Esce venerdì 24 gennaio “Città Deserto”, il primo EP di sigarettewest

Esce venerdì 24 gennaio, con Artist First, “Città Deserto”, il primo EP di sigarettewest, il giovane cantautore con l’estetica vintage da gran “viveur” italiano e con le raffinate sonorità cantautorali anni ’70 ricche di contaminazioni diverse. Il progetto è composto da 6 brani, frutto della ricerca e della continua sperimentazione dell’artista, partita dalla fine della sua esperienza a X Factor nel 2022.  Di seguito la tracklist di “Città Deserto”:

Città Deserto
America Latina
Vortice
Rosso Iberico
Acqua Naturale
Unisono

L’EP parla di un grande amore vissuto, delle persone che sigarettewest ha incontrato sulla propria strada, dei legami che ha tentato di nutrire. Racconta di Milano, una città che si dipinge di grandezza e ambizione, ma che nasconde la sua vuota verità dietro un velo di plastica. Milano è il sogno di andarsene, con la mente, verso isole lontane, dove il mare è caldo e l’aria sa di Mediterraneo. Parla del legame dell’artista con la Liguria, una terra che ha visto sbiadire mentre la vita milanese si consumava. A Milano, dove ogni attimo è una corsa, i rapporti diventano estranei, difficili da coltivare, mentre il tempo scivola via velocissimo.
Per sigarettewest la metropoli è proprio questo: un enorme hotel in mezzo al deserto, un’allucinazione collettiva bellissima e piena di trappole in cui è molto facile smarrirsi:
“Città Deserto è il mondo in cui mi sono perso. Un cammino di ricerca, prima musicale, poi testuale, dove ogni passo è stato compiuto nel caos di Milano, ma con il cuore completamente libero. Una libertà che, per quanto preziosa, mi ha anche ostacolato, perché quando è troppo vasta, rischia di diluirti, di farti scivolare via. Racconta sigarettewest – Ciò che mi ha salvato, ciò che mi ha tenuto ancorato a me stesso, è stata la coerenza, il non tradirmi mai. Ogni parola che scrivo è la verità. Non c’è spazio per le menzogne, c’è solo una verità che si fa suono, che si fa melodia, che si fa parola. E quella verità mi rappresenta, in ogni nota”.

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