Ultimo appuntamento con “Generazione Bellezza”, il programma di Rai Cultura scritto e condotto da Emilio Casalini. Nella puntata in onda venerdì 8 agosto alle 20.15 su Rai 3, un paziente che esce dallo studio medico tenendo in mano due ricette: una classica con dei farmaci, e una diversa, con dei disegni, su cui sono prescritte attività culturali creative. Dopo tanti anni, che questa semplice e importantissima azione viene attuata nel Regno Unito, finalmente anche in Italia i medici hanno iniziato a prescrivere, assieme ai farmaci classici, anche delle terapie “culturali”, ore di teatro, come spettatore o come attore, di danza, di scrittura, visite a musei o partecipazione a reading letterari e concerti: è quello che in inglese si chiama “art on prescription”.
“Generazione Bellezza” è entrata nell’ospedale di Carpi presso il Centro per i Disturbi Cognitivi e le Demenze per incontrare medici specialisti come Vanda Menon che durante le loro visite hanno iniziato a prescrivere qualcosa di nuovo anche per chi vuole prevenire questo male, un problema di dimensioni gigantesche. La demenza è infatti la quinta causa di morte tra gli over 65 e coinvolge 2 milioni di persone oltre a circa 4 milioni di familiari, con un costo di 23 miliardi di euro.
Emilio Casalini è entrato in questa sperimentazione per la cura della demenza che prevede anche un’attività particolare: la creazione di scatole della memoria da realizzare in un vero e proprio tempio della memoria, l’Archivio di Stato di Modena. Essere dentro a protocolli scientifici validati dall’OMS e portati avanti dai ricercatori e dai medici connessi intorno al CCW Cultural Center for Welfare, la più importante rete italiana oggi operativa su questi temi.
