Venerdì 7 marzo, a mezzanotte su Rai 1, tornano in onda i reportage di “Tv7”, il settimanale del Tg1.
Il primo servizio è Cocktail mortali. Si muore ancora di eroina, a vent’anni: a Roma, Verona e Pisa gli ultimi drammatici casi. Più di uno studente su quattro, dicono le statistiche, è entrato in contatto nell’ultimo anno con una sostanza psicoattiva illegale. E se una vera e propria “emergenza eroina” non c’è, perché si tratta ancora di un consumo relativamente circoscritto, c’è preoccupazione per la diffusione tra i più giovani. “Una dose di eroina si trova a dieci euro”, spiega il capo della squadra mobile di Pisa, che avverte: “Oggi nessuna droga corrisponde più al nome che le si dà”. Quando avviene un sequestro, infatti, le analisi mostrano sempre l’aggiunta di diverse sostanze, oppioidi di sintesi, cocaina. Un cocktail se possibile ancora più micidiale per chi lo assume senza conoscerne origine ed effetti. A Tv7 parlano i ragazzi che hanno scelto l’affidamento in prova presso una ASL di Roma, tutti fermati per reati legati al consumo e allo spaccio di sostanze,e che hanno accettato di raccontare la loro esperienza.
Da oltre 20 giorni, intanto, i fedeli pregano e sperano: è Il popolo di Francesco, in Italia e nel mondo. Tra ansia, preoccupazione, affetto, c’è chi si stringe intorno a Papa Francesco nei giorni difficili del ricovero. Una voce, per la pace, la giustizia e la fratellanza tanto più cruciale nei momenti bui che sta vivendo il mondo. Tv7 ha voluto dar voce a questo popolo.
Oltremanica, intanto, c’è voluta la crisi nei rapporti transatlantici per riavvicinare la Gran Bretagna all’Europa. A 5 anni dalla Brexit, il ruolo di Londra torna cruciale nei nuovi scenari geopolitici, anche grazie ai buoni rapporti del Primo Ministro Starmer e di Re Carlo con Trump e soprattutto alla sua capacità militare che, con quella francese, può far da pilastro alla nuova difesa comune europea. Sempre più necessaria alla luce del disimpegno annunciato da Trump, anche a fianco dell’Ucraina che ha nel Regno Unito uno dei suoi più forti alleati. Il reportage da Londra è A volte ritornano
A seguire, Il futuro di Gaza. Blocco degli aiuti alla popolazione stremata, negoziati in stallo, stop nel rilascio degli ostaggi ancora in vita e tregua a rischio: nella Striscia non si allenta la tensione, con la guerra pronta a riesplodere. Mentre al Cairo i Paesi arabi approvano un piano per la ricostruzione da opporre a quello del Presidente americano Trump, mantenendo i 2,5 milioni di palestinesi sulle loro terre. A Tv7 le due opposte visioni, nelle parole dell’autore del piano di Trump, il professore Joseph Pelzman della Georgetown University, e dell’imprenditore Hisham El Sherif, ex Ministro del governo egiziano.
Continua, intanto, la tragedia della guerra civile nella Repubblica democratica del Congo. Il 27 gennaio, il giorno più violento della battaglia per la conquista di Goma, nel carcere della città si è consumato il più atroce dei delitti contro le donne. Almeno cento detenute sono state violentate e bruciate vive nel rogo che è seguito a una rivolta. Il corrispondente Valerio Cataldi è tornato in quel carcere con tre sopravvissute all’episodio più orribile della conquista della città chiave della regione più ricca di minerali preziosi della Repubblica Democratica del Congo. Le testimonianze dell’orrore subito, alla vigilia della Giornata Internazionale dei diritti delle donne che si celebra l’8 marzo nel reportage Le sopravvissute.
A Milano, invece, si consuma L’arte di resistere.Intorno i palazzi spuntano come funghi e la speculazione avanza, ma c’è chi difende quello che resta del tessuto produttivo di Crescenzago e Turro, quartieri milanesi che stanno su uno degli assi di sviluppo urbanistico della città. E sono tutti giovani, coloro che hanno scelto di lavorare in gruppo. Da chi mantiene viva l’antica arte dei falegnami, restaurando mobili, portoni e vecchi ascensori, a chi ha aperto uno studio grafico.
Da Milano a Mdrid, un percorso che Carlo Ancelotti conosce bene. L’unico allenatore nella storia del calcio ad aver vinto il titolo nei cinque principali campionati europei (Italia, Inghilterra, Francia, Germania e Spagna) e l’unico tecnico ad aver vinto cinque Champions League, nonostante sia immerso nel frenetico calendario del Real Madrid, conserva molte passioni. in Secondo Ancelotti un ritratto inedito e molte considerazioni personali dell’allenatore della squadra più famosa del mondo.
In occasione dell’uscita del suo ultimo album, invece, Lady Gaga si confessa in esclusiva al Tg1. L’esperienza in una sala di registrazione e il desiderio di tornare alle origini della sua scrittura di ragazza, la proposta di matrimonio del fidanzato e le difficoltà che ancora incontrano le donne: “La legge più spietata oggi nel mercato – afferma – è quella secondo cui una musicista donna non viene presa sul serio”.
E a proposito di donne, il Come eravamo della settimana è dedicato proprio alla Giornata Internazionale della Donna. Dall’archivio di Tv7 del 1971 ecco “Sebben che siamo donne”: la risposta di 120 operaie di una fabbrica alla serrata del “padrone” che, non volendo applicare il nuovo contratto di lavoro, chiude i cancelli. Le operaie decidono di occupare lo stabilimento.
