CONTRADE OFF IV: APPUNTAMENTO AL 12 APRILE CON IL PARTY SEGRETO ED ESCLUSIVO DEL VINO ETNEO

Il 13 e il 14 aprile il Sikania Garden Village di Randazzo (in provincia di Catania) sarà la nuova sede di Contrade dell’Etna, manifestazione che, giunta alla sedicesima edizione, esalta i prodotti enoici del vulcano attivo più alto d’Europa, ossia l’Etna. Il 12 aprile, il giorno prima dell’evento creato dal compianto visionario del mondo del vino Andrea Franchetti, si svolgerà la quarta edizione di un appuntamento contraddistinto da segretezza e grande selezione, ossia Contrade Off.

Tra le caratteristiche principali dell’evento, aldilà della centralità assoluta del vino di ottimo livello, c’è la segretezza sulla location (che dovrebbe essere nella zona di Linguaglossa) che perdura fin quasi all’inizio della festa stessa. L’accesso è riservato unicamente a coloro i quali conoscono la parola d’ordine comunicata in una chat riservata di WhatsApp, delineandosi così l’elenco degli invitati e dei partecipanti.

Nella foto Salvatore Martinico

Nella foto Giuseppe Grassi

Nella foto Simone Foti

Creatore dell’imperdibile appuntamento è Salvatore Martinico, conosciuto per i suoi trascorsi presso l’azienda enoica etnea Benanti e che, attualmente, opera per una famosa azienda di distribuzione di vini pregiati, ossia Sarzi Amadè. L’equipe che orchestra l’evento si compone di altri quattro elementi, molto giovani, noti come Etna Wine people. A Giuseppe Grasso, titolare della cantina etnea Stanzaterrena, e Simone Foti, contitolare de I Vigneri di Salvo Foti e Figli, si sono aggiunte, quest’anno, due novità. Questa quarta edizione di Contrade Off, infatti, vede anche la collaborazione organizzativa di due giovani produttrici etnee, ossia Barbara e Antonella Signorelli dell’azienda vinicola Tenuta Moganazzi, che hanno sposato appieno il progetto, dando un apporto fondamentale alla riuscita dell’organizzazione dell’evento. Importante anche il supporto della giornalista Valeria Lopis.

Nella foto Antonella Signorelli

Nella foto Barbara Signorelli

L’evento prevede un totale di 180 invitati, ognuno dei quali porterà con sé una bottiglia di vino, partecipando anche cona un piccolo a sostegno delle spese. Ma Contrade Off non ha solo ha carattere di intrattenimento. Martinico, infatti, che ha concepito, sin dall’inizio, Contrade off come evento indipendente da Contrade dell’Etna, è mosso anche dal proposito di creare un momento di interconnessione, compartecipazione e di scambio di idee e pensieri sui vini e sulle dinamiche enoiche etnee. A tal fine è stata scelta la via del riserbo e dell’esclusività assecondando lo slogan “meno sorsi, più contenuti”, che definisce una linea che vuole presenti coloro i quali vogliano addurre argomenti e contenuti di interesse.  Anche considerando il particolare momento del vino etneo che sta ascendendo a ranghi sempre più importanti, e che deve mostrare grande coesione tra i produttori per agire da riferimento e promozione della Sicilia, superando gli errori passati legati all’associazionismo o all’individualismo.

Salvatore Martinico ha così commentato: «Coloro che hanno accesso sono stati selezionati tra chi ha competenze per il vino e chi no. Con ciò intendo anche chi si spende nel settore, e, quindi, coloro che appartengono al settore vino etneo e non solo, che in quei giorni sono a Contrade dell’Etna. Noi ci avvaliamo del flusso di presenze di Contrade dell’Etna, evento con cui non c’è competizione, essendoci anche un’ottima comunicazione tra i due eventi e tra gli organizzatori. Io mi occupo di gestire i rapporti con loro e svolgo la parte “diplomatica” di questo evento. Quindi faccio giungere i messaggi giusti e il linguaggio giusto. L’evento, di per sé, è aperto a tutti coloro che fanno parte del mondo del vino. La parola d’ordine costituisce solo la parte finale della modalità d’accesso, ma non implica che i presenti vengano per amicizia o clientela, ma unicamente per il loro rapporto e legame con il mondo del vino. La selezione, quindi, viene fatta, a monte, unicamente tenendo conto del criterio che ho appena descritto».

Sponsor dell’evento: Millesuoli, la prima enoteca digitale integralmente incentrata sul mondo del vino siciliano; Etna Wine Tour, azienda che si occupa di enoturismo dedicato alla DOC Etna; Enoiltech, azienda di servizi a 360° per enologia e viticoltura.

di Gianmaria Tesei

Rispondi