CALCIO SERIE A – 22° giornata: incredibile Milan da 1-2 a 3-2 nel recupero contro il Parmala Roma si impone per 2-1 sul campo dell’Udinese, poker esterno dell’Inter (4-0) in casa del Lecce

Prima vittoria casalinga per il Milan di Conceiçao che in svantaggio per 1-2 contro il Parma trova la forza di ribaltare il risultato con due reti nel recupero di Reijnders e Chukwueze.

Al Bluenergy Stadium di Udine la Roma sfrutta al meglio due calci di rigore e ribalta il vantaggio iniziale dei friulani siglato da Lucca.
Tutto facile per i campioni d’Italia dell’Inter che realizza quattro reti contro il malcapitato Lecce che non è mai riuscito a mettere seriamente in difficoltà i ragazzi di Simone Inzaghi.

Milan Parma 3-2
Udinese Roma 1-2
Lecce Inter 0-4
Lazio Fiorentina 20.45

 

Classifica dopo le partite della 22° giornata:

Napoli 53; Inter 50; Atalante 46; Lazio 39; Juventus 37; Lazio 36; Milan, Bologna 34; Fiorentina 33; Roma 30; Udinese, Torino 26; Genoa 23; Como 22; Cagliari, Empoli 21; Lecce, Parma 20; Verona 19; Venezia 15; Monza 13.  

(Inter, Bologna, Milan, Fiorentina 1 partita in meno)

Milan – Parma           3-2

Incredibile vittoria dei rossoneri che ribaltano in pieno recupero una partita già persa e continuano la loro rincorsa verso una posizione Champions.

Grande delusione per la squadra di Pecchia che ha disputato un ottimo incontro, ma deve recitare il mea culpa per come ha subito in contropiede le due reti rossonere. Specialmente il goal del definitivo 3-2 è nato da una azione offensiva della compagine emiliana che, nel tentativo di riportarsi in vantaggio, si è fatta trovare fuori posizione dalla veloce ripartenza milanista.
La sfida si sblocca al 24° minuto del primo tempo con uno splendido tiro a giro di Cancellieri che approfitta di una scivolata di Hernandez e sorprende Maignan.

I padroni di casa reagiscono con veemenza e trovano il pareggio dopo una decina di minuti con un calcio di rigore provocato da una uscita di Suzuki che travolge Pavlovic.
Dagli undici metri si presenta Pulisic che manda il pallone nell’angolo alla destra dove il portiere parmense non può arrivarci nonostante il tuffo disperato.
Il primo tempo si conclude con una buona occasione per Reijnders, ma Suzuki è pronto a respingere la conclusione del fantasista rossonero.
La ripresa si conferma vibrante e ricca di situazioni pericolose per entrambe le difese. I padroni di casa sono più intraprendenti e sfiorano il vantaggio con Morata e Rejinders, ma anche i giallo-blu di Pecchia si propongono in attacco e vanno vicini alla rete con Almqvist.
All’80° arriva una doccia fredda per i tifosi locali; Maignan compie un intervento miracoloso su Camara, ma nulla può fare sul tap-in vincente di Delprato.
Situazione disperata, ma il diavolo rossonero non demorde e dopo essersi visto annullare il pareggio di Pavlovic per il solito fuorigioco millimetrico che prima o poi dovrà essere chiarito (basta un frame prima o dopo sul momento del passaggio e una azione regolare diventa irregolare o viceversa……) in pieno recupero realizza il meritato 2-2 con un piatto angolato di Reijnders.

I sei minuti extra concessi dall’arbitro stanno per finire, ma il Parma prova un’ultima azione offensiva; da una conclusione respinta dai difensori milanisti parte invece il contropiede decisivo. Il pallone viene crossato nell’area emiliana, Pavlovic lo sfiora di testa e Chukwueze è lesto a colpire con il ginocchio sorprendendo Suzuki.
È il goal della vittoria che fa esplodere San Siro.

Udinese – Roma         1-2

Vittoria veramente importante per gli uomini di Ranieri che riscattano la sconfitta in Europa League e proseguono la risalita in classifica.
Eppure l’inizio dalla contesa è stato favorevole ai padroni di casa che al 38° si portano in vantaggio; punizione dalla trequarti di Lovric e perfetto controllo di Lucca che realizza con una botta sotto la traversa.
La ripresa si apre con una rigore assegnato alla Roma, decretato per un fallo di mano di Kabasele che cercava di intercettare un pallonetto di Pellegrini.
Lo stesso Pellegrini trasforma la massima punizione con un tiro centrale che spiazza il portiere locale.
Al 63° l’arbitro Sozza assegna un secondo penalty per gli ospiti; Sava esce sui piede di El Shaarawy e lo tocca prima di deviare il pallone. Pellegrini è stato sostituito e quindi sul dischetto si presenta Dovbik che spiazza Sava con estrema freddezza.

L’Udinese avrebbe il tempo per riequilibrare la partita, ma non crea nessun serio pericolo a Svilar ed in pieno recupero l’ultimo squillo è ancora giallorosso con Shomurodov e Mancini che non trovano la deviazione vincente a pochi metri dalla porta di Sava.

Lecce – Inter               0-4

I campioni d’Italia rispondono prontamente al successo del Napoli contro la Juventus e regolano con un poker senza repliche la compagine salentina.
Una vittoria esterna che regala fiducia e convinzione agli uomini di Simone Inzaghi, attesi nelle prossime settimane da alcune sfide decisive per il resto della stagione.

La partita allo Stadio di Via del Mare inizia con l’immediato vantaggio nero-azzurro; scorre il 6° minuto quando Thuram recupera il pallone dopo un errore di Guilbert, entra in area e fornisce un assist perfetto per la comoda realizzazione di Frattesi.
Il Lecce vede subito scombinati i piani di controllo difensivo dell’incontro e prova una timida reazione, ma sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi.
Al 21° Thuram sbaglia incredibilmente a due metri dalla porta di Falcone e nel giro di due minuti (24° e 25°) vengono annullate due reti ai campioni d’Italia per i fuorigioco di Carlos Augusto e Thuram.
Il due a zero comunque è nell’aria e viene realizzato al 39° da capitan Martinez che riceve da Zielinski e dal limite dell’area fa partire un sinistro imparabile che si insacca all’incrocio dei pali.
Nella ripresa i nerazzurri entrano in campo un po’ deconcentrati e concedono una nitida occasione ai padroni di casa che impegnano Sommer con una conclusione di Krstovic.
Il potenziale 1-2 risveglia l’Inter che al 57° realizza la terza rete per merito di Dumfries che resiste alla carica di Baschirotto e con il mancino supera l’incolpevole Falcone.
Per il Lecce la mazzata definitiva ed al 60° affonda definitivamente quando il proprio estremo difensore è costretto a uscire irregolarmente sui piedi di Frattesi.
Dagli undici metri Taremi realizza con un piatto angolato sulla sinistra.

I salentini provano comunque a realizzare almeno il goal della bandiera, ma Sommer difende con abilità la propria porta dalle conclusioni di Ramadani e Helgason.

di Fulvio Saracco

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