour da novembre- sarà in scena al Teatro Manzoni di Milano, dal prossimo giovedì 26 dicembre e per tutte le feste di Natale, fino a mercoledì 1 gennaio.

Dopo i grandissimi successi e le novità degli ultimi anni, da “Cats” a “Matilda”, e al trionfale ritorno di “Jesus Christ Superstar”, Massimo Romeo Piparo porta in scena un nuovo spettacolo, destinato a sorprendere e conquistare il cuore degli spettatori.

“Come sempre il Teatro arriva più in fondo e in modo più diretto al cuore dei temi fondamentali della nostra società”, afferma Massimo Romeo Piparo. “In un momento in cui si fa tanto parlare (o urlare) di temi così delicati e sensibili come “sessismo”, “patriarcato”, “identità”, Tootsie, con leggerezza e grande ironia, oltre che con la ineguagliabile forza della musica, li rappresenta in modo chiaro e deciso, affidando a poche ma significative indimenticabili battute la prova di quanta confusione ci sia ancora oggi tra “essere” e “apparire”. Nella versione teatrale si aggiunge anche una caustica e pungente critica all’intero mondo dello showbusiness in cui – purtroppo – la differenza tra i sessi è ancora marcatamente segnata. La mia versione italiana – continua Piparo – tiene fedelmente conto dell’indirizzo dato dagli autori e ne esalta tutta l’ironia e la rinnovata comicità, integrandola grazie anche alla grande ispirazione che una inedita e strepitosa coppia di attori come Conticini e Iacchetti mi hanno fornito. Un cast di grandissimi professionisti, tutti perfettamente aderenti ai propri ruoli, ha completato la ricetta che mi ha permesso di offrire al pubblico italiano un prodotto attualissimo, scorrevole e di grande intrattenimento, che per la prima volta in Italia viene rappresentato dopo il suo successo a Broadway. Tootsie è un (meritato e doveroso) inno alle donne, uno spettacolo al femminile anche quando a parlarne… sono gli uomini, che potremmo condensare nella celeberrima battuta finale: “sono stato un uomo migliore con te, da donna…di quanto non lo sia stato con le altre donne…da uomo. Devo solo imparare a farlo…senza la gonna!”.

Con il libretto di Robert Horn, vincitore del Tony Award per questo titolo, e la musica e i testi di David Yazbek, già autore di un altro grande successo come “The Full Monty, “Tootsie” è classificato come una delle migliori commedie di tutti i tempi nella lista stilata dall’American Film Institute e acclamato come “Il Musical più divertente di Broadway!” (The New York Post), oltre ad aver ricevuto l’incredibile cifra di 11 nomination agli Oscar del Musical (Tony Award), tra cui quello per il miglior musical e la migliore colonna sonora originale.

Lo spettacolo, prodotto da PeepArrow Entertainment in collaborazione con Il Sistina, racconta la storia di Michael Dorsey (Paolo Conticini), un bravo attore con un particolare talento per non riuscire a mantenere un lavoro! Avvilito e disoccupato, Michael decide di fare un ultimo, disperato tentativo per realizzare i suoi sogni: si presenta al provino del musical sequel di Giulietta e Romeo, travestito da donna con il nome di Dorothy Michaels e, dopo un’ottima performance, lo vince. In una fulminea ascesa verso la celebrità di Broadway, Michael (travestito da Dorothy) diventa presto un’attrice amatissima dal pubblico ma, mentre il lavoro comincia ad andare a gonfie vele, Michael si innamora di una sua collega. Sarà il suo amico e coinquilino Jeff (Enzo Iacchetti), uno squattrinato ma navigato scrittore che per sopravvivere gestisce un ristorante, a metterlo di fronte alla realtà, facendogli realizzare che mantenere quel successo “di attrice” è molto più difficile di quanto si possa aspettare.

Con il suo ritmo serrato, la coinvolgente colonna sonora e una vicenda incredibilmente attuale, “Tootsie” è una commedia brillante e piena di colpi di scena, che si prende amabilmente gioco dell’intero mondo dello showbusiness con le sue dinamiche distorte, in cui “merito” e “scorciatoia” spesso si confondono. Ma la storia di Michael, grazie anche allo scoppiettante rapporto con il suo alter-ego Jeff, offre anche l’occasione per riflettere su temi importanti, come l’amore e il rapporto tra i sessi, l’identità e il ruolo della donna nella società, la genialità e il coraggio di rischiare per guadagnarsi un’opportunità per emergere. Celeberrima la frase finale che il camaleontico Dustin Hoffman rivolge alla sua amata nel disperato tentativo di “giustificare” il suo scambio di identità: “Sono stato un uomo migliore con te da ‘donna’, di quanto lo sia stato con le altre donne da ‘uomo’”.

Enzo e Paolo, siete i protagonisti del musical “Tootsie”, come siete entrati nei vostri personaggi?

Enzo Iacchetti: “Sono partito dalle indicazioni del copione. Poi ognuno ha un modo di studio diverso e ci si affida al regista che ti dice cosa va bene e cosa va migliorato”.

Paolo Conticini: “Entrare nei panni di una donna è molto complicato. Come diceva Enzo si studia, nel mio caso mi sono documentato, ho guardato il film, lo spettacolo di Broadway e poi ho cercato di acchiappare un po’ dappertutto e cucirmi il vestito addosso. Chiaramente deve combaciare tutto anche con la regia e con le indicazioni che Massimo Romeo Piparo ci ha dato”.

E’ la prima volta che siete sul palco insieme ma si percepisce un grande feeling…

Enzo Iacchetti: “Sì, ma bisogna partire da una stima reciproca professionale perché se uno già ti sta sulle scatole non riesci a lavorare insieme. Noi ci stimavamo professionalmente e anche durante le prove ci siamo aiutati, soprattutto Paolo mi ha dato una mano perchè ero un po’ sfiduciato su una canzone che non riuscivo a ricordare mentre lui ne cantava 7-8 di fila. Ci spalleggiamo e adesso siamo diventati proprio due bislacchini”.

Paolo Conticini: “Siamo diventati non solo due compagni di palcoscenico, ma anche compagni di tavola, di ristorante, di tante tante tante risate dentro il palcoscenico e fuori”.

“Tootsie” è uno spettacolo che diverte ma che fa anche riflettere su tematiche attuali, dall’amicizia al ruolo della donna, passando per lo showbusiness e per quello che uno arriva a fare per poter ottenere un lavoro …

Paolo Conticini: “Senza dubbio il messaggio che è presente nel film di Sydney Pollack è quello di vedere il mondo da un punto di vista femminile, dato che fino a quel momento tutte le pellicole avevano uno sguardo maschile. Sono stati fatti tanti passi avanti però bisogna continuare a farne ancora e capire sempre di più le donne”.

di Francesca Monti

credit foto Gianluca Saragò

Si ringrazia Manola Sansalone

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