Prende sempre più corpo il programma della tredicesima edizione di Etna Comics, il Festival Internazionale del fumetto, del gioco e della cultura POP. Tra il 30 maggio e il 2 giugno prossimi, protagonisti eccellenti del mondo del fumetto, e non solo, come di consueto, animeranno l’evento internazionale catanese che ogni anno si arricchisce di nuove energie e visioni.
Dopo il disvelamento del manifesto ufficiale, targato Igort, dedicato al Maestro Franco Battiato, si incomincia a comporre l’elenco degli ospiti prestigiosi della manifestazione che si tiene presso il centro fieristico Le Ciminiere di Catania. Attesissimo è l’artista americano, Alex Saviuk che, per la prima volta in Italia, sarà, nel corso della kermesse, in Artist Alley, ossia nell’area dedicata agli artisti professionisti che vogliono promuovere e vendere il loro lavoro. In questo spazio che consente l’incontro diretto tra l’artista e il fan senza l’intermediazione di editori, agenti o negozianti, Saviuk sarà assoluto protagonista. Ritenuto uno dei più significativi e prolifici disegnatori di Spider-man, inizia, nel 1977, alla DC Comics, occupandosi dell’illustrazione di titoli quali Green Lantern, The Flash, Superman e, in seguito, di Air Wave, Aquaman, Atom e i Global Guardians. Dal 1986 passa alla Marvel Comics imponendosi come grande illustratore di Spider Man, trascorrendo, tra il 1997 e il 1998, un anno alla Topps Comics, disegnando The X-Files, proseguendo, successivamente, una carriera ricca di successi. Disegna, infatti, anche The Pantom e co-crea alcuni personaggi, tra cui: Arkiss Chummuck e Malet Dasim del Corpo delle Lanterne Verdi (con Bob Toomey), Sunburst (con Paul Kupperberg), Olympian (con E. Nelson Bridwell), Tombstone (con Gerry Conway), Nightwatch e i New Enforcers (entrambi con Terry Kavanagh).
Nominare Dylan Dog, Valter Buio, Eternity a Valentina di Guido Crepax, vuol dire fare riferimento a delle eccellenze del fumetto nazionale e internazionale. Sergio Gerasi è legato a questi grandi nomi, perché, con il suo carisma e la sua personalità potenti, ha saputo affermarsi nel mondo del fumetto italiano. Il suo esordio è datato 2000, con Lazarus Ledd della Star Comics, serie contraddistinta dalle sue illustrazioni fino alla chiusura del 2006. In seguito, diviene copertinista di Rourke, disegnando albi di Jonathan Steele, Nemrod e Cornelio, il detective con l’aspetto di Carlo Lucarelli. Su Valter Buio principia il connubio artistico con Alessandro Bilotta, suo futuro collaboratore personale. Per Mondadori, insieme a Tito Faraci, compie l’adattamento fumettistico di un racconto di Alan D. Altieri, edito nella raccolta Internationoir. Il 2009 segna la sua collaborazione con Davide Barzi per il libro a fumetti G&G, dedicato a Giorgio Gaber (Premio miglior graphic novel FullComics 2010). Dal 2011 disegna Dylan Dog per Sergio Bonelli Editore. Per la stessa casa editrice crea anche un albo della collana Le Storie, L’ultima trincea. Dal 2017 con Alessandro Bilotta è protagonista dei disegni delle pagine del pluripremiato Mercurio Loi. Come autore unico, facendo quindi testi e disegni, ha pubblicato quattro graphic novel: Le tragifavole (2010) per ReNoir Comics e In inverno le mie mani sapevano di mandarino (2014), Un romantico a Milano (2018) e L’Aida (2020) per Bao Publishing. Dal 2021 illustra la serie biografica in tre atti Molière su testi di Vincent Delmas per l’editore francese Glénat, inedita in Italia. Dal 2022 entra a far parte del team di disegnatori di Eternity di Alessandro Bilotta, edito da Sergio Bonelli Editore e vincitore del Premio Attilio Micheluzzi 2023 per la migliore serie italiana. Per Feltrinelli Comics, nel 2024, realizza come autore unico, un volume su Valentina di Guido Crepax, ossia Valentina è vera,
Un trio illustre si aggiunge al parterre degli ospiti annunciati negli scorsi giorni. Si tratta di autentici pilastri della Disney. Fabio Celoni, Paolo Mottura e Alessandro Pastrovicchio saranno, infatti, protagonisti assoluti nell’Artist Alley del festival.
Fabio Celoni esordisce a 19 anni, nel 1991, con la sua prima storia su Topolino, “I tre porcellini e la fata del bosco”, divenendo il più giovane disegnatore italiano ad essere pubblicato sul noto settimanale. Il prosieguo del suo percorso professionale lo vede pubblicare per le testate PK, Paperino, Paperfantasy e Paperinik. Celoni stabilisce un’importante collaborazione anche con la Sergio Bonelli Editore. Nel 2012, pubblica su Topolino la pluripremiata storia scritta da Bruno Enna, parodia disneyana del Dracula di Bram Stoker, dal titolo“Dracula di Bram Topker”, curandone disegni e parte della colorazione. Con la storia doppia, pubblicata su Topolino, “Lo strano caso del dottor Ratkyll e di mister Hyde”, sempre su testi di Bruno Enna, ottiene il Premio Papersera 2015 come miglior disegnatore Disney dell’anno. Un’altra storia, disegnata da lui nel 2019, su Topolino, che riscuote un grande successo, è “Zio Paperone e i tempi del Klondike”. Quattro anni dopo incomincia il suo percorso da sceneggiatore con “Il destino di Paperone”.
Paolo Mottura debutta in Disney nel 1989. Verso la metà degli anni ’90 entra a far parte della nuova testata Paperinik New Adventures, concorrendo alla rivoluzione interna alla Disney. Poi, disegna diverse storie per il settimanale Topolino e un ultimo albo per la Saga di Pikappa: Ropophobia su sceneggiatura di Bruno Enna. All’inizio di questo secolo diviene noto per la lunga saga “La storia vista da Topolino”, con collaborazione con Giorgio Pezzin e Marco Palazzi. Nel 2010, proprio insieme a Fabio Celoni, coopera all’adattamento a fumetti del videogioco Epic Mickey. Nel 2011, in occasione del 150 anni dell’Unità d’Italia, illustra la storia Topolino e l’Italia ri-unita. Nel 2012 prosegue la sua attività con la Saga di DoubleDuck per la quale disegna la storia intitolata DoubleDuck – Codice Olimpo. Nello stesso anno si occupa di curare i disegni di “Topolino e il ritorno alla Dolce Vita”, omaggio a Federico Fellini. Nel 2017, su testi di Francesco Artibani, illustra il capolavoro “Metopolis”, adattamento disneyano del celebre film “Metropolis” diretto da Fritz Lang. Nell’estate 2019 disegna le carte da gioco di Topolino in allegato ai numeri 3323 e 3324 del settimanale. Dal 2022, per NPE edizioni in collaborazione con l’Associazione NONA ARTE, si trova in tutte le librerie la sua personalissima rivisitazione del Pinocchio di Carlo Collodi.
Alessandro Pastrovicchio, inizia la sua cooperazione con la Walt Disney Italia nel 1998, incominciando come inchiostratore per poi approdare allo staff dei disegnatori di “Topolino”. Collabora, in seguito, con testate quali “Paperinik” e “X-Mikey” e “PK”, e anche alla realizzazione di varie copertine per la stessa collana e per “I Grandi Classici”. Diviene poi firma di molti episodi della saga “Wizards of Mikey”. Il 2011 segna il principio della sua collaborazione con Sergio Bonelli Editore. Nell’autunno 2022 su Topolino disegna la grande saga Disney omaggio al film “Viaggio nella Luna” di Georges Méliès. Nel 2023 è ospite a Etna Comics, firmando la copertina variant del celebre settimanale di Topolino dedicata alla manifestazione. Dal 2024 fa il suo ingresso nel progetto Disney targato Marvel realizzando diverse copertine.
Una illustre super ospite sarà di ritorno a Catania. In Artist Alley ci sarà, grazie alla collaborazione di Comics Reporter, Yumiko Igarashi, rinomata mangaka giapponese, tra le più note al mondo nel genere shojo, autrice di Candy Candy, Georgie e Anna dai capelli rossi. La fumettista diviene famosa, nel 1975, con il manga Candy Candy – che le ha consentito di vincere il primo Kodansha Manga Award – e, soprattutto, nel 1982 con Georgie. Nel 1981 partecipa, come character designer. alla realizzazione del film d’animazione dal titolo Il lago dei cigni.
La fumettista giapponese, nel corso della sua carriera, dà vita a parecchie reinterpretazioni di fiabe e romanzi per ragazzi, quali: Biancaneve, Cenerentola, La bella addormentata nel bosco, Pollicina, La piccola fiammiferaia, La sirenetta, senza dimenticare Heidi, Il piccolo Lord, Alice nel Paese delle Meraviglie, L’uccellino azzurro e Anna dai capelli rossi. Sul finire degli anni ’80 si occupa della rivisitazione di alcuni classici della letteratura del calibro di Anna Karenina di Lev Tolstoi e Romeo e Giulietta di William Shakespeare. L’artista orientale sarà nuovamente in Sicilia, nel cinquantesimo anniversario dalla creazione di Candy Candy, rendendo ancor più interessante la tredicesima edizione di Etna Comics.
Ultimo nome aggiuntosi alla lista degli artisti dell’edizione del 2025 dell’evento è Cliff Wright. Il noto illustratore britannico delle copertine della prima edizione inglese Bloomsbury di “Harry Potter e la Camera dei Segreti” e “Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban”, parteciperà alla kermesse per la prima volta. Giorno 2 giugno, infatti l’artista sarà presente, all’interno di Potter Alley, una nuova area tematica totalmente consacrata all’universo parallelo di Harry Potter, curata da PotterCast in collaborazione con Universo Fantasy. Wright, nel corso del suo cammino professionale, ha illustrato vari libri per l’infanzia, cooperando, inoltre, da anni nell’ambito dell’arte e dell’educazione creativa. Il suo lavoro è contraddistinto da un particolare interesse alla rappresentazione degli animali e del mondo naturale. I lettori italiani appassionati di fantasy sono legati alla sua collaborazione con la scrittrice e saggista Marina Lenti. Per quest’ultima ha illustrato l’opera “I Ribelli dell’Alianco” e con lei, da diversi anni, tiene workshop in ambito artistico e creativo.
Il programma si preannuncia, quindi pregno di elementi che accattivano l’attenzione di appassionati e curiosi per una manifestazione che ogni anno aggiunge incontri con personalità di grande livello internazionale.
di Gianmaria Tesei
