“Il mio personaggio è appassionato di leggende, di social e gli piacciono le ragazze, in particolare Teresa”. Christian Chiummariello, attore della PM5 Talent di Peppe Mastrocinque, è tra i protagonisti nel ruolo di Raffaele di “Uonderbois”, la nuova serie Disney in sei episodi ambientata a Napoli, disponibile su Disney+, con la regia di Andrea De Sica e Giorgio Romano.
Cinque inseparabili amici, convinti che a Napoli si aggiri Uonderbois, un incrocio tra la leggendaria figura del Munaciello e un moderno Robin Hood, devono dirsi addio perché La Vecchia, proprietaria dei vasci in cui vivono, sta per vendere le loro case in cambio di una statuetta di Maradona. Quando la statuetta viene rubata proprio dal loro idolo, inizia l’avventura dei Uonderbois alla ricerca di un misterioso tesoro nella Napoli sotterranea.
Christian, in “Uonderbois” interpreti Raffaele. Com’è stato vestire i suoi panni?
“Raffaele è un ragazzo napoletano che vive nei vasci che sarebbero i bassi nei vicoli di Napoli e come i suoi cinque amici Gennaro, Sasà, Teresa e Aniello è appassionato di leggende e soprattutto ama la sua città. Ha una passione per i social e gli piacciono le ragazze, in particolare una, Teresa (Melissa Caturano). Ha un fratello gemello, Gennaro, e insieme vivono numerose avventure”.
Quali sono i punti di contatto tra te e Raffaele?
“Raffaele è fifone ma per amore è disposto a tutto e in questo mi rispecchia molto, la parte che non mi piace è che usa troppo i social, va bene usarli ma secondo me è meglio stare con gli amici e la famiglia”.
Com’è stato lavorare su questo set, insieme anche a Serena Rossi, a Massimiliano Caiazzo e tutto il resto del cast?
“Sono tutti fantastici, a partire da Massimiliano e Serena. Con Massimiliano ho stretto una bellissima amicizia perchè abbiamo alcuni punti caratteriali in comune, Serena è professionale sul lavoro ed è una ragazza molto dolce. Sono entrambe brave persone e si può imparare molto da loro”.

I ragazzi di “Uonderbois” fanno un viaggio tra i tesori nascosti di Napoli, tra leggenda e verità. C’è un luogo in particolare di Napoli che porti nel cuore?
“Un luogo che mi ha preso particolarmente grazie a Uonderbois è Palazzo degli Spiriti, da lì c’è un panorama meraviglioso e poi i miei genitori mi hanno raccontato molte cose a riguardo”.
Uonderbois è il mito di questi cinque ragazzi, è un incrocio tra il Munaciello e Robin Hood, qual è invece per te un mito di oggi, un esempio da seguire?
“Il mio idolo in generale Maradona, come attore e regista italiano mi piace Vincenzo Salemme e come artista internazionale Johnny Deep”.
Immagino quindi che tra i tuoi sogni ci sia lavorare con Salemme…
“Sì, mi piacerebbe moltissimo lavorare con lui”.
Hai recitato anche in “Napoli New York”, “Gli Attassati”, “I Fratelli De Filippo”, che esperienze sono state?
“Mi hanno lasciato un segno nel cuore profondo ma l’esperienza di Uonderbois non si supera perchè ho condiviso le emozioni con ragazzi della mia età. E’ stato bello recitare anche ne I Fratelli De Filippo in quanto è stata la mia esperienza cinematografica”.
Quando è nata la tua passione per la recitazione?
“Ho iniziato a sei anni a fare teatro e da lì è nata la passione per il cinema”.
In quali progetti ti vedremo nel 2025?
“Ci saranno dei progetti ma al momento non posso ancora svelare nulla”.
di Francesca Monti
credit foto Giulia Parmigiani
Si ringrazia Virginia Maresca
