TENNIS – Atp 500 Qatar ottavi di finale: Berrettini passa ai quarti eliminando Griekspoor 7-6, 6-7, 6-4, troppo forte Alcaraz per un ottimo Nardi che cede solo al terzo set (1-6, 6-4, 3-6)

Ottavi di finale positivi per i colori azzurri che possono festeggiare la sofferta qualificazione ai quarti di Matteo Berrettini (superato in tre set l’olandese Griekspoor) e la buona prova di Luca Nardi che si arrende di fronte a Carlos Alcaraz, ma lo costringe al terzo set con una strepitosa rimonta nella seconda frazione.

La sfida fra Berrettini e Griekspoor è interessante ed attesa da tifosi e addetti ai lavori perché mette di fronte due esperti del servizio e le attese della vigilia non vengono disattese. L’olandese conclude con l’80% di prime palle mentre Matteo si attesta al 75% con 23 ace (fra cui quello che decide l’incontro).

La partita inizia con una palla break non sfruttata dal tennista azzurro e resterà l’unica per almeno due ore di gioco prima di quella del nono gioco nel terzo set che risulterà fondamentale per la vittoria.
Il primo parziale prosegue con i due atleti che difendono con grande autorità i turni di servizio sfruttando l’ottima percentuale sulle prime palle.
L’atleta romano gestisce con calma decimo e dodicesimo gioco portando il set al tie-break. L’equilibrio regna sovrano fino al 4-3 per Berrettini, quando l’azzurro inventa un passante lungolinea di rovescio e conquista il mini-break decisivo.
Sul 5-4 Matteo mantiene la giusta attenzione e con una prima vincente al centro si aggiudica il primo set per 7-4.
Anche la seconda frazione segue lo stesso andamento della prima con l’unica differenza legata all’ordine di battuta, questa volta a favore di Berrettini che può restare avanti nel punteggio e mettere pressione all’olandese.
Sul 4-3 per il romano, Griekspoor chiede l’intervento del fisioterapista per un problema alla gamba, ma supera bene il momento critico e sul 5-6 risolve in suo favore un pericoloso 30-30.
Il secondo tie-break della serata è una altalena di emozioni. Berrettini si porta sul 2-1, ma spreca il vantaggio con uno smash in corridoio. L’olandese sale 5-2, ma l’italiano riduce le distanze e con una risposta profonda di rovescio pareggia sul 5-5. Il tie-break si decide dopo il cambio di campo con Griekspoor aggressivo sulla seconda di Matteo e preciso nello sfruttare il set point per l’8-6 che manda i due atleti al terzo set.

Il parziale decisivo si apre con 22 punti consecutivi al servizio; i due atleti sono praticamente perfetti al servizio, ma non riescono a trovare il giusto timing in risposta.
Berrettini appare un po’ più stanco pur restando ancorato all’olandese e nel nono gioco riesce a sfruttare i primi due errori gratuiti di diritto dell’atleta “orange” per realizzare il break decisivo.
Sul 5-4 il servizio non tradisce e con un ace centrale l’azzurro conquista i quarti di finale dove affronterà il britannico Draper che oggi ha eliminato O’Connell per 6-2, 6-1.

Nel primo ottavo di finale del pomeriggio, l’azzurro Luca Nardi ha invece dovuto arrendersi di fronte alla supremazia tecnica e fisica dello spagnolo Carlos Alcaraz pur costringendolo al terzo set (1-6, 6-4, 3-6)

Il pesarese cede subito a zero il primo turno di battuta con un doppio fallo e dopo aver vinto faticosamente ai vantaggi il terzo game, subisce nuovamente i break nel quinto e settimo gioco.
Alcaraz si dimostra solido negli scambi da fondo e sempre preciso nelle discese a rete, disinnescando ogni tentativo di attacco di Nardi.
La seconda frazione segue sostanzialmente la stessa falsa riga della prima. Nel quarto game il tennista marchigiano spreca la palla del 2-2 e perde il turno alla battuta consentendo all’iberico l’allungo sul 4-1.
L’azzurro trova però una reazione di orgoglio e sul 2-4 conquista tre palle break. Le prime due sul 15-40 vengono annullate da Alcaraz, ma sulla terza Nardi controlla la risposta e sfrutta un errore gratuito dello spagnolo per realizzare il contro-break.

Il pesarese approfitta del momento positivo e con un ace di seconda vince a zero il proprio servizio, completando la rimonta sul quattro pari.
Alcaraz sembra incredibilmente uscito dal match, commette un altro errore di diritto e sulla volée dell’italiano scivola sullo 0-40.
Sulla seconda occasione l’iberico rischia una palla corta e perde nuovamente la battuta. Nardi ringrazia e con un ace al servizio chiude sul 6-4 e pareggia l’incontro.
Nel terzo e decisivo set, lo spagnolo ritrova la giusta concentrazione ed il quarto game è ancora decisivo. Alcaraz sale 15-40; la prima occasione viene annullata da Nardi con un passate lungolinea, ma sulla seconda l’azzurro viene tradito da un rovescio in corridoio.

Nel game successivo Nardi combatte e costringe lo spagnolo ai vantaggi ma alla fine subisce l’aggressività del numero tre al mondo che vola sul 4-1.
Il pesarese conquista facilmente i game del 2-4 e 3-5, ma l’iberico chiude nel nono gioco con un rovescio in rete dell’azzurro che esce dal campo fra gli applausi del pubblico e con la convinzione di poter giocare alla pari contro avversari di livello.

di Fulvio Saracco

credit foto Federtennis

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