MONDIALE PER CLUB 2025 – OTTAVI DI FINALE: IL REAL MADRID SI QUALIFICA PER IL TURNO SUCCESSIVO IMPONENDOSI DI MISURA (1-0) SU UNA BUONA JUVENTUS

Si temeva una nuova “debacle” dopo la sconfitta contro il Manchester City ed invece la Juventus ha saputo tenere testa ai campioni del Real Madrid sfiorando addirittura il vantaggio nella prima mezz’ora. La forza della squadra di Xavi Alonso è venuta fuori nella ripresa quando sono calate le energie fisiche dei bianconeri che comunque non sono crollati ed hanno cercato il pareggio fino all’ultimo minuto.

All’Hard Rock Stadium di Miami, gremito di tifosi delle “merengues”, si assiste ad un primo tempo equilibrato ed importante per la Juventus che gioca senza timori reverenziali e riesce anche a creare dei pericoli dalle parti di Courtois. Al settimo minuto Yildiz e Kolo Muani escono dalla propria metà campo con uno splendido palleggio ed il fantasista turco riesce a lanciare in profondità l’attaccante francese che si presenta davanti al portiere belga, ma il suo pallonetto finisce alto sopra la traversa. La squadra di Tudor mantiene ritmi piuttosto bassi ed è attenta alle veloci ripartenze spagnole. Al 23° ancora una buona opportunità per la formazione italiana con Thuram che si invola sulla sinistra ed appoggia a Cambiaso sul cui cross Conceiçao colpisce di testa all’altezza del dischetto, ma il pallone è troppo centrale e viene bloccato senza problemi dal portiere Courtois. Il pericolo sveglia il Real Madrid (ancora privo di Mbappè) che al 29° costruisce la prima vera azione offensiva; giocata in velocità fra Bellingham e Valverde con l’attaccante inglese che si presenta davanti a Di Gregorio, abile ad opporsi con il corpo e consentire ai compagni il rinvio lontano dall’area di rigore. Al 37° cross tagliato di Arda Guler che attraversa l’area bianconera senza che nessun giocatore madrileno riesca ad intervenire. Il finale di primo tempo con quattro minuti di recupero sono tutti di marca spagnola con gli uomini di Alonso che sfiorano il vantaggio con un gran tiro di Valverde che costringe Di Gregorio ad una splendida deviazione in tuffo sulla sua sinistra.

La ripresa inizia con un’altra occasione per il Real sempre con Valverde che sfiora il palo alla destra di Di Gregorio con un rasoterra incrociato. Risponde subito la Juventus con Kolo Muani che per poco non approfitta di una incomprensione fra Rudiger e Courtois. La pressione del Real Madrid ormai si fa sempre più forte; al 52° Bellingham scalda le mani di Di Gregorio con una potente conclusione dal limite e sulla continuazione un collo esterno di Huijsen costringe l’estremo difensore italiano all’ennesimo miracolo. Ma il goal ormai è nell’aria ed al 53° passa meritatamente in vantaggio il Real Madrid con un perfetto colpo di testa sotto la traversa del canterano Gonzalo Garcia che sfrutta al meglio il cross di Alexander-Arnold. I bianconeri provano a reagire con un rasoterra velenoso di Conceicao sul quale Courtois si distende sulla sua destra. Ovviamente la squadra di Tudor deve inevitabilmente alzare il baricentro ed offre spazi per il contropiede delle merengues. Tudor prova qualche mossa con Nico Gonzalez e Kostic sostituendo l’infortunato Kelly e Conceicao. Vinicius Jr è sempre pericoloso sulla fascia sinistra ed una sua giocata favorisce la rovesciata sotto porta di Valverde, ma è ancora il portiere juventino a mandare la sfera in corner. Al 65° esordio nel torneo di Mbappé che prende il posto dell’autore del goal Gonzalo Garcia. Il pubblico dell’Hard Rock accoglie il francese come un divo e invoca a gran voce il suo nome in attesa delle sue giocate offensive. Al 70° si rivede in attacco anche la Juve, ma il rasoterra di Nico Gonzalez esce di poco alla destra di Courtois. A sorpresa Tudor sostituisce Yildiz con Koopmeiners, probabilmente per evitare ulteriori infortuni in vista della prossima stagione. Le ultime mosse dell’allenatore bianconero prevedono gli ingressi di McKennie e Gatti per cercare un ultimo disperato assalto alla ricerca del pareggio e dei supplementari. Xavi Alonso risponde con l’esperto Luka Modric che in questo mondiale sta disputando le sue ultime partite con la maglia del Real prima di trasferirsi probabilmente al Milan di Allegri. All’82° ennesimo diagonale da fuori del francese Tchouameni ed ennesima risposta di Di Gregorio che tiene ancora in corsa la Juventus anche se il Madrid gestisce con calma ogni pallone e non consente ai bianconeri di organizzare azioni offensive. Nei cinque minuti di recupero la formazione torinese prova ancora qualche assalto, ma sulla chiusura di Rudiger su Kolo Muani si chiude la partita con la meritata qualificazione della compagine spagnola.

di Fulvio Saracco

credit foto X Juventus FC

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