Domenica pomeriggio ricca di goal ed emozioni con le vittorie del Como (2-0 a Firenze), e dell’Udinese (3-0 in casa contro l’Empoli).
Di particolare rilievo i tre punti conquistati dagli uomini di Fabregas che sorprendono i viola con Diao e Nico Paz.
A Monza il rientro in panchina di Alessandro Nesta non basta per tornare al successo con il Lecce di Giampaolo che strappa un prezioso pareggio.
In terra friulana i padroni di casa vincono nettamente per 3-0 su un Empoli volenteroso, ma troppo leggero in fase realizzativa.
Fiorentina Como 0-2
Monza Lecce 0-0
Udinese Empoli 2-0
Parma Roma 18.00
Juventus Inter 20.45
Classifica dopo partite della 25° giornata:
Napoli 56; Inter 54; Atalanta 51; Lazio 46: Juventus 43; Fiorentina 42; Milan, Bologna 41; Roma 34; Udinese 33; Torino 28; Genoa 27; Cagliari, Como, Lecce 25; Verona 23; Empoli 21; Parma 20; Venezia 16; Monza 14.
(Bologna, Milan 1 partita in meno)
Fiorentina – Como 0-2
La domenica calcistica si apre con la sorprendente vittoria esterna del Como che si impone per 2-0 al Franchi di Firenze compiendo un significativo passo avanti verso la salvezza. Brusco stop invece per la Fiorentina che spreca l’occasione di avvicinare Lazio e Juventus.
Nonostante l’assenza dello squalificato Moise Kean, la compagine toscana comincia subito all’attacco e Zaniolo mette subito paura al portiere lombardo Butez dopo appena 15 secondi. Il Como è in difficoltà e i padroni di casa continuano a premere con Mandragola, Gosens e Zaniolo, senza però trovare la via della rete.
Verso la metà del primo tempo gli uomini di Fabregas iniziano a farsi pericolosi con Nico Paz e Diao che impegnano severamente De Gea.
La Fiorentina fatica a riprendere in mano le redini del gioco ed al 41° subisce il velenoso contropiede dei lariani; i viola gestiscono male un calcio di punizione e si espongono alla ripartenza del Como, orchestrata da Caqueret che lancia Diao abilissimo a liberarsi di Ranieri e Cataldi prima di superare il portiere toscano in uscita disperata.
Nel secondo tempo i padroni di casa partono subito con una buona aggressività senza però creare concrete palle goal ed al 55° Palladino prova la carta Gudmundsson al posto di Zaniolo.
Il Como non si limita solo a difendersi, ma prova costantemente la via del goal; Al 62° Fagioli salva miracolosamente su Da Cunha ed al 66° Nico Paz inventa uno spettacolare tiro a giro dal limite dell’area che si infila all’incrocio dei pali.
Inizia il solito valzer di sostituzioni, ma al 72° è sempre De Gea a dover evitare il tracollo uscendo su Diao con perfetta scelta di tempo.
La Fiorentina prova a chiudere all’attacco, ma oggi sembra priva di idee e poco convinta delle proprie possibilità.
Nelle file bianco-blu l’ex Ikonè dà il suo contributo per tenere alto il baricentro e far scorrere secondi preziosi verso il novantesimo.
I minuti di recupero passano senza sussulti ed al triplice fischio gli uomini di Fabregas possono esultare per tre punti meritati.
Monza – Lecce 0-0
Pronti via ed il Lecce sfiora immediatamente la rete con una punizione di Helgason che colpisce in pieno la traversa.
Gli ospiti continuano a premere ed al 26° costruiscono un’altra ghiotta occasione, ma il colpo di testa ravvicinato di Pierotti finisce alto sopra i legni della porta lombarda.
Alla mezz’ora è Krstovic a rendersi pericoloso, ma Turati è pronto alla respinta.
I brianzoli, con Nesta nuovamente in panchina, si rendono pericolosi solo al 38° con una conclusione di Pereira che non inquadra la porta di Falcone su un traversone di Kyriakopulos.
Sempre in attacco i salentini di Giampaolo anche nelle fasi iniziali della ripresa, ma dopo una decina di minuti anche il Monza prova a farsi pericoloso dalle parti di Falcone.
Poche le occasioni da rete, ma entrambe le compagini cercano le rete, rendendosi conto dell’importanza di questo spareggio salvezza.
Soprattutto gli uomini di Nesta non possono perdere questa occasione per sperare ancora in una disperata rimonta.
Nesta prova ad inserire Caprari ed il fantasista lombardo sfiora la rete al 71° con un tiro a giro diretto all’incrocio che viene deviato da Falcone con un plastico intervento in tuffo. Nell’ultima fase della partita le squadre si allungano alla ricerca della vittoria e lasciano inevitabilmente ampi spazi per le ripartenze.
Al 77° esordio con la maglia biancorossa per l’ex laziale Keita Baldé per un ultimo disperato assalto offensivo.
Minuti finali incandescenti con Krstovic e Pierotti che scaldano i guantoni di un attentissimo Turati. L’arbitro concede quattro minuti di recupero, ma la contesa si conclude a reti bianche. Per il Monza è quasi una sentenza, mentre i pugliesi fanno un ulteriore passo avanti verso la salvezza.
Udinese – Empoli 3-0
Primo tempo sostanzialmente di marca friulana con i bianconeri che vanno subito alla conclusione con un destro al volo di Lucca che non inquadra la porta toscana.
Gli uomini di D’Aversa rispondono con una azione del neoacquisto Kouamè, abile ad intervenire su un rasoterra di Henderson, ma la sua deviazione finisce di poco a lato.
Al 18° Silvestri salva sul tiro di Lovric, ma un minuto più tardi deve arrendersi quando Ekkelenkamp tocca il pallone su conclusione dalla distanza di Atta, rendendolo imprendibile per l’estremo difensore bianco-blu.
L’Empoli spreca un paio di situazioni interessanti ancora con Kouamè, ma al 37° sono i friulani a sfiorare il raddoppio con Bijol che non trova il tempo per indirizzare in porta un pallone vagante che danza nell’area piccola empolese.
I padroni di casa protestano subito ad inizio ripresa per un dubbio intervento dei difensori toscani su Thauvin lanciato a rete, ma l’arbitro Doveri ritiene regolare l’azione di Cacace. Un paio di minuti ed è sempre Thauvin a mettere in apprensione gli ospiti che evitano il raddoppio grazie ad un intervento difensivo di De Sciglio sul centrocampista francese.
Sul capovolgimento di fronte enorme occasione per il pareggio toscano. Cross teso nell’area piccola da parte di Kouamé sul quale Maleh non riesce ad intervenire di testa per pochi centimetri.
Proseguono le emozioni su ambo i fronti; al 58° è l’attaccante bianconero Lucca a sfiorare il raddoppio con una girata in area di poco larga.
Due minuti ed è Sava costretto a salvare la porta locale dalle conclusioni di Colombo e Gyasi.
Alla fine, il goal arriva al 65° ed è ancora siglato dal bianconero Ekkelenkamp che sotto porta anticipa Cacace e ribadisce in rete la corta deviazione di Silvestri sul diagonale di Lucca.
L’Empoli paga il contraccolpo psicologico e non trova la forza di reagire, mentre
il doppio vantaggio consente agli uomini di Runjaic di gestire con maggiore calma i minuti finali della contesa e di realizzare il definitivo 3-0 con un colpo di testa di Thauvin che anticipa il portiere Silvestri e chiude la pratica.
Arriva così in casa friulana una fondamentale affermazione che permette all’Udinese di restare ancorata al trenino in lotta per un posto nelle prossime competizioni europee.
di Fulvio Saracco
credit foto Lega Serie a
