L’avvento degli agenti artificiali a “Codice: la vita è digitale”

La robotica si fonde con l’AI. Il risultato sono degli agenti artificiali che accompagnano le azioni quotidiane e finanziarie sia in forma umanoide che in altre forme ispirate alla natura (robot koala, robot libellula). A “Codice”, in onda venerdì 8 agosto alle 23.55 su Rai 1, le frontiere della robotica si spingono verso la finanza, come spiega il filosofo Cosimo Accoto. I robot sono macchine oggi in grado di agire con vari livelli di autonomia, sia pure ancora con qualche difficoltà e complessità. Le stiamo cioè costruendo perché da semplici strumenti si trasformino in agenti in grado di osservare la realtà, processare le informazioni, muoversi in ambienti di lavoro o usare il linguaggio naturale per comunicare. Il salto successivo che nei laboratori ingegneristici si sta immaginando e progettando è quello di farli diventare anche dei veri e propri agenti economici, protagonisti cioè di scambi commerciali, transazioni di acquisto e vendita. Possono essere nella forma digitale di agenti computazionali disincarnati che vivono solo nei computer e nelle reti, oppure di robot materiali incorporati, oltre ad abitare uffici e case. La loro caratteristica è quella di essere dotati di un portafoglio finanziario e di poter gestire in autonomia denaro elettronico per i loro servizi. 
Nella puntata, anche gli studi sul robot empatico che interagisce con le emozioni umane e sul robot avatar studiato da Hiroshi Ishiguro in Giappone. 

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