Milan e Inter regalano a tifosi ed appassionati un derby spettacolare ricco di occasioni, pali e reti annullate per fuorigioco. I rossoneri passano in vantaggio al 45° e nella ripresa i campioni d’Italia attaccano disperatamente trovando il pareggio in pieno recupero con una zampata vincente di De Vrij.
Il Napoli di Conte non riesce ad approfittare del mezzo passo falso nero-azzurro e viene raggiunto al 92° da un sinistro al volo dello spagnolo Angelino.
Restano tre i punti di vantaggio degli azzurri sugli uomini di Simone Inzaghi.
| Juventus | Empoli | 4-1 |
| Fiorentina | Genoa | 2-1 |
| Milan | Inter | 1-1 |
| Roma | Napoli | 1-1 |
Classifica dopo le partite della 23° giornata:
Napoli 54; Inter 51; Atalante 47; Juventus 40; Lazio, Fiorentina 39; Bologna 37; Milan 35; Roma 31; Udinese 29; Torino 27; Genoa 26; Lecce, Verona 23; Como 22; Cagliari, Empoli 21; Parma 20; Venezia 16; Monza 13.
(Inter, Bologna, Milan, Fiorentina 1 partita in meno)
Milan – Inter 1-1
Primo tempo equilibrato e vibrante con entrambe le formazioni che giocano a viso aperto alla ricerca del goal. Il primo squillo e’ interista con Dimarco che al 7′ supera Maignan ma l’arbitro annulla per una precedente posizione irregolare di Lauraro Martinez.
Il Milan reagisce con Reijnders e Abraham che impegnano Sommer, ma al 33′ i campioni d’ Italia si vedono annullare un secondo goal siglato da Barella in posizione irregolare. La prima frazione sta per concludersi a reti bianche, ma proprio al 45° la compagine di Conceicao sblocca la partita. Theo Hernandez lancia Leao sulla fascia sinistra e sul forte cross rasoterra del portoghese Sommer non riesce a trattenere il pallone che arriva sui piedi di Reijnders lesto a insaccare con una botta sotto la traversa.
Nella ripresa il Milan prova a controllare il gioco, ma deve subire la grintosa reazione dell’Inter che già al 47° impegna Maignan con una conclusione di capitan Martinez.
Al 67° i nero-azzurri sono anche sfortunati quando un colpo di testa di Bisseck colpisce in pieno il palo.
Reijnders impegna ancora Sommer alla mezz’ora, ma i minuti finali sono un vero forcing dell’undici di Inzaghi.
All’ 82° è ancora il palo a negare la gioia del pareggio a Thuram sempre su azione di calcio d’angolo.
Inizia il recupero ed al 91° Dumfries colpisce il terzo legno della serata con un tiro dal limite. Due minuti e Maignan si immola su una conclusione ravvicinata di Dumfries.
La porta rossonera sembra stregata, ma sull’azione seguente il neo acquisto Zalewski appoggia di petto per De Vrij che nell’area piccola trova la conclusione vincente che manda in estasi la panchina interista.

Roma – Napoli 1-1
I partenopei vogliono approfittare del pareggio interista ed affrontano la trasferta sul terreno della Roma con la giusta concentrazione.
L’inizio dell’incontro è comunque piuttosto equilibrato e nei primi venti minuti le due compagini faticano a costruire delle concrete occasioni da rete.
Dopo una serie di sporadiche conclusioni che non impegnano particolarmente le relative difese, al 29° arriva il goal che sblocca la partita; perfetto assist di Juan Jesus che libera Spinazzola sulla fascia sinistra. L’ex difensore giallorosso si presenta davanti a Svilar e lo supera con un preciso pallonetto evitando di esultare davanti ai suoi vecchi tifosi.
Il primo tempo si conclude con la Roma in attacco che impegna Meret con un colpo di testa di Ndicka.
La ripresa è decisamente più interessante con gli uomini di Ranieri determinati a riequilibrare la sfida ed il Napoli alla ricerca del raddoppio.
L’ allenatore giallorosso manda in campo Saelemaekers e Paredes, riuscendo a migliorare la distribuzione del pallone e l’imprevedibilità offensiva, ma gli azzurri fanno buona guardia e sono sempre pronti nelle ripartenze.
Al 75° lo stesso centrocampista argentino sfiora il pareggio con una magistrale punizione che finisce sul palo alla sinistra di Meret.
Ranieri si gioca l’ultima carta mandando anche Dovbik e Paulo Dybala sul terreno di gioco, mentre Conte risponde sostituendo un fischiatissimo Lukaku con il giovane Simeone.
Gli ultimi dieci minuti vedono la Roma gestire il possesso palla senza però trovare il giusto passaggio filtrante. La difesa partenopea mette in mostra tutta la sua esperienza e sembra in grado di resistere alle ultime sfuriate giallorosse.
L’arbitro Fabbri concede cinque minuti di recupero, e proprio al 92° arriva il meritato pareggio di Angelino. Traversone dalla destra di Saelemaekers per il sinistro al volo del laterale spagnolo che indovina l’angolo alla sinistra di Meret e fa esplodere di gioia l’Olimpico.
Come il derby di Milano anche Roma – Napoli si decide in pieno recupero lasciando invariato il margine di vantaggio dei partenopei sui campioni in carica dell’Inter.
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
