Nel primo dei due superG di Coppa del Mondo di sci alpino in programma a St. Moritz Sofia Goggia ha chiuso al terzo posto con trentatré centesimi di ritardo dall’austriaca Hütter, vincitrice con il tempo di 1’15″18, davanti alla svizzera Lara Gut Behrami.
La campionessa bergamasca ha mantenuto il pettorale rosso di leader della classifica di specialità.
Ai piedi del podio tanta Italia, con Elena Curtoni quarta con un ritardo di 0″42 da Hütter, Federica Brignone quinta a 0″43 e Laura Pirovano sesta. La gara ha visto il ritorno in pista a 40 anni, sei anni dopo l’ultima volta, della leggenda dello sci Lindsey Vonn che si è piazzata quattordicesima.
“Questo è sempre un SuperG da interpretare con tanti dossi, punti ciechi, un terreno molto mosso. Dobbiamo fidarci della nostra linea. Non è stato facile capire la condizione della neve. Dopo Beaver Creek di fatto non ho più potuto sciare se non in gara, a parte un giro in campo libero. Oggi era una neve molto particolare, è stato tracciato come un gigantone e stare solo un metro in più in curva ti fa rallentare. Hütter è stata molto veloce ovunque, io a tratti, a scatti, ma dopo l’infortunio mi piace vivere giornata per giornata. Tre podi in tre gare non è assolutamente male. Lindsey Vonn mi ha chiamato dopo la mia discesa per avere qualche informazione sul tracciato ma lei con il 31 ha trovato una pista un po’ più segnata”, ha detto Sofia Goggia a RaiSport.
di Samuel Monti
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