I nerazzurri campioni d’Italia iniziano nel modo migliore la doppia sfida degli ottavi di finale conquistando una preziosa vittoria per 2-0 sul terreno del Feyenoord dove i cugini del Milan erano stati sconfitti di misura non riuscendo a ribaltare il risultato nella gara di ritorno.
La formazione di Simone Inzaghi ha gestito il match nel migliore dei modi, siglando le due reti fra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa grazie alla collaudata coppia d’attacco formata da Thuram e Lautaro Martinez.
Nelle altre sfide serali dei quarti di finale, spicca la netta vittoria casalinga del Bayern di Monaco (3-0) nel derby tedesco contro il Bayer, mentre il Barcelona (in dieci uomini per oltre un’ora di gioco) si impone per 1-0 sul terreno del Benfica.
Il PSG domina il Liverpool, costruisce molte azioni da rete, ma alla fine viene sconfitto con un goal in contropiede di Elliott.
Feyenoord – Inter 0-2
Paris St. Germain – Liverpool 0-1
Benfica – Barcelona 0-1
Bayern Monaco – Bayer Leverkusen 3-0
Feyenoord – Inter 0-2
I biancorossi olandesi provano a ripetere lo scherzo operato ai danni del Milan, ma trovano sulla loro strada una squadra più solida a livello difensivo ed abituata a certe sfide “internazionali”.
Al terzo minuto Osman supera Dumfries e prova la conclusione dalla distanza, ma il portiere interista Martinez protegge il primo palo e devia in corner.
La partita prosegue con un sostanziale equilibrio; le due formazioni badano a controllarsi ed attendono il momento giusto per colpire.
Il punteggio si sblocca al 38° quando Barella inventa un perfetto cross sul secondo palo per il francese Thuram che al volo di destro supera il portiere olandese.
Passano due minuti e capitan Lautaro sfiora il raddoppio con un diagonale che impegna severamente Wellenreuther.
La prima frazione si chiude ancora con una occasione per l’Inter che impegna l’estremo difensore del Feyenoord grazie ad un tiro piazzato di Asllani.
Passano appena cinque minuti nella ripresa e l’undici di Simone Inzaghi mette al sicuro la vittoria; tiro immediato di Zielinshi su appoggio di Bastoni, ribattuto dalla difesa locale, ma la sfera torna al polacco che libera Lautaro Martinez la cui conclusione finisce imparabilmente sotto la traversa.
Il 2-0 facilità ulteriormente il compito dei nero-azzurri che gestiscono i minuti successivi senza correre eccessivi pericoli.
Al 56° il Feyenoord potrebbe riaprire la contesa, ma la botta di Moder colpisce la parte alta della traversa ed al 65° l’Inter conquista un calcio di rigore per un intervento falloso di Mitchell ai danni di Thuram.
Dagli undici mesi però Zielinski si fa parare il tiro di destro dall’ottimo Wellenreuther
Nonostante l’errore la compagine italiana va ancora vicino al terzo goal grazie a Dumfries e controlla i restanti minuti senza problemi ponendo le basi per la qualificazione ai quarti di finale.
Benfica – Barcelona 0-1
Primo tempo che si chiude a reti bianche con la formazione catalana pericolosa nei minuti iniziali con Raphinha, De Jong e Lewandowski. Al 22° però la situazione diventa critica per il Barcelona che resta in dieci uomini a causa del cartellino rosso mostrato a Pau Cubarsi per un intervento troppo duro ai danni di un avversario.
Fasi finali equilibrate con i lusitani che prendono coraggio ed impensieriscono Szczesny con due azioni di Pavlidis.
Nonostante l’inferiorità numerica il Barcelona passa in vantaggio al 61° sfruttando una strepitosa giocata di Raphina che approfitta di un passaggio corto di Antonio Silva, si porta ai venticinque metri e fa partire un perfetto rasoterra che gonfia la rete nell’angolino alla sinistra del portiere lusitano.
L’allenatore portoghese prova a rinforzare l’attacco con l’azzurro Andrea Belotti, ma il Barcelona è attento in fase difensiva.
Il forcing finale regala al Benfica diversi corner e mischie in area catalana, ma il muro blaugrana resiste anche grazie al Var che rileva un fuorigioco nell’azione che avrebbe portato al rigore per fallo di Szczesny ai danni di Belotti.
All’ultimo secondo il portiere polacco salva la vittoria con una spettacolare parata sul tiro di Renato Sanches.
Paris St. Germain – Liverpool 0-1
Dominio francese nel primo tempo con diverse azioni offensive che però non sono state sufficienti a sbloccare il risultato. Inglesi decisamente in ombra ed incapaci di imporre il loro gioco.
Anche l’avvio del secondo tempo è sostanzialmente di marca francese, anche se gli uomini di Klopp provano a rendersi più pericolosi in contropiede.
Diverse le opportunità create dai padroni di casa che però sono troppo imprecisi e quando inquadrano la porta inglese trovano un Alisson Becker in serata di grazia a negare la gioia del goal.
All’84° Dembele trova un ottimo tiro incrociato, ma ancora una volta il portiere brasiliano dice di no.
Come sempre il calcio non ti perdona e con il primo tiro nello specchio della porta il Liverpool passa in vantaggio all’87°; lancio perfetto di Alisson, giocata di Nunez che libera Elliott, abile a superare Donnarumma con un secco diagonale.
Il Paris attacca a testa bassa per evitare una beffa atroce dopo ventisette tiri verso la porta britannica, ma al triplice fischio è il Liverpool a gioire per una incredibile vittoria esterna.
Bayern Monaco – Bayer Leverkusen 3-0
Derby tedesco ad alta tensione che si apre al 9° minuto con un colpo di testa del britannico Harry Kane.
I padroni di casa non riescono a mettere al sicuro il risultato e nel finale del primo tempo devono ringraziare il portiere Neuer sulle conclusioni di Tah e Mukiele.
Il raddoppio dei locali arriva comunque al 54° propiziato da una incredibile papera del portiere ospite Kovar che si fa scivolare il pallone dalle mani dopo una uscita alta e permette a Musiala di depositare la sfera nella porta sguarnita.
A mezz’ora dal termine si complica ulteriormente la situazione degli ospiti che restano in dieci per il secondo cartellino giallo comminato a Nordi Mukiele reo di un pericolo intervento da dietro su Coman.
Al 74° arriva anche un calcio di rigore per i padroni di casa dopo revisione al Var.
Harry Kane subisce il fallo e trasforma il penalty con una conclusione perfetta sotto l’incrocio.
di Fulvio Saracco
credit foto X Uefa Champions League
