SANREMO 2025 – Achille Lauro è in gara con “Incoscienti giovani”: “E’ un brano che parla della mia storia e di quella di tanti giovani che sono cresciuti nelle periferie di Roma”

Achille Lauro, per la quinta volta dopo le partecipazioni in gara con Rolls Royce, Me ne frego, Domenica e quella del 2021 come super ospite, torna al Festival di Sanremo 2025 portando la ballad “Incoscienti giovani”, ispirata a una storia vera, nata ai bordi del grande raccordo anulare della Capitale: “E’ un brano nato due anni fa che si rifà ai grandi cantautori del passato, parla della mia storia e di quella di tanti giovani che sono cresciuti nelle periferie di Roma. Le sonorità ricordano quelle delle canzoni degli anni Settanta, Ottanta e Novanta che ascoltavo da bambino, quando andavo al mare con i miei genitori e ci stava bene un assolo di sax. Quest’anno torno al Festival in una veste diversa perchè questo brano merita un grande palco e come ho fatto ogni volta cercherò di stupire non tanto gli altri ma me stesso, rifacendomi alle grandi produzioni internazionali. Sanremo è la ciliegina ma sotto c’è una grandissima torta e sono contento e grato per quello che sta accadendo quest’anno e per il progetto che si svilupperà nei prossimi mesi”.

Nella serata delle cover, venerdì 14 febbraio, il cantante omaggerà la sua città natale, Roma, duettando con Elodie sulle note di A mano a mano di Riccardo Cocciante e Folle città di Loredana Berté: “Sono anni che volevo duettare con lei sia per la sua storia sia perché siamo vicini per come interpretiamo e viviamo le canzoni, con quel dramma romano poetico e tipico di chi è cresciuto in periferia. Ho proposto io a Mano a mano perchè sono cresciuto a Monte Sacro, a San Basilio, luogo in cui Rino Gaetano è venuto a mancare e ogni anno viene ricordato ed è un simbolo della mia adolescenza. E’ un brano che racconta l’amore smisurato per qualcuno o qualcosa. Elodie invece ha proposto Folle città di Loredana Bertè e mi è piaciuta sia perchè è una canzone ricercata sia perché parla di questa folle città di cui si è innamorati e dalla quale non si riesce ad andare via”.

Il progetto di Incoscienti giovani si svilupperà a Sanremo anche attraverso uno spazio speciale, R.M. Confidential, dove per la prima volta Achille Lauro accoglie amici e ospiti in un luogo dove la musica sarà la protagonista: “Ci sarà una location fisica a Sanremo, realizzata insieme a Warner Music e ai nostri partner, in cui ospiterò giovani emergenti che canteranno, inoltre si parlerà anche di tematiche importati e alla sera potrete sbronzarvi (sorride)”.

Achille Lauro sarà per la prima volta live al Circo Massimo con un doppio appuntamento, il 29 giugno e il 1° luglio, in cui verrà presentato al pubblico tutto il suo nuovo mondo musicale, contenuto nel settimo album di prossima uscita: “Il Circo Massimo è un sogno che si realizza, è un traguardo potermi esibire nella mia città, in una venue di quel tipo. Il pubblico ha assistito a due grandi anteprime ad ottobre a Milano e a Roma, dal Circo Massimo in avanti iniziamo un nuovo percorso del live. Mi auguro di poter presto organizzare un tour negli stadi e di affacciarmi nel panorama musicale internazionale. La musica è la cosa più bella del mondo perchè è meritocratica e in un percorso di crescita per me lasciare qualcosa di importante è una missione, è fondamentale. Brani come Amore disperato, C’est la vie, 16 marzo, La bella e la bestia hanno fatto da apripista e consolidato la mia carriera in mezzo a tanti esperimenti anche controversi che ho fatto”.

Per quanto riguarda il look per Sanremo Achille Lauro collabora con Dolce & Gabbana: “Domenico Dolce è un sarto ed è figlio di sarti, e riesce a realizzare abiti con un’eleganza di altri tempi. I look saranno retrò come le atmosfere della canzone. Nella mia carriera ho cambiato tanti generi ma alla fine c’è un filo conduttore, in Incoscienti giovani c’è il Lauro del primo disco ma anche quello di oggi che guarda le cose con un occhio diverso, di chi conosce già quel mondo e le conseguenze”.

Achille Lauro arriva dalla fortunata esperienza come giudice a X Factor 2024: “E’ andata meravigliosamente, è stato bello vedere come tante persone abbiano conosciuto un lato di me più nascosto, più umano, c’è stata una grande affinità con gli altri giudici, sono stato fortunato.  Lo rifarei volentieri perchè abbiamo seminato talmente bene che è giusto dare ancora un po’ d’acqua a questa piantina e coltivare nuovi talenti”.

Riguardo la sua Fondazione Ragazzi Madre l’artista ha raccontato: “Dedico il mio tempo a creare progetti e il restante ad operazioni sociali, vado negli ospedali, nelle case famiglia e cerco di aiutare le persone che hanno bisogno di supporto perchè ci sono realtà invisibili dove bastano anche 4-5 ore per dare supporto ai ragazzi con i clown, con X Factor in corsia. Mia madre ha sempre fatto tanto volontariato, andava a convincere le ragazze di strada ad uscire dal giro, portava a casa nostra bambini in difficoltà e oggi che mi sento fortunato voglio ridare qualcosa agli altri e aiutare il prossimo. Il  disco cult dell’urban che mi ha reso famoso è Ragazzi madre e oggi diventa il nome di un’associazione che opera non solo nelle periferie ma porta aiuto a chi ha bisogno”.

Achille Lauro, riguardo il gossip lanciato da Fabrizio Corona che lo ha indicato come presunto amante di Chiara Ferragni, ha concluso: “C’è chi ha lanciato il gossip e vive di quello. Grazie a Dio, io vivo ancora nel mondo dei grandi sogni e dei sognatori e sono concentrato sui miei progetti. Sto tanto all’estero, non seguo e non mi piace il gossip e in questo momento così bello lo lascio a chi ha solo questo per esistere. Si parla della violenza sulle donne ma bisogna rendersi conto che questo non è tanto diverso”.

di Francesca Monti

credit foto Marcello Junior Dino

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