CALCIO SERIE A – 31° giornata: La lotta Champions si riapre con il successo esterno della Lazio (0-1) contro un’Atalanta in crisi. All’Olimpico pareggio 1-1 fra Roma e Juventus con le reti di Locatelli e Shomurodov

Tre sconfitte consecutive con zero goal segnati e quattro subiti, non sembrano il rullino di una squadra come l’Atalanta; eppure la formazione orobica, dopo la vittoria dello Stadium contro la Juventus, è incredibilmente finita in un periodo nero ed ora la lotta per un posto Champions si estende a ben sei squadre con il Milan come settimo incomodo.
La formazione di Gasperini ha provato a reagire attaccando disperatamente nel match casalingo contro la Lazio, ma i biancocelesti di Baroni hanno difeso con attenzione e nella fase centrale della ripresa sono riusciti a piazzare la zampata vincente con Isaksen.

Nella sfida dell’Olimpico, una ritrovata Juventus riesce a passare in vantaggio nel primo tempo con Locatelli, ma la Roma recupera subito al quinto della ripresa con un tap-in di Shomurodov e l’atteso scontro diretto si conclude con un giusto pareggio.

Lecce – Venezia               1-1
Torino – Verona               1-1
Empoli – Cagliari              0-0
Atalanta – Lazio               0-1
Roma – Juventus              1-1


Classifica dopo le partite della 31° giornata:

Inter 68; Napoli 64; Atalanta 58; Bologna, Juventus 56; Lazio 55; Roma 53; Fiorentina 52; Milan 48; Udinese, Torino 40; Genoa 38; Como 33; Verona 31; Cagliari 30; Parma 27; Lecce 26; Empoli 24; Venezia 21; Monza 15.  

Atalanta – Lazio    0-1

Reduci dalle sconfitte patite contro l’Inter e la Fiorentina, i nero-azzurri di Gasperini partono alla grande cercando di mettere subito in difficoltà la Lazio.
Al 7° arriva il primo brivido con un colpo di testa di Kolasinac su azione di calcio d’angolo che viene sventato da Dia.
Come era facilmente prevedibile, gli orobici mantengono un costante possesso palla, ma faticano a trovare spazi nella difesa dei laziali che, appena possono, reagiscono con veloci ripartenze.
Alla mezz’ora si registra il primo intervento di Carnesecchi che deve disinnescare una insidiosa combinazione fra Dia e Dele-Bashiru.
Finale di primo tempo ancora di marca bergamasca con Retegui e Kolasinac che non inquadrano lo specchio della porta di Mandas.
Secondo tempo sempre contrassegnato dal predominio atalantino ed al 50° Retegui colpisce da distanza ravvicinata a botta sicura, ma il portiere ospite Mandas si supera e salva il risultato.
Passano quattro minuti ed arriva la rete bianco-celeste che decide la partita; lungo rilancio proprio di Mandas che arriva sulla trequarti nero-azzurra; Hien si scontra con un compagno perdendo il contrasto con Dele-Bashiru abile a servire Isaksen che in scivolata supera Carnesecchi.
L’ Atalanta subisce un colpo da ko e fatica a riprendere in mano le redini dell’incontro. Gasperini prova a cambiare qualcosa inserendo De Ketelaere, Samardzic e Maldini ed escludendo dal match Retegui e Lookman.
Le mosse non danno l’esito sperato e solo Zappacosta al 72° riesce ad impegnare Mandas, bravo a bloccare a terra la conclusione dal limite del laterale lombardo.
Nelle fasi conclusive, la Dea prova a mandare i palloni “in the box” ma i difensori laziali non si fanno sorprendere.
L’ultima occasione viene costruita all’89° con Zappacosta che pesca in area Brescianini, ma il colpo di testa del centro-campista sfiora solo il palo alla sinistra di Mandas.
Tre punti davvero importanti per la Lazio che riapre completamente la lotta per due posti Champions, mentre l’Atalanta dovrà riprendersi in fretta per non sprecare il vantaggio accumulato nella prima parte della stagione.

Roma – Juventus  1-1

Sorprendendo un po’ tutti, giocatori e cronisti, la formazione di Igor Tudor inizia la partita con una decisa pressione offensiva e gestisce il possesso palla, mentre la Roma si chiude nella propria tre-quarti sperando in qualche azione di contropiede.
Già al terzo minuto Weah impegna Svilar con un diagonale insidioso che costringe il portiere locale ad una difficile deviazione in angolo.
Intorno al ventesimo i giallorossi riescono ad alzare il baricentro delle proprie azioni e costruiscono una clamorosa palla goal, ma la conclusione ravvicinata di Cristante viene deviata in spaccata da Kalulu.
Al 27° arriva l’immediata risposta della Juventus con Nico Gonzales che di testa costringe Svilar ad una spettacolare deviazione contro la traversa.
E’ il momento migliore del primo tempo dove si susseguono continui capovolgimenti di fronte.
Al 37° è la Roma a scheggiare il palo con un colpo di testa ravvicinato di El Shaarawy, ma la sfida si sblocca al 40° con una rete spettacolare del capitano juventino Locatelli. Il centrocampista della nazionale si coordina al limite dell’area su una corta respinta della difesa locale ed al volo indovina un tiro in controbalzo che si insacca sul palo alla destra di Svilar.
Nel primo minuto di recupero proteste dei giocatori di Ranieri per una deviazione di braccio di Kelly sul tiro ravvicinato di El Sharaawy, ma l’arto sinistro è aderente al corpo ed il Var non ravvisa gli estremi del calcio di rigore.

Nella ripresa la Roma parte subito all’attacco per riequilibrare il risultato ed al 50° arriva l’immediato pareggio. Calcio d’angolo di Soulé sulla destra, colpo di testa di N’Dicka e sulla deviazione in tuffo di Di Gregorio arriva Shomurodov che mette in rete con un tap-in sotto la traversa.
Il goal immediato rinvigorisce la compagine capitolina, ma la Juventus prova a reagire per non farsi schiacciare dai giocatori di Ranieri che manda in campo anche Paredes (un altro ex bianconero) al posto di Cristante per dare maggiore ordine alle giocate giallorosse.
Tudor risponde al 67° con un triplice cambio, inserendo Cambiaso, Koopmeiners e Kolo Muani per avere forze fresche nel momento decisivo della contesa.
Al 71° si fa vedere Yildiz con un tiro da fuori area che sfiora il palo alla sinistra di Svilar.
Nella fase conclusiva la Juventus ha il merito di mantenere un ottimo possesso palla, ma non trova varchi nell’attenta difesa capitolina e l’incontro termina con un salomonico pareggio dopo tre minuti di recupero.

di Fulvio Saracco

credit foto X Juventus FC

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