CALCIO – UEFA WOMEN’S EURO 2025: IN SVIZZERA IL SOGNO DI UNA FANTASTICA ITALIA PROSEGUE. UNA DOPPIETTA DI CRISTIANA GIRELLI STENDE LA NORVEGIA 2-1 E MANDA LE AZZURRE IN SEMIFINALE

Non possono esistere parole per esprimere la gioia che ci ha regalato una fantastica Italia Femminile che ha superato per 2-1 la fortissima Norvegia guadagnandosi una storica semifinale nel Campionato Europeo che si sta svolgendo in Svizzera. Le azzurre hanno disputato una prestazione di grande livello, mantenendo il possesso palla ed il predominio territoriale per tutto il primo tempo e diventando ciniche e spietate nella ripresa con due goal firmati da Cristiana Girelli all’inizio del secondo tempo ed in piena zona Cesarini.

La Norvegia ha provato a reagire, ha sbagliato un calcio di rigore, ma con grinta e determinazione ha trovato il meritato pareggio, senza però riuscire a mettere a segno il colpo del ko. Così, proprio mentre l’ombra dei supplementari stava per incombere sullo stadio, lo spettacolare colpo di testa dell’attaccante juventina ha portato l’Italia ad una storica semifinale. Dopo un avvio di studio, al 21° registriamo una azione interessante delle azzurre che si conclude con un passaggio filtrante per Severini sulla fascia sinistra, ma la conclusione incrociata viene respinta dal portiere norvegese.

La squadra di Soncin gestisce il possesso palla, ma deve fare molta attenzione alle veloci ripartenze delle giocatrici nordiche che fanno della prestanza fisica la loro arma principale. Da un’azione di calcio d’angolo si rendono pericolose le norvegesi, ma Bonansea riesce a liberare l’area azzurra. Giugliano continua a gestire il centrocampo innescando sulle fasce Cantore a destra e Bonansea a sinistra. Linari, fresca di laurea, gioca con grande determinazione sulle attaccanti nordiche, ma nonostante un predominio territoriale l’Italia non riesce a sfondare il muro difensivo delle avversarie. Al 36° si registra un brivido con un’azione rapida sulla destra della Norvegia, ma Bielde non trova la deviazione vincente a pochi metri dal portiere Giuliani. Nel finale del primo tempo è ancora l’Italia protagonista ed al 42° il tiro di Caruso viene controllato senza problemi dal portiere Fiskerstrand. Ad un minuto dal termine arriva però l’ultima azione con la giovane norvegese Gaupset che prova a sorprendere Giuliani, fuori dalla porta, con un tiro dalla lunga distanza ma per fortuna delle azzurre la sfera esce di poco a lato.

La ripresa inizia con la Norvegia più aggressiva, ma al 49′ l’Italia passa in vantaggio con un’iniziativa a tinte bianconere. Recupero di Caruso che appoggia a destra per Cantore, assist rasoterra immediato e sottoporta la solita Cristiana Girelli indovina la deviazione vincente. Al 52′ le azzurre trovano addirittura il raddoppio con una deviazione vincente in mischia di Cantore, ma nello sviluppo dell’azione Caruso si trova in fuorigioco e dunque la marcatura viene annullata dall’arbitro. Passano cinque minuti ed al 57′ ecco la doccia fredda per un intervento scomposto di Linari che stende una giocatrice norvegese in area di rigore. L’arbitro segnala il penalty e dal dischetto si presenta Hegemberg, ma il suo tiro termina a lato sulla sinistra di Giuliani.

L’errore carica ulteriormente le giocatrici norvegesi che alzano il baricentro e forzano il ritmo alla ricerca del pareggio. Intorno al quarto d’ora della ripresa i due tecnici iniziano le sostituzioni per inserire forze fresche ed al 65′ arriva a sorpresa il pareggio della Norvegia. Lancio profondo delle centrocampiste rossoblù ed errore di Giuliani che esce con un attimo di ritardo e consente proprio alla Hegemberg di trovare il tocco vincente. L’inerzia della partita è ora dalla parte norvegese, con le nordiche che, passato il pericolo, insistono in attacco alla ricerca del goal qualificazione. Mister Soncin butta nella mischia Cambiaghi e Greggi per cercare di scombinare le carte e ridare energia all’attacco dell’Italia.

La mossa risulta vincente perché proprio all’89° arriva una incredibile rete di testa di Cristiana Girelli che sfrutta al massimo un preciso cross della Cantore, anticipa la difesa norvegese ed infila il pallone sotto la traversa. Si entra nei quattro minuti di recupero con la Norvegia tutta protratta in avanti alla disperata ricerca del pareggio e dei supplementari. Lenzini e Piemonte entrano in campo per l’ultimo sforzo e consentono all’Italia di guadagnare tempo con un prezioso corner e con una fantastica gestione della sfera. I secondi passano e con il pallone lontano dalla nostra area di rigore arriva il triplice fischio arbitrale che significa vittoria ed una storica e fantastica semifinale europea.

Mister Andrea Soncin è entusiasta ai microfoni della Rai: “Con il sostegno di tutti i nostri tifosi stiamo facendo qualcosa di eccezionale e questa vittoria ci rende orgogliosi. E’ il risultato di un percorso che dura da tanti anni e per il quale dobbiamo ringraziare tutte le persone, i tecnici e le giocatrici che hanno costruito questa impresa”.

Barbara Bonansea sprizza gioia da tutti i pori: “Non so cosa dire, arrivare nelle prime quattro nazionali europee è un sogno che si realizza e che unisce noi che siamo in Svizzera con tutte le compagne rimaste in Italia, ma che ci hanno aiutato ad essere qui a godere di questa conquista”.

Cristiana Girelli, MVP della sfida, ci racconta una fantastica emozione: “E’ un sogno incredibile che si realizza ed oggi abbiamo davvero espresso il nostro miglior calcio, soffrendo il giusto, ma meritando in pieno questa vittoria. I due goal sono importanti, ma è stato davvero un successo di squadra che accomuna anche tutte le ragazze che sono qui vicino a noi e ci hanno sostenuto in ogni modo. Quando ho segnato il 2-1 non avevo neanche capito che stava per finire la partita ed appena ho visto il cronometro ho pensato che avremmo davvero potuto vincere. Adesso ci attende una semifinale incredibile contro Svezia o Inghilterra ma di sicuro faremo il massimo e con il sostegno di tutti gli italiani ogni impresa può essere realizzata”.

di Fulvio Saracco

credit foto Nazionale Femminile di calcio

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