CALCIO SERIE A – 31° giornata (sabato sera): mezzo passo falso dell’Inter che subisce la rimonta del Parma al Tardini (2-2). Il Milan recupera due reti a San Siro contro la Fiorentina ma resta lontano dalla zona Champions

Una partita praticamente al sicuro (2-0 al riposo) si trasforma in un pericoloso sgambetto per l’Inter di Simone Inzaghi che nella ripresa subisce la rimonta parmense e rischia di farsi nuovamente avvicinare dal Napoli, impegnato lunedi prossimo sul campo del Bologna.

Soffre anche il Milan che si ritrova in svantaggio di due reti dopo appena dieci minuti contro la Fiorentina. Abraham e Jovic recuperano la situazione, ma il pareggio di San Siro non serve molto ai ragazzi di Sergio Conceicao sempre troppo lontani dalla zona Champions.

Monza – Como                 1-3
Parma – Inter                   2-2
Milan – Fiorentina           2-2

 

Classifica dopo anticipi della 31° giornata:

Inter 68; Napoli 64; Atalanta 58; Bologna 56; Juventus 55; Roma, Fiorentina 52; Lazio 51; Milan 48; Udinese 40; Torino, Genoa 38; Como 33; Verona, Cagliari 29; Parma 26; Lecce 25; Empoli 23; Venezia 20; Monza 15.  

Parma – Inter         2-2

Basta un quarto d’ora ai campioni d’Italia per sbloccare il risultato con il laterale destro Darmian che raccoglie un cross rasoterra dalla sinistra di Di Marco e trafigge Suzuki sul primo palo. L’Inter controlla senza problemi e sfiora il raddoppio dopo pochi minuti quando una punizione di Calhanoglu sulla tre quarti non viene raccolta nell’area piccola parmense, dagli attaccanti nero azzurri.

Al 20′ è Sommer ad ergersi come protagonista riuscendo a deviare in tuffo una conclusione di Man. Passato il pericolo la squadra di Inzaghi si riporta in attacco e va vicinissima al raddoppio ma Suzuki si esalta su Lautaro e Darmian.
Al 44′ arriva comunque il meritato 2-0 con un “gollonzo” di Thuram. Perfetto lancio filtrante per Mkhitaryan che appoggia in area per l’attaccante francese; deviazione svirgolata che si trasforma in un delizioso pallonetto sul quale Suzuki non può intervenire.

Nell’intervallo Chivu cambia la disposizione del Parma e la formazione emiliana rientra in campo con maggiore determinazione.

Al 60° i giallo-blu riescono a ridurre le distanze. Bonny innesca Bernabè che si avvicina alla porta e da fuori area esplode una conclusione di sinistro che sorprende Sommer.
I padroni di casa, galvanizzati dalla rete, continuano a spingere ed al 69° raggiungono il meritato pareggio. Ondrejka entra nell’area nero-azzurra senza venire ostacolato dai difensori di Inzaghi e prova un tiro verso la porta avversaria. Il pallone viene deviato un paio di volte e prende una traiettoria che spiazza Sommer infilandosi nella porta interista.
La capolista si scuote e cerca immediatamente di riportarsi in vantaggio prima con Thuram e poi con un colpo di testa di Bisseck, ma senza inquadrare lo specchio della porta.
I minuti passano ed in pieno recupero sono addirittura i padroni di casa a sfiorare un clamoroso ribaltone con un rasoterra di Valeri che, deviato da Pellegrino, sfiora i legni della porta di Sommer.

Milan – Fiorentina           2-2

Sulle ali dell’entusiasmo per la brillante affermazione ai danni dell’Atalanta, i viola si portano in vantaggio dopo appena sette minuti. Mandragora recupera la sfera sulla tre-quarti e libera Gudmundsson in area rossonera. La conclusione viene deviata involontariamente da Thiaw e finisce alle spalle di Maignan.
Neanche il tempo di riordinare le idee e la Fiorentina realizza il raddoppio; spendida veloce ripartenza orchestrata da Mandragora e Dodo con passaggio centrale per Moise Kean che, tutto solo, deve solo appoggiare in porta.
Faticosamente il “diavolo” cerca di alzare il baricentro offensivo delle proprie azioni ed al 23° dimezza lo svantaggio. Azione combinata fra Abraham e Pulisic conclusa dall’attaccante britannico con un destro che supera l’incolpevole De Gea.
Il primo tempo si conclude con una rete di Mandragora annullata alla Fiorentina in virtù di un precedente intervento falloso di Parisi ai danni di Pulisic.
Il secondo tempo si apre con azioni ed emozioni su ambo i fronti. Leao e Abraham per il Milan, Mandragora e Kean per la Fiorentina cercano la rete che potrebbe cambiare le sorti dell’incontro.
Il goal è nell’aria ed arriva puntuale al 64°; Tomori inventa un passaggio filtrante che sorprende la linea difensiva toscana, consentendo a Pulisic di presentarsi davanti a De Gea e di siglare il 2-2.
Il finale è pirotecnico; Maignan si supera su Kean, Theo Hernandez esalta le doti di De Gea e nei minuti di recupero è sempre il Var ad annullare la rete del fiorentino Dodo per un fuorigioco millimetrico.
La sfida si conclude in parità con un punto che sostanzialmente non serve a nessuno, ma almeno il pubblico può essere soddisfatto per lo spettacolo e le emozioni che questo match ha regalato.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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