Ancora una volta l’incanto delle sale di Palazzo Biscari ha fatto da splendido proscenio ad un evento che ha celebrato l’arte con grande fascino. La terza edizione del progetto One night with Gianni, che quest’anno ha avuto per titolo “Poptical. Gianni Versace dancing pop tribute” si è tenuta, giorno 22 e 23 marzo. E proprio nell’edificio nobiliare settecentesco, si è clebrato l’omaggio al genio creativo di Gianni Versace, il compianto grande stilista che ha saputo rinnovare radicalmente il mondo del fashion internazionale.
L’EVENTO
La due giorni di Catania è stato imperniata sugli abiti prodotti da Gianni Versace, creatore nel 1978 dell’omonima maison, il cui talento è stato bloccato immaturamente da un serial killer che nel 1997 ha posto fine alla sua vita. Lo stilista di Reggio Calabria ha personificato la figura di uno stilista visionario, icona assoluta del made in Italy nell’ambito della moda, grazie al suo inconfondibile e rivoluzionario estro creativo. A queste importanti doti Versace abbinava una grande conoscenza della storia, dell’arte classica e contemporanea e, ovviamente, di quella sartoriale, in virtù di una lunga esperienza in questo contesto.

La manifestazione site specific, permeata dal connubio ammaliante di eleganza, fashion e innovazione, è stata orchestrata, come di consueto, da Sabina Albano, curatrice della collezione privata di abiti e oggetti di Antonio Caravano, La manifestazione si è sostanziata in un percorso dei sensi, in cui moda e danza si sono intrecciate, traendo spunto dalla cooperazione di Versace con alcuni dei più rinomati maestri delle coreografie, tra cui Maurice Béjart. Attraverso questa mostra è emersa la visione dell’ingegno sartoriale dell’artista del fashion design calabrese che ha attinto alla Pop Art e all’Optical Art per generare collezioni di moda antesignane delle tendenze successive, affermando così la sua personalità e il suo stile unici. Gli abiti protagonisti della mostra sono stati concessi dalla A.C. Private Collection di Antonio Caravano e dalla collezione di Franco Jacassi, creatore di Vintage Delirium. Jacassi ha partecipato alla due giorni della città del “Liotru” che ha avuto la sua première alla Rinascente di Catania, peraltro partner dell’evento. Questa anteprima informale ha vissuto dell’esposizione di due abiti creati da Versace, con la spiegazione, da parte di Sabina Albano e Franco Jacassi, degli elementi caratterizzanti degli stessi vestiti, come i materiali, i modelli e i tessuti e la capacità di anticipare i tempi e i trend.

A Partire da sabato 22 i visitatori hanno potuto contemplare e apprezzare gli abiti con motivi optical, come nel caso dei tailleur in bianco e nero, o delle creazioni colorate che hanno tratto ispirazione proprio dalla Pop Art. Tra le altre creazioni di Versace anche abiti con fondo nero e piccoli pois bianchi, tailleur a pied de puel, a spina di pesce o a righe in cui domina il contrasto bianco e nero declinato con una varietà importante di materiali. Molto significativa, inoltre, una serie di camicie che onorano e esaltano la danza, ritraendo ballerini, orchestre e danzatori, sipari e titoli di celebri spettacoli teatrali di Gianni Versace, come quelli fatti a La Fenice di Venezia o a La Scala di Milano. Questa selezione di abiti ha permesso di far rivivere le scelte stilistiche che hanno animato Versace negli anni ’90, contraddistinte dalla sua importante cooperazione con le seterie di Como, in special modo con quella di Ratti. Quest’ultima ha una fondazione che ripropone all’attenzione generale i nomi di vari artisti, tra cui proprio Gianni Versace. La collaborazione con Ratti si è tradotta nell’uso di colori brillanti e di stampe audaci che vengono esaltate sui foulard e nelle fodere interne delle giacche e gonne dei tailleur, diventati elementi cult delle collezioni consacrate a Gianni Verace. Il tutto ha permesso di addentrarsi nella storia e nell’estetica di un pilastro della moda mondiale. La mostra ha visto anche l’esposizione dei bozzetti esclusivi dello storico (per ben dieci anni) capo ufficio stile di Versace, Bruno Gianesi, nonché le opere optical di Marcos Marin, che ha preso parte all’evento catanese. Una zona speciale è stata caratterizzata da un’installazione che ha ricostruito nel Boudoir della Principessa, un’immaginaria camera da letto, con oggetti e libri che rievocano la vita privata e l’inventiva di Gianni Versace.

L’evento site specific di Catania fa parte di un progetto internazionale che ha già avuto alcuni importanti tappe: il One Night with Gianni / Barock, Bold Iconic Tribute To Gianni Versace dell’aprile del 2024, tenutosi a Catania; l’evento svoltosi inPolonia, a Poznań (31 gennaio 2024); le esposizioni di Groningen, nei Paesi Bassi (2023); One Night with Gianni / Gianni Versace Baroque Tribute di Catania, del gennaio 2023; le mostre di Singen (2021) e Berlino (2018) in Germania, Borås in SVEZIA (2020) e la prima retrospettiva, di grande interesse, nel 2017, a quarant’anni dalla precoce scomparsa di Gianni Versace, al MANN Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Palazzo Biscari, di recente protagonista sugli schermi, a livello internazionale, grazie a “Il Gattopardo” trasmesso e prodotto da Netflix, ha fatto da cornice ad evento che ha avuto il suo principio con la serata Cineclub del 22, con l’organizzazione di Inaria . La proiezione del film di Mary Harron, ossia “I Shot Andy Warhol”, incentrata sulle vicende personali di Valerie Solanas, autrice di SCUM manifesto, ha consentito di evidenziare ancora una volta l’influsso di Versace sulla cultura popolare e sulla moda internazionale. I ballerini della compagna Zappalà di Scenario Pubblico hanno sottolineato, nel corso dell’ultima serata, il legame di Versace con l’arte tersicorea, il teatro e la pop art, con due performance che hanno legato fashion e danza. A contraddistinguere le due esibizioni coreografie in cuii danzatori hanno interagito con il pubblico e lo spazio in un gioco di movimenti elegantemente connessi agli abiti dello stilista.
L’ORGANIZZATRICE
Sabina Albano, ha un’associazione che nasce per promuovere l’arte e la moda in ogni sua forma. Per 20 anni si è occupata della gestione della sua galleria d’arte a Napoli, iniziando, dal 2015, ad occuparsi della A.Caravano Private Collection, incentrata sul lavoro di Gianni Versace e sul suo eclettico ingegno creativo. Avendo incominciato a lavorare Catania dal 2016, Albano decide di proseguire il suo progetto nella città di Verga. Per lei, Gianni Versace rappresenta una personalità da mettere in risalto per la sua capacità innovativa e rivoluzionaria. L’evento catanese ha avuto l’intento di creare una solida base, a Catania, per delle esposizioni dedicate all’ Arte e alla Moda, seguendo l’indole visionaria di Versace che voleva superare ogni limite per raggiungere un obiettivo sempre più elevato. «Dopo il grande successo delle edizioni precedenti – ha affermato Albano – il ritorno della terza edizione di One Night with Gianni, propone un viaggio attraverso l’estetica audace e visionaria di Gianni Versace, dove geometrie ipnotiche, stampe optical e richiami pop si fondono con l’eleganza del balletto e della danza. La mostra esplora i capi più iconici del designer che hanno ridefinito il concetto di movimento e forma, trasformando il corpo in una tela vibrante. Tra suggestioni pop art, contrasti cromatici e richiami teatrali, l’universo di Gianni Versace prende vita in una celebrazione dello stile e dell’arte in movimento. “POPTICAL Gianni Versace Dancing Pop Tribute” è un invito a scoprire e riscoprire il suo genio creativo in modo nuovo e coinvolgente. Parlare di Gianni Versace significa andare alle radici della nostra cultura. In fondo, sono un’archeologa con la passione della moda. Un abito non è altro che un reperto, figlio di iconografie artistiche, anch’esso un pezzo di storia: la nostra.»

PROGRAMMA
22 marzo
h.19.00 – 00.00 Cineclub Inaria + After party con Djset
23 marzo
h.12.00 – 14.00 Visita della Mostra
h.18.00 – 00.00 Fashion and Dance Performance + Djset e Closing party
Poptical. Gianni Versace dancing pop tribute è stato organizzato e promosso dall’associazione culturale Saint Caprais; patrocinata dall’Accademia di Belle Arti Catania e da ADI Sicilia. Tra gli sponsor ricordiamo: Caffè Moak, Tecnocasa, Rinascente, Selavie Nails & Cosmetics, Sdm Pluriservizi s.r.l, One Fashion, QdM, Global Sound Design, Bottino Vivai e piante, Palazzo Biscari, La Perla del Mediterraneo, Rodolfo Bruno – BR1 (Dj), The Gallery, Gfm Group, Vintage Delirium, Inaria Cineclub, Giulio Interlandi, Vulgar – Giuseppe Privitera (cartomante), Retró Cocktail Bar, Boudoir 36, Cooking Vision (video Maker), Berkam (scenografia), Scenario Pubblico, Verygraphy Calligrafia.
La mostra non è ufficiale né autorizzata o associata a Gianni Versace Srl e/o alla famiglia Versace.
di Gianmaria Tesei
