I Quarti di finale della Champions League 2025 si aprono con due sfide ricche di storia e di emozioni.
L’Inter di Simone Inzaghi dimostra tutte le sue qualità, giocando alla pari contro i bavaresi e passando meritatamente in vantaggio nel finale di primo tempo con un esterno destro di Lautaro Martinez.
Il Bayern trova il pareggio all’85° con Muller, ma è Frattesi in contropiede a regalare ai nero-azzurri una fondamentale vittoria.
A Londra i Gunners padroni di casa mettono alle corde i campioni del Real Madrid, e dopo un primo tempo a reti bianche realizzano un pesante 3-0 grazie alle due punizioni di Rice ed al goal di Merino.
Bayern Monaco – Inter 1-2
Arsenal – Real Madrid 3-0
Bayern Monaco – Inter 1-2
Tedeschi in formazione rimaneggiata con Musiala e Manuel Neuer ai box, ma sempre capaci di illuminare il pubblico dell’Allianz Stadium.
Sul fronte nero-azzurro Inzaghi deve rinunciare a Dumfries e Di Marco e schiera Carlos Augusto con Pavard, Acerbi e Bastoni.
La compagine italiana inizia senza timori reverenziali e cerca mantenere il possesso palla, ma i padroni di casa non si fanno sorprendere ed al sesto sfiorano il palo con un rasoterra di Olise.
Prima zampata di Harry Kane al 13° ma il colpo di testa ravvicinato dell’attaccante inglese viene bloccato facilmente da Sommer.
Il portiere svizzero si ripete anche al 20° deviando un tiro ravvicinato di Guerreiro. E’ un buon momento per il Bayern che continua ad attaccare e trova varchi interessanti sulla fascia destra con Olise e Laimer.
Kane ha una super occasione al 25° quando si ritrova in area di rigore davanti a Sommer, ma angola troppo la conclusione a giro e scheggia il palo sinistro della porta interista.
Risposta clamorosa sulla sponda nero-azzurra con Carlos Augusto, solo sulla fascia sinistra, ma anche il laterale spara di potenza sull’esterno della rete.
E’ una fase interessante e Barella inventa letteralmente un passaggio filtrante dalla propria tre-quarti che libera Lautaro, ma l’attaccante argentino non trova la giusta coordinazione e viene bloccato dai difensori bianco-rossi.
La partita si sblocca al 37° con una veloce ripartenza di Bastoni sulla sinistra, assist rasoterra e splendido tocco di Thuram per Lautaro che di esterno fulmina Urbig.
La rete lascia il segno sui padroni di casa che non riescono a reagire mentre Mkhitaryan, Barella e Thuram continuano a tenere in affanno la difesa tedesca.
Il secondo tempo ovviamente si apre con un Bayern aggressivo in pressing ed alla ricerca della parità, ma l’Inter si chiude bene ed è sempre pronto a ripartire in contropiede.
La formazione di Simone Inzaghi gioca alla grande, mette in affanno i tedeschi ed Urbig è costretto ad un ottimo intervento sull’ennesimo tiro ravvicinato di Lautaro.
Passato il momento peggiore il Bayern torna all’attacco ad al quarto d’ora mette paura ai tifosi nero-azzurri con un colpo di testa di Stanisic di poco alto sopra la traversa.
Un paio di minuti e Guerreiro si rialza da terra ed al volo sfiora l’incrocio dei pali con Sommer che sembrava battuto.
L’allenatore Kompany prova a cambiare qualcosa e si affida in attacco all’esperto Muller e proprio l’ex attaccante della nazionale germanica realizza all’85° il tap-in vincente sotto porta concretizzando un preciso traversone di Laimer.
I padroni di casa cercano la rete della vittoria, ma subiscono una velenosa ripartenza nero-azzurra con Carlos Augusto che fornisce un preciso assist nell’area piccola dove Frattesi devia alle spalle di Urbig.
Il Bayern si riversa nell’area interista, crea diverse mischie ma il fischio finale è l’Inter che esulta per una vittoria che potrebbe risultare decisiva per la qualificazione.
Arsenal – Real Madrid 3-0
Nell’Emirate Stadium, il fortino dei Gunners, i pluri campioni del Real Madrid vivono un inizio da brividi e rischiano di capitolare su due azioni di Saka, fra cui una conclusione diretta da corner sulla quale è attento Courtois.
Risposta immediata di Vinicius ma il suo tiro-cross sfiora la traversa.
Al 14° proteste londinesi quando Asensio tocca la sfera con il braccio su conclusione di Rice, ma il controllo VAR non rileva nulla di irregolare. Il pubblico locale cerca di spingere l’Arsenal all’attacco, ma Vinicius è ancora pericoloso con il suo tiro a giro.
Ritmi alti e situazioni pericolose si susseguono nelle rispettive aree di rigore con i due portieri Raya e Courtois che non si fanno sorprendere.
Finale di primo tempo con una Real Madrid che prova a mantenere una maggiore controllo della sfera anche se il locale Martinelli che non riesce ad intervenire su un interessante assist del solito Saka.
In pieno recupero è ancora il portiere madrilista ad ergersi come protagonista salvando su Rice e Martinelli con una duplice prodezza.
Ripresa che si apre sulla stessa falsa riga del primo tempo; questa volta è Mbappé a cercare il tiro senza la dovuta precisione.
Al 58° arriva il meritato vantaggio per i padroni di casa che superano il muro spagnolo con una precisa punizione ad effetto di Declan Rice che si insacca sfiorando il palo dove Courtois non può intervenire.
La Merengues prova subito a riportarsi in attacco con un tacco di Bellingham deviato da Raya. Rice però è in serata di grazia ed al 70° realizza di nuovo su calcio di punizione con una parabola perfetta che entra in porta all’incrocio dei pali.
Il Real Madrid è alle corde e capitola per la terza volta al 75° con una conclusione di Mikel Merino che sorprende Courtois sul palo più lontano.
Fase finale confusa con la squadra di Ancelotti che non riesce a rendersi pericolosa e che adesso sarà costretta ad una rimonta storica per accedere alle semi-finali.
di Fulvio Saracco
credit foto X UEFA Champions League
