Ottima prestazione per l’Inter campione d’Italia che dopo aver sprecato alcune favorevoli occasioni nel primo tempo (soprattutto per merito di uno strepitoso Carnesecchi), riesce a sbloccare ad inizio ripresa la prima semifinale con una rovesciata di Dumfries che si ripete al quarto d’ora con una conclusione dalla distanza.
L’Atalanta prova a reagire e riduce le distanze al 71° con Ederson, ma il suo rasoterra vincente viene annullato dal VAR che riscontra un fuorigioco millimetrico di De Ketelaere.
I campioni di mister Inzaghi partono subito all’attacco e costruiscono la prima occasione al settimo minuto con una deviazione sotto porta di Lautaro Martinez che cerca di concretizzare una punizione dalla tre quarti destra, ma trova sulla sua strada lo strepitoso intervento di Carnesecchi.
Al 15° provano a rispondere i bergamaschi, ma il difensore Scalvini sbaglia una incredibile occasione; solo davanti a Sommer devia di testa troppo debolmente e consente la parata al portiere interista.
Sul ribaltamento di fronte al 20′ è ancora Carnesecchi ad ergersi come protagonista con una doppia parata prima su Lautaro, scattato in contropiede, e poi su Federico Dimarco.
Il primo tempo si conclude con l’ennesimo affondo interista quanto al 41° Bisseck penetra nell’area orobica su un assist di tacco di Lautaro, ma inciampa e non riesce a trovare il tiro vincente.
Ai campioni d’Italia bastano però tre minuti nella ripresa per sbloccare l’incontro; da una mischia susseguente calcio d’angolo, Dumfries inventa una rovesciata sotto porta e sorprende Carnesecchi portando in vantaggio la formazione di Simone Inzaghi.
I tifosi nerazzurri presenti allo stadio di Riad possono esultare e risultano vane le inutili proteste bergamasche con i giocatori che chiedono un fallo dello stesso Dumfries, ma l’arbitro Chiffi conferma la rete dopo la verifica del VAR.
Gian Piero Gasperini prova a correre subito ai ripari inserendo sul terreno di gioco Ederson, De Ketelaere e Ademola Lookman, ma l’Inter non si scompone ed in contropiede chiude i conti al 60′; è ancora Dumfries il protagonista con una conclusione dal limite dell’area che supera l’estremo difensore orobico, colpisce la traversa interna e si insacca nella porta atalantina.
Gli uomini del presidente Percassi cercano di restare in partita, ma senza la consueta grinta e velocità nelle giocate. La difesa ed il centrocampo dei campioni d’Italia si confermano insuperabili e continuano a pungere nelle veloci ripartenze.
Al 70° Lautaro ha sul piede la migliore occasione per chiudere definitivamente la partita ma si fa ipnotizzare da Carnesecchi che in spaccata devia il tiro. Dalla successiva ripartenza Ederson potrebbe riaprire il discorso qualificazione risolvendo una serie di batti e ribatti in area nero-azzurra con una secca conclusione rasoterra dal dischetto del rigore, ma dopo una verifica il VAR annulla per un millimetrico fuorigioco di De Ketelaere.
L’Atalanta schiuma di rabbia, ma non riesce più a farsi pericolosa in attacco ed all’80° deve ringraziare Palestra che devia un tap-in di capitan Martinez.
Nei sei minuti di recupero gli orobici hanno ancora l’occasione per ridurre le distanze ma Sommer è insuperabile prima su Djmsiti e poi su Lookman.
L’incontro si conclude con la meritata vittoria per 2-0 dei campioni d’Italia che negli istanti conclusivi sprecano due incredibili contropiedi con Lautaro e Frattesi.
Domani Juventus e Milan si affronteranno nella seconda semifinale per decidere la seconda finalista che affronterà gli uomini di Simone Inzaghi nella finalissima.
di Fulvio Saracco
credit foto X Inter FC
