Si è spento a 72 anni Antonello Fassari, popolare attore di cinema, teatro e serie tv. Era malato da tempo.
Attore poliedrico, diplomato all’Accademia d’arte drammatica Silvio d’Amico nel 1975, ha lavorato in teatro e a partire dalla metà degli anni Ottanta ha recitato con registi quali Marco Risi ne “Il muro di gomma”, Marco Tullio Giordana in “Pasolini, un delitto italiano”, Michele Placido in “Romanzo criminale”, prendendo parte al programma tv “Avanzi” e alla serie “I ragazzi della 3ª C”.
La popolarità è arrivata negli anni Duemila con “I Cesaroni”, in onda su Canale 5, in cui ha interpretato il ruolo di Cesare, oste burbero ma dal cuore d’oro, fratello di Giulio (Claudio Amendola) che dietro al bancone spesso ripeteva la frase tormentone “che amarezza”.
Ha recitato anche nelle serie “Luisa Spagnoli”, “Speravo de morì prima”, nei film “Suburra”, “Assolo”, “L’ultima volta che siamo stati bambini” e “Flaminia”, ultima sua apparizione nel 2024.
