CALCIO SERIE A – 28° giornata (sabato sera): vittorie sofferte per Milan e Inter che si impongono 3-2 a Lecce e a San Siro contro il Monza dopo essere stati in svantaggio per 0-2

Partite “a specchio” per le compagini milanesi che vanno in svantaggio per 2-0, ma riescono a ribaltare la situazione e portare a casa i tre punti.
Il Milan specialmente si è trovato sotto di due reti al 60° sul campo del Lecce e deve ringraziare uno sfortunato autogoal di Gallo che lo ha rimesso in partita.
L’Inter ha forse sottovalutato il Monza, ma la rete di Arnautovic al 46° del primo tempo ha ridato il giusto entusiasmo per concretizzare la rimonta e portarsi a +4 sul Napoli.

Como – Venezia      1-1
Parma – Torino       2-2
Lecce – Milan           2-3
Inter – Monza          3-2

Classifica dopo anticipi della 28° giornata:

Inter 61; Napoli 57; Atalanta 55; Juventus 52; Lazio 50; Bologna 47; Fiorentina 45; Milan 44; Roma 43; Udinese 39; Torino 35; Genoa 32; Como 29; Verona, Cagliari 26; Lecce 25; Parma 24; Empoli 22; Venezia 19; Monza 14.  

Lecce – Milan         2-3

I ragazzi di Sergio Conceicao fanno soffrire i propri tifosi per oltre un’ora prima di mettere in mostra le loro indubbie qualità tecniche e ribaltare una partita che sembrava già persa.
Sotto di due reti, i rossoneri ripetono l’impresa di Riad e si impongono per 3-2 su un Lecce che ha giocato alla pari, ma ha avuto il demerito di rimettere in gioco la squadra ospite nel momento in cui avrebbe dovuto gestire il doppio vantaggio.
Primi minuti di marca milanista, ma su un grossolano errore in fase di attacco, i pugliesi partono in contropiede e Krstovic conclude con una potente conclusione di destro dal limite che non dà scampo a Sportiello.
Gli ospiti si riversano subito in attacco e trovano il goal con Gabbia, ma il Var annulla per una posizione di fuorigioco.
Sull’altro fronte il Lecce non bada solo a difendersi e colpisce un palo con il solito Krstovic abile a liberarsi di tre avversari prima di vedersi respingere dal montante il diagonale da posizione defilata.
L’avvio della ripresa registra il costante assalto dei rossoneri che al 53° colpiscono un palo con Gimenez.
Al 59° arriva la seconda doccia fredda per il Milan che subisce il raddoppio pugliese ad opera di Krstovic che in area di rigore riceve da Morente e fredda Sportiello con una girata di destro.

L’incontro sembra stregato, ma gli uomini di Conceicao hanno il merito di non arrendersi; l’allenatore portoghese manda in campo Abraham e Joao Felix e proprio il giovane fantasista al 68° propizia la rete del 2-1 con una conclusione mancina che colpisce involontariamente Gallo e finisce in porta.

L’episodio favorevole cambia completamente l’inerzia della partita e dopo tre minuti il Milan raggiunge il pareggio su calcio di rigore.
Pulisic entra nell’area pugliese e supera in velocità Baschirotto costringendolo all’intervento falloso.
L’attaccante statunitense si incarica della realizzazione e supera Falcone con un potente tiro centrale.
Ad un quarto d’ora dal termine le due compagini si affrontano a viso aperto alla ricerca della vittoria e sono proprio gli ospiti a colpire per la terza volta all’81°; azione sulla fascia del ritrovato Leao e cross nell’area piccola dove Pulisic appoggia facilmente in rete siglando la sua doppietta personale.
Nei minuti finali il Lecce non ha più le forze per reagire e la sfida si conclude con la rimonta del “diavolo” che si rilancia in classifica.

Inter – Monza        3-2

“Copiando” i cugini rossoneri, anche i campioni d’Italia giocano ad handicap e sono costretti a recuperare due reti di svantaggio prima di imporsi nella ripresa su un Monza combattivo più che mai.
La compagine brianzola affronta il derby dimenticando la posizione in classifica e cercando di mettere in campo la grinta e la qualità dei tempi migliori.
I nero-azzurri pagano oltre modo la mancanza di Thuram e faticano a trovare i varchi giusti nella difesa biancorossa.

Dopo aver resistito al primo forcing interista, il Monza passa sorprendentemente in vantaggio al 32°; veloce contropiede ospite imbastito da Mota Carvalho che appoggia per Birindelli, freddo nel battere Martinez con un preciso rasoterra.
L’Inter non riesce a rispondere con la giusta aggressività ed al 44° i brianzoli trovano addirittura il raddoppio.
Questa volta è Keita Baldé a liberarsi al limite dell’area e realizzare con uno splendido tiro a giro che termina sotto l’incrocio.
La squadra di Nesta sembra avviata ad una impresa importante, ma si distrae sul più bello ed al 46° del primo tempo Arnautovic riduce le distanze con un colpo di testa a pochi passi da Turati. Decisamente colpevole la retroguardia ospite che si fa sorprendere dalla sponda di Dumfries e non difende adeguatamente sull’attaccante austriaco.
Il goal restituisce morale ed entusiasmo al pubblico di San Siro ed ai giocatori che rientrano in campo nella difesa con la giusta determinazione.
Al 64° arriva il meritato pareggio ad opera di Calhanoglu, bravo ad indovinare un rasoterra di esterno che si infila nell’angolo alla destra di Turati.
L’assedio dei campioni d’Italia prosegue senza sosta ed al 77° Kyriakopulos è sfortunato nel contrasto aereo con Lautaro e devia della propria porta nonostante l’intervento disperato del proprio portiere che devia il pallone oltre la linea bianca.
All’83° la squadra di Simone Inzaghi sfiora addirittura il poker, ma la conclusione di Thuram finisce sul palo.
Nonostante i quattro minuti di recupero il Monza non riesce più a rendersi pericoloso e la sfida si chiude sul 3-2 per i neroazzurri che salgono temporaneamente a +4 sul Napoli che domenica ospiterà la Fiorentina al “Maradona”.

di Fulvio Saracco

credit foto Grana / Fidal

Rispondi