Torna l’appuntamento televisivo con il Gran Galà del sociale del Festival Internazionale della Cinematografia Sociale “Tulipani di Seta Nera”, la rassegna dedicata al racconto cinematografico del sociale e della sostenibilità condotto da Lorena Bianchetti in onda mercoledì 9 luglio in seconda serata su Rai 2.
Giunto alla XVIII edizione il Festival nel corso di questi diciotto anni ha dato voce a storie spesso invisibili, ha raccontato la diversità come valore, la fragilità come forza, la resilienza come speranza trattando tematiche come salute, disabilità, bullismo, stereotipi di genere, ambiente, tecnologia, legalità e guerra attraverso il linguaggio del cinema e non solo.
Nel corso della cerimonia condotta per il quarto anno da Lorena Bianchetti, sono stati assegnati i premi alle opere e agli artisti che si sono distinti per l’impegno sociale. Il Premio Miglior Fiction è stato assegnato da Barbara De Rossi a Mare Fuori una serie che affronta il disagio giovanile con autenticità e profondità, trasformando un carcere minorile in un luogo di riscatto, sogni e possibilità. Un’opera che unisce denuncia sociale e potenza emotiva, dando voce a chi spesso non ne ha. A ritirare il Premio Sorriso Diverso gli attori Antonio D’Aquino e il regista Ludovico Di Martino.
Il Presidente Del Festival Tulipani Di Seta Nera Diego Righini ha consegnato invece il Premio Sorriso Diverso alla Carriera a Cesare Bocci per aver attraversato con eleganza e profondità ogni forma di racconto: dal teatro al cinema, dalla televisione alla divulgazione. Per la capacità di dare voce alla fragilità e alla forza, all’ironia e all’umanità, rendendo ogni personaggio indimenticabile. Premiata anche Michela Andreozzi dall’attore Pino Calabrese con il Premio Sorriso Diverso per l’impegno artistico e sociale come attrice, autrice e regista che dà voce, con ironia e intelligenza, a temi centrali per l’identità femminile, l’empowerment, l’inclusione e i diritti. Premiata come Miglior Talento Emergente da Pino Quartullo l’attrice Selene Caramazza un’attrice capace di raccontare l’anima dei personaggi con autenticità e intensità, conquistando lo spettatore con uno sguardo che parla anche nei silenzi. Spazio alla musica e all’intrattenimento con i Jalisse premiati come Miglior gruppo musicale da Beppe Convertini perchè portano avanti una visione musicale che parla al cuore e alle coscienze.
Nel corso della serata sono stati inoltre consegnati i Premi Sorriso Diverso ai vincitori assoluti dell’edizione 2025 delle quattro categorie delle opere dell’audiovisivo in concorso: Giovanni
Veronesi Presidente della Giuria della sezione corti, ha consegnato il Premio per il Miglior Cortometraggio all’opera Ronzio di Niccolò Donatini sul tema della diversità; il Presidente della Giuria della sezione Social Clip Silvia Salemi, ha premiato l’opera I nostri fiori dell’artista Blue Phelix e della regista Virginia Imbimbo come Miglior #SocialClip; Susanna Della Sala componente della giuria della sezione Documentari, ha assegnato il Miglior Documentario all’opera Tineret di Nicolo’ Ballante sul tema dell’integrazione; Vincent Riotta Presidente di Giuria della sezione Digital serie ha consegnato il premio Miglior Digital Serie a Never too late di Lorenzo Vignolo e Salvatore De Chirico sul tema del cambiamento climatico.
Sono stati inoltre assegnati i premi per le personalità che si sono distinte nel campo del sociale: Premio Miglior progetto di cooperazione internazionale a MEDICI CON L’AFRICA CUAMM assegnato da Carlo Batori a Don Dante Carraro, Emanuele Blandamura, campione di boxe, ha premiato come Miglior Sportivo Federico Bicelli campione paralimpico di nuoto mentre Giacomo Gargano di Federmanager ha consegnato il Premio Miglior Manager a Teresa Lavanga, per la sua leadership che unisce visione e sensibilità, concretezza e attenzione alle persone all’interno della Confederazione Italiana Dirigenti e Alte Professionalità.
Per il Premio Miglior Giornalista Elisabetta Cosci Vipresidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti ha premiato Flaminia Saccà perchè attraverso l’Osservatorio STEP, ha analizzato e denunciato gli stereotipi e i pregiudizi che permeano il racconto della violenza di genere, promuovendo una comunicazione più consapevole e rispettosa.
É stato inioltre asssegnato a Savino Zaba il premio Testionial Sorriso per aver saputo raccontare i 100 anni della radio.
A designare i vincitori delle varie sezioni sono state le Giurie specializzate, in collaborazione con i Direttori Artistici delle 4 categorie: Cortometraggi direttore artistico Paola Tassone, #SocialClip direttore artistico Claudio Guerrini , Digital Serie direttore artistico Janet De Nardis, Documentari direttore artistico Christian Carmosino Mereu. Presieduto da Diego Righini e realizzato dall’Associazione di promozione sociale “L’Università Cerca Lavoro” con Presidente Ilaria Battistelli, su idea di Paola Tassone (direttrice artistica del Festival), Tulipani di Seta Nera è il più importante riconoscimento internazionale di cinema sociale in Italia, contraddistinto dalla volontà di valorizzare opere audiovisive selezionate per la qualità dei contenuti narrativi ed espressivi, nel racconto cinematografico del sociale.
