Lorenzo Musetti riesce a mettere in pratica le sue giocate migliori, rompe il ritmo a Berrettini e con due break nelle fasi iniziali dei set si impone nel derby italiano per 6-3, 6-3 e si qualifica per i quarti di finale.
E’ la terza volta che l’atleta carrarino entra nei primi otto giocatori in un torneo 1000. Il tennista romano sente oltre modo la stanchezza dopo la vittoria in tre set contro Zverev ed accusa inoltre un problema al piede.
Nel primo turno di battuta spreca due occasioni per chiudere il game e dopo una serie di vantaggi e Musetti trova un ottimo passante incrociato ed una risposta di diritto che gli valgono il break. Il toscano difende con sufficiente autorità il servizio, rischiando due volte ai vantaggio ma senza concedere palle break al compagno di nazionale. L’ennesimo diritto offensivo vale il 6-3 con cui si conclude il primo set.
L’avvio del secondo parziale è ancora peggiore per Berrettini che commette due errori con il diritto (che continua a non funzionare) e, dopo aver recuperato da 0-40 a 30-40, stecca incredibilmente un rovescio da fondo consegnando il break all’avversario. Musetti approfitta dell’occasione e difende i due giochi di margine nonostante gli ultimi tentativi di rimonta di Berrettini. Sul 3-4 al cambio di campo, Matteo chiede l’intervento del fisioterapista per fasciare il piede destro, ma al rientro l’azzurro non riesce più ad essere competitivo e cede definitivamente sul secondo match point con un colpo in rete.
Nei quarti di finale Musetti dovrà affrontare il greco Tsitsipas, campione in carica, che oggi ha eliminato il portoghese Borges con un doppio 6-1.
di Fulvio Saracco
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