Prosegue incessante il flusso di fedeli che anche nella giornata di giovedì 24 aprile hanno reso omaggio al feretro di Papa Francesco nella Basilica di San Pietro. Dalle 11 di mercoledì alle 13 di oggi sono state oltre 61mila le persone che hanno voluto dare un ultimo saluto al Pontefice, tanto che la Basilica è rimasta aperta sino alle 5.30 di questa mattina.
Sabato 26 aprile si svolgeranno i funerali del Santo Padre a cui prenderanno parte 130 delegazioni, tra le quali cinquanta Capi di Stato e dieci Sovrani regnanti. In Piazza San Pietro saranno presenti anche migranti, soccorritori, rifugiati e detenuti. Al termine delle esequie il corteo funebre che accompagnerà la salma del Papa dalla Basilica di San Pietro alla Basilica di Santa Maria Maggiore procederà a passo d’uomo per consentire alla gente di salutarlo e sarà possibile per le persone posizionarsi lungo il percorso, come ha spiegato il portavoce del Vaticano Matteo Bruni.
Ad accogliere la bara del Pontefice sui gradini della Basilica di Santa Maria Maggiore prima della sepoltura ci sarà un gruppo di poveri e bisognosi, di migranti, persone transgender, e detenuti incontrati all’apertura della Porta Santa a Rebibbia, che hanno sempre avuto un posto privilegiato nel cuore del Santo Padre. Ciascuno di loro avrà tra le mani una rosa bianca.
La tomba in cui riposerà Papa Francesco è stata realizzata in marmo di provenienza ligure con la sola iscrizione “Franciscus” e la riproduzione della sua croce pettorale ed è situata nel loculo della navata laterale tra la Cappella della Salus Populi Romani e la Cappella Sforza nei pressi dell’Altare di San Francesco. I fedeli potranno recarvisi dalla mattina di domenica 27 aprile.
