CALCIO SERIE A – RECUPERO: Il Bologna si rilancia vincendo lo spareggio “Champions” al Dall’Ara contro il Milan (2-1). Castro e Ndoye ribaltano la rete di Leao

Finalmente la classifica torna in pareggio a livello di partite disputate con il recupero fra Bologna e Milan che si conclude con la vittoria in recupero dei rosso-blu padroni di casa bravi a ribaltare il goal iniziale di Leao con le reti nella ripresa di Castro e Ndoye.

Delusione cocente per i rossoneri che subiscono la seconda sconfitta consecutiva dopo quella patita contro il Torino e vedono allontanarsi le posizioni che valgono la qualificazione in Champions League.
Tre punti davvero pesanti invece per la compagine di mister Italiano che scavalca anche la Fiorentina e si riporta a cinque lunghezze dalla Juventus.

Classifica dopo partite della 26° giornata:

Inter 57; Napoli 56; Atalanta 54; Juventus 49; Lazio 47; Bologna 44; Fiorentina 42; Milan 41; Roma 37; Udinese 36; Torino 31; Genoa 30; Como 28; Verona 26; Cagliari, Lecce 25; Parma 23; Empoli 21; Venezia 17; Monza 14.  

Partenza importante per la formazione locale che cerca di mettere pressione ai difensori rossoneri e sfiora il vantaggio in apertura con una deviazione di Thiaw che rischia l’autorete e con una azione di Castro e Ndoye con non trovano la deviazione vincente. Passati i primi venti minuti il Milan prova a reagire e con Musah impegna l’attento Skorupski.
Nel finale di primo tempo il Bologna sembra riprendere il predominio territoriale trascinato da Ndoye e Dominguez che scaldano i guantoni di Maignan, ma proprio al 43° sono gli uomini di Conceicao a passare sorprendentemente in vantaggio con una rapida ripartenza; deviazione di testa di Gimenez che libera Leao solo davanti a Skorupski. Il portoghese è abile a dribblare il portiere e depositare la sfera nella porta sguarnita.

Passano appena due minuti nel secondo tempo e la formazione felsinea raggiunge il pareggio; punizione dalla destra per i padroni di casa, carambola in area milanista e tocco decisivo di Santiago Castro che da pochi metri supera Maignan.
La Var verifica un possibile tocco di mano da parte di Fabbian, ma alla fine convalida la realizzazione dell’attaccante rosso-blu.
Il Milan fatica a rientrare nel match, mentre il Bologna continua a premere alla ricerca del raddoppio.
Conceicao capisce il momento difficile dei suoi giocatori e prova a cambiare qualcosa mandando in campo Pulisic al posto di Joao Felix. Il pareggio ovviamente non accontenta nessuna delle due antagoniste e dunque si susseguono i rovesciamenti di fronte con situazioni pericolose da ambo le parti.
Al 63° Musah parte dalla metà campo, punta la porta bolognese, salta due volte l’avversario diretto ma la sua conclusione viene deviata di piede da Skorupski. E’ uno dei momenti migliori per il Milan che attacca sull’out sinistro dove il Bologna mostra grande difficoltà.
Dopo una conclusione di poco sopra la traversa da parte di Miranda, Leao e compagni riprendono l’assalto alla porta della formazione locale che resta comunque pericolosa nelle azioni in velocità.

All’80° i padroni di casa vanno vicinissimi al goal su azione di calcio d’angolo. Prima Casale colpisce il palo e poi Cambiaghi conclude di poco alto sopra la traversa.
Ma l’appuntamento è solo rinviato di un paio di minuti. Proprio mentre l’ex Calabria sta per entrare in campo, Cambiaghi si invola sulla sinistra e crossa nell’area piccola dove Ndoye anticipa Pavlovic e Maignan realizzando con un preciso tap-in.
Conceicao inserisce immediatamente Abraham per il disperato assalto finale, ma non arrivano vere palle goal ed il Bologna resta attento e pronto a ripartire in velocità.
Mariani concede 5 minuti di recupero ed al 93° Dallinga sfiora il palo alla sinistra di Maignan. L’intervento di Casale in area felsinea evita l’ultima conclusione del Milan e sul triplice fischio arbitrale esulta la panchina bolognese per tre punti decisivi che riaprono il discorso Champions.

di Fulvio Saracco

credit foto Lega Serie A

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