SANREMO 2025 – Intervista con Francesca Michielin, in gara con “Fango in Paradiso”: “E’ il brano più fisico e anche tecnicamente più difficile che abbia mai cantato”

Francesca Michielin torna in gara al Festival di Sanremo 2025 con il brano “Fango in Paradiso” (Columbia Records/Sony Music Italy), primo grande tassello della sua nuova evoluzione musicale e stilistica.

Una ballata struggente e totalizzante, una canzone d’amore che nasce dal bisogno di reagire alla fine di una relazione e che ripercorre con immagini nitide l’evoluzione del rapporto tra due persone: “Fango in paradiso è una ballad con un testo non classico sanremese, infatti sono presenti tante immagini particolari, dall’edera finta alle grondaie ai cartelli gialli con la scritta pavimento bagnato. Proprio per questo volevo giocare sui contrasti e su questa storia che è finita. E’ la canzone più fisica e anche tecnicamente più difficile che abbia mai cantato, perchè dopo tutto quello che mi è successo nell’ultimo anno e mezzo, con un intervento importante e un periodo di recupero molto faticoso, mi sono trovata a lavorare su me stessa a livello mentale per superare questo trauma e su un corpo che di base non sentivo più mio, chiedendomi quando sarei tornata come prima. E’ stato un momento di grande sofferenza e a fine luglio 2024, dopo giorni in cui non riuscivo quasi ad alzarmi dal letto da quanto stavo male, ho scritto a Davide Simonetta dicendo che volevo creare una ballad strappalacrime, gli ho mandato un giro di accordi e poi in studio è uscito questo brano come un fiume in piena. Se ho scritto una canzone così fisica, in cui non risparmio niente a livello di corpo, è perchè era l’inizio di una guarigione a 360 gradi. Credo che chi scrive debba essere ispirato ma anche lavorare con costanza. Sono figlia e nipote di artigiani, mio padre mi ha sempre detto che bisogna provare a creare qualcosa, anche quando le cose non riescono. Andare in studio mi aiuta a lavorare su me stessa e a migliorare la scrittura”.

L’artista ha debuttato al Festival di Sanremo nel 2016 con “Nessun grado di separazione”, ha preso parte nel 2021 con “Chiamami per nome” in coppia con Fedez, e nel 2022 con il ruolo inedito di direttrice d’orchestra: “Mi ritrovo a cantare Fango in Paradiso su un palco che ti dà un’adrenalina come nessun altro. Sono davvero grata e anche commossa, se penso a questo percorso lunghissimo, di vedere che sono meglio di prima perchè con questa canzone mi sento di nuovo viva. Anche nell’arrangiamento avevo bisogno di tornare ad un’essenzialità. Non so cosa succederà, ma vivrò questo Festival al 100%. Sono sempre stata molto perfezionista e maniaca del controllo, stavolta vorrei abbracciare l’imperfezione”.

Il 25 febbraio Francesca compirà 30 anni, mentre a marzo ricorre il decimo anniversario dalla release de “L’amore esiste”, hit estratta dal secondo album in studio “di20” e che ancora oggi risuona in radio e su tutte le piattaforme digitali, spopolando negli ultimi mesi anche sui principali social network. Per l’occasione, venerdì 31 gennaio Francesca ha pubblicato “L’amore esiste 2025 reloaded”, una nuova versione del brano che vede la produzione di okgiorgio: “L’amore esiste è stato un brano fondamentale per il mio percorso, è un inno all’amore nel senso più universale e trasversale, perché l’amore è uno, non esistono amori di serie A e di serie B, e soprattutto in tempi come quelli che viviamo è importante che questo brano risuoni ancora più forte”.

Francesca, torni in gara al Festival di Sanremo con “Fango in Paradiso”, una canzone d’amore struggente, ricca anche di tante immagini cinematografiche, in cui canti “ci vorrebbe un’altra vita in un film”…

“Quella frase mi piace molto, ci vorrebbe un’altra vita in un film, perché a me è successo tantissime volte di iniziare una relazione con un sacco di entusiasmo, come è giusto che sia, di sperare che tutto funzioni veramente, che non ci siano sbavature, che non ci siano cose che non tornano ma spesso invece ti rendi conto che quella storia non può proseguire e vorresti veramente un’altra vita, ricominciare da capo, da un’altra parte, un po’ come in Se mi lasci ti cancello, per citare un film. Ed è anche questo il fango in paradiso da accettare, il fatto che in un luogo come il paradiso può esserci un po’ di fango, anzi la fanghiglia c’è ovunque”.

credit foto Alessandro Treves

Hai condotto Effetto Serra e X Factor, la tua canzone “Nei tuoi occhi” è stata inserita nella colonna sonora del film Marilyn ha gli occhi neri, quanto queste esperienze ti sono servite anche a livello musicale?

“Tutte le mie esperienze extra musicali in realtà erano molto connesse con la musica, fortunatamente, però mi hanno dato tanta consapevolezza in più, divertimento e maggiore voglia di sperimentare”.

Nella serata delle cover porterai con Rkomi “La nuova stella di Broadway” di Cesare Cremonini…

“Dai tempi in cui ci siamo conosciuti a X Factor sognavo di lavorare con Rkomi, quando Carlo Conti ha introdotto la regola della serata delle cover è stata l’occasione giusta. Abbiamo scelto un brano di Cesare Cremonini che amiamo tutti e due tantissimo, è una celebrazione anche della nostra generazione che è cresciuta con questo artista e speriamo di onorarlo al meglio. Quest’anno ricorrono anche i trenta anni dalla morte di Ginger Rogers che per me è un’icona e la ricorderemo con un look particolare”.

di Francesca Monti

credit foto Alessandro Treves

Si ringrazia Eleonora D’Anna

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