La Juventus è ancora convalescente, resta troppo leggera in fase difensiva e poco incisiva in attacco, ma questa volta lotta con grinta fino al termine ed in piena zona Cesarini conquista un importante successo sul campo del Como.
Ancora una doppietta per Kolo Muani, abile nel primo tempo a sbloccare il risultato e nel lucido nel finale, realizzando con freddezza il rigore decisivo.
Per la squadra di Fabregas la solita prestazione convincente, ma ripete le disattenzioni già commesse contro Milan e Atalanta e raccoglie meno di quanto meriterebbe.
Classifica dopo anticipo 24° giornata:
Napoli 54; Inter 51; Atalante 47; Juventus 43; Lazio, Fiorentina 42; Bologna 37; Milan 35; Roma 31; Udinese 29; Torino 27; Genoa 26; Lecce, Verona 23; Como 22; Cagliari, Empoli 21; Parma 20; Venezia 16; Monza 13.
(Bologna, Milan 1 partita in meno)
Como – Juventus 1-2
Ottimo l’avvio dei lombardi che aggrediscono alti e mettono in grossa difficoltà la Juventus, incapace di costruire dal basso. Motta si sbraccia in panchina ed invita Di Gregorio a superare il centrocampo con rilanci lunghi alla ricerca delle punte Yildiz e Kolo Muani.
All’undicesimo minuto il Como costruisce la prima occasione da rete; dopo un batti e ribatti al limite dell’area, la sfera arriva sui piedi di Nico Paz il cui rasoterra velenoso viene deviato in angolo da Di Gregorio.
I lariani provano ancora a rendersi pericolosi con Da Cunha, ma il portiere bianconero è attento ed alza sopra la traversa.
Con il passare dei minuti la Juventus alza il baricentro e al 34° passa sorprendentemente in vantaggio. Weah recupera un pallone nella propria metà campo ed innesca la ripartenza di Nico Gonzalez. Passaggio in profondità per Kolo Muani che supera di forza il suo marcatore diretto e scarica un destro sotto la traversa.
Era dal 1990 che un giocatore juventino non segnava nelle prime tre gare con la maglia bianconera. In quel caso fu un certo Roberto Baggio a riuscirci nella sua prima stagione a Torino dopo il mondiale delle “Notti Magiche”.
Il Como sembra stordito dalla rete subita ma in pieno recupero riesce a riequilibrare il punteggio. La squadra di Thiago Motta conferma tutti i suoi limiti difensivi ed al 45° prima Locatelli non difende il pallone e regala un calcio d’angolo alla squadra lariana e poi sulla ribattuta Koopmeiners non riesce a rilanciare lontano e si fa rubare la sfera da Cutrone, abile a crossare in area dove Diao, lasciato libero, insacca di testa sotto la traversa.
L’avvio di secondo tempo è ancora di marca lombarda e solo un super Di Gregorio evita la seconda capitolazione al 46°, respingendo di piede una conclusione rasoterra a botta sicura di Nico Paz. Il Como insiste con Strefezza che domina la fascia destra, si accentra ed impegna severamente il portiere bianconero costretto a respingere di pugno.
Motta cerca di cambiare qualcosa nell’assetto della sua formazione inserendo il neoacquisto Kelly, Thuram e Douglas Luiz al posto di Savona, Locatelli e Koopmeiners.
La Juventus prova a forzare i tempi, ma la compagine locale si difende con ordine e continua a tenere in apprensione i difensori torinesi con dei ficcanti contropiedi.
All’80° i padroni di casa protestano per un presunto tocco di mano di Gatti, ma l’arbitro Abisso ed il Var non intervengono.
All’87° il portiere lariano Butez sbaglia completamente il tempo dell’uscita su una punizione dalla tre quarti e travolge Gatti; l’arbitro fischia il penalty e dagli undici Kolo Muani con freddezza spiazza l’ estremo difensore del Como e riporta in vantaggio la Juventus.
Sull’azione seguente il lombardo Dossena sfiora subito il secondo pareggio con un colpo di testa su corner che colpisce la parte alta della traversa.
Cinque i minuti di recupero concessi dal direttore di gara, con l’undici di Fabregas che prova a lanciare diversi palloni nella metà campo bianconera, ma senza creare vere situazioni pericolose.
Questa volta i giocatori di Motta mantengono la giusta attenzione, tengono la sfera lontana dalla loro area e portano a casa tre punti fondamentali nella lotta per la zona Champions.
di Fulvio Saracco
credit foto Lega Serie A
