TENNIS – ROLAND GARROS: JANNIK SINNER FINALISTA A PARIGI 49 ANNI DOPO PANATTA. DJOKOVIC SCONFITTO DOPO TRE COMBATTUTISSIMI SET PER 6-4, 7-5, 7-6

Dopo 49 anni un tennista italiano ritorna in finale al Roland Garros e si tratta ovviamente del numero uno al mondo Jannik Sinner.

Un’impresa complicata perché Novak Djokovic ha lottato come un leone e si è arreso per 6-4, 7-5, 7-6 (3) dopo oltre tre ore di battaglia. Il campione serbo ha dimostrato di essere ancora in grado di competere ad altissimo livello e nel terzo set ha avuto anche tre set point a disposizione sul 5-4, ma il tennista azzurro ha saputo reagire e chiudere la sfida al tie-break. Per Sinner si tratta della ventesima vittoria consecutiva in uno Slam ed il 29° set consecutivo vinto, ma domenica dovrà affrontare Carlos Alcaraz, campione in carica e reduce da quattro vittorie consecutive contro l’altoatesino. Avremo dunque la finale che tutti si auguravano e per la prima volta nella loro carriera Jannik e Carlos si affronteranno nella partita conclusiva di uno Slam.

La terra rossa potrebbe favorire lo spagnolo come si è già visto a Roma, ma Sinner ha dimostrato di essere in crescendo anche su questa superficie e sicuramente darà il meglio di sé per conquistare il suo quarto Slam.

Tornando alla semifinale contro Djokovic, il primo set si decide in pratica nel quinto game quando il tennista italiano concretizza la prima palla break con un diritto sulla linea di fondo che sorprende il serbo. Jannik difende con attenzione il vantaggio, spreca la palla del 5-2 ma nel decimo game chiude 6-4 con un rovescio vincente ed un gioco a zero.

La seconda frazione segue la stessa falsa riga della prima con l’azzurro che riesce a strappare la battuta a Djokovic nel settimo gioco, sfruttando un errore di diritto del serbo. Sembra fatta ma sul 5-4 questa volta il serbo riesce a recuperare il break forzando la risposta e costringendo Sinner a mettere in rete il diritto. E’ il momento in cui potrebbe cambiare l’inerzia della semifinale, ma Jannik ritrova immediatamente il suo miglior tennis, recupera da 40-15 e con uno schiaffo al volo si riporta in vantaggio per 6-5. Il dodicesimo game è ricco di tensione. L’italiano spreca la prima palla set, ma reagisce con un ace e una prima vincente che gli valgono il 7-5.

Il pubblico continua a sostenere gli atleti ed in particolare Novak Djokovic che accusa qualche problema fisico, ma lotta su ogni pallina. Nel terzo parziale entrambi gli atleti concedono un paio di occasioni, ma non arriva nessun break. Sul 4-5 però Sinner si ritrova 15-40 e deve affidarsi al servizio e al diritto per annullare i due set-point. Djokovic mette in corridoio il passante che poteva valere il set e l’azzurro ne approfitta per restare “on-serve” e portare la frazione al tie-break. Sinner parte meglio, si porta sul 3-0 e poi 6-2, conquistando la vittoria e l’accesso in finale su un rovescio in rete di Djokovic.

Di seguito il dettaglio del tie-break:

1-0 ​Lungo il rovescio di Djokovic

2-0 ​Attacco vincente con il diritto di Sinner

3-0 ​In rete lo smash di Djokovic (errore clamoroso)

3-1 ​Rovescio lungo di Sinner

3-2 ​Diritto vincente di Djokovic

4-2 ​In corridoio il diritto incrociato di Djokovic

5-2 ​Risposta lunga di Djokovic

6-2 ​Ancora lungo l’attacco di Djokovic

6-3 ​Rovescio vincente di Djokovic

7-3 ​In rete il rovescio di Djokovic

Al termine dell’incontro, Jannik Sinner si confessa ai microfoni di Eurosport: ”Voglio innanzitutto ringraziare il pubblico che ci ha sostenuto ed aiutato e non ci ha mai fatto mancare il suo calore. Per me è stata una semifinale davvero speciale contro un campione come Novak che sta facendo qualcosa di incredibile e noi giovani siamo fortunati di vederlo ancora giocare a questi livelli e di poterlo affrontare ed ammirare. Prima della partita si sente sempre la tensione quando sai di giocare contro di lui ed io cerco di restare concentrato e pensare solo al mio tennis per evitare condizionamenti emotivi. Domenica mi aspetta un altro incontro molto duro anche perché gli ultimi match contro Carlos non sono andati troppo bene per me, ma domani avrò la possibilità di riposarmi e di prepararmi al meglio per la finale. E’ chiaro che voglio anche godermi questo momento; sarà la mia prima finale qui a Parigi e mi preparerò al meglio per onorare questo appuntamento nel migliore dei modi”.

di Fulvio Saracco

credit foto Federtennis

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