TENNIS – ATP 500 DI AMBURGO: IL TRICOLORE SVENTOLA SUL CIELO DI GERMANIA, COBOLLI SUPERA 6-2, 6-4 RUBLEV NELLA FINALE DEL SINGOLARE, VAVASSORI E BOLELLI SI IMPONGONO IN QUELLA DEL DOPPIO CON UN NETTO 6-4, 6-0

Sabato di festa a tinte tricolori nel torneo di Amburgo con Flavio Cobolli che trionfa nel tabellone di singolare conquistando il primo ATP 500 della sua carriera e con la coppia composta da Simone Bolelli e Andrea Vavassori che si impone nel doppio ritrovando il successo dopo le amarezze di Montecarlo e Roma.

L’impresa di Cobolli era tutt’alto che semplice avendo di fronte in finale un tennista come il russo Rublev, abituato a questi palcoscenici e reduce da una serie di vittorie di rilievo contro Darderi e Auger-Aliassime. Invece il nostro portacolori ha disputato una finale di altissimo livello ed il punteggio finale di 6-2, 6-4 testimonia una netta superiorità e consente al tennista toscano di salire al 26° posto nelle classifiche ATP.

L’avvio di partita è completamente di marca azzurra con due break a favore di Flavio che conquista un ampio vantaggio e manda in crisi l’avversario. Rublev diventa nervoso, prova a reagire conquistando un game sul servizio di Cobolli, ma cede nuovamente il suo crollando 2-6 di fronte a tre servizi vincenti dell’italiano.

Nella seconda frazione il russo gioca il tutto per tutto, prova ad essere più aggressivo, anticipa i colpi e sul 3-2, 40-15 ha due palle break per aumentare il vantaggio, ma Cobolli non molla, le annulla entrambe e pareggia il risultato restando “on-serve”. Nel game successivo è proprio l’azzurro a strappare la battuta a Rublev concretizzando il punteggio sul 5-3. È il momento cruciale della finale con l’atleta russo che da fondo a tutte le sue energie residue portandosi sul 15-40 ad un passo dal 5-5. Come nel sesto game Cobolli annulla le due palle break e sul primo match-point completa l’opera alzando le braccia sul cielo tedesco per il titolo più significativo della sua giovane carriera.

Qualche ora prima il tricolore era già sventolato sul pennone più alto del centrale di Amburgo con la coppia Bolelli – Vavassori che conquista il titolo nel doppio surclassando due elementi del calibro di Molteni e Romboli per 6-4, 6-0.

Una finale che in pratica si è decisa nel primo set; dopo nove game “on-serve” la coppia azzurra costringe i rivali a servire per tenere aperta la frazione e riesce a portarsi sul 15-40 grazie ad una volée di Bolelli e a due errori gratuiti di Romboli a rete e di Molteni da fondo. Sulla seconda palla set Vavassori compie due prodezze e con un diritto inside conquista il 6-4 finale.

Il match si conclude qui; i nostri avversari subiscono il colpo, perdono i loro primi due turni di battuta e sul pallonetto di Vavassori che vale il killer point del 3-0 escono dal campo. Gli azzurri restano concentrati e con un clamoroso “bagel” si aggiudicano la finale ed alzano il trofeo davanti ad un pubblico festante.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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