Lapo era un piccolo Chef: abitava a Milano, aveva dodici anni e una passione immensa per la musica, per le attività atletiche e per la cucina. Amava sperimentare nuovi sapori, scoprire ingredienti particolari e abbinarli con una creatività sorprendente. Ogni piatto che preparava era un’esplosione di fantasia, precisione e amore, tanto che ha raccolto quasi cento ricette in un quaderno speciale, dove ha dato vita a piatti unici, con una predilezione per i primi, i suoi preferiti.
Si è dedicato a questa passione con tutto l’entusiasmo che lo caratterizzava, circondato dall’amore della sua famiglia, mentre veniva assistito e curato a casa dai medici e dagli operatori di VIDAS, a causa di un tumore cerebrale inguaribile.
“In due anni di malattia, Lapo non si è mai lamentato perché amava la vita. Ha lottato con il coraggio di un leone, diventando un esempio di forza e amore per tutta la nostra famiglia. Ha insegnato, con il suo modo di essere, quali sono i veri valori della vita, quei valori che troppo spesso si danno per scontati. La vita non gli ha dato il tempo di realizzare tutti i suoi sogni, ma noi gli abbiamo fatto una promessa: vivremo ogni viaggio, ogni esperienza e ogni assaggio come se fosse lui a farlo, portandolo con noi in ogni angolo del mondo, per scoprire e gustare tutti quegli ingredienti che avrebbe tanto voluto provare. Perché Lapo è sempre con noi, nella cucina, nei sapori e nei ricordi che ha lasciato.
Lapo aveva un grande desiderio: raccogliere le sue 100 ricette in un libro speciale e regalarlo a tutte le persone che gli erano state accanto nel suo percorso. Infermieri, medici, maestri, compagni di classe, amici… Ognuno di loro ha avuto un posto nel suo cuore e lui voleva ringraziarli a modo suo, con la passione che lo ha accompagnato fino all’ultimo: la cucina.
Oggi siamo noi a realizzare questo sogno per lui, trasformandolo in un dono ancora più grande. Perché con il libro di Lapo non solo porterai con te la sua creatività e il suo amore per la cucina, ma darai un aiuto concreto ai bambini che, come lui, affrontano ogni giorno una sfida immensa e che VIDAS assiste al domicilio”, racconta la famiglia di Lapo.
“Un ricettario che ha realizzato anche grazie all’ispirazione ricevuta dall’incontro con tanti chef straordinari. Dallo Chef Cesare Battisti, con cui ha cucinato un intero menù per tutta la nostra famiglia e con il quale ha avuto una fitta corrispondenza, ricevendo consigli per migliorare le sue ricette e supporto per continuare a inseguire il suo sogno. All’incontro con lo Chef Cracco, che lo ha accolto con affetto al suo ristorante in galleria a Milano donandogli il suo libro di ricette. Ci sono stati anche i messaggi speciali da Chef del calibro di Giorgio Locatelli e Bruno Barbieri, segni di stima che lo hanno riempito di orgoglio. Ma una delle gioie più grandi è stata ricevere il grembiule di MasterChef firmato da Antonino Cannavacciuolo, un dono che custodiva con emozione e riconoscenza. Per ringraziare gli Chef che gli avevano dimostrato affetto, Lapo ha deciso di creare una ricetta stellata tutta sua e di inviargliela, con quel sorriso e quella determinazione che lo hanno sempre contraddistinto. Come famiglia ci teniamo a supportare il lavoro di VIDAS oltre che a realizzare il sogno di Lapo e, per questo motivo, tutti i donatori riceveranno appena sarà pronto il ricettario di nostro figlio”.
Sostenendo VIDAS con una donazione entro i 49€ si riceverà il ricettario in versione digitale, mentre con un contributo uguale o superiore a 50€ la copia cartacea del ricettario di Lapo.
Il ricavato contribuirà a fare la differenza per tanti bambini malati e per le loro famiglie.
Il fundraiser andrà avanti per oltre 200 giorni: https://insieme.vidas.it/fundraisers/lapo-piccolo-chef
