TENNIS – ATP 1000 OPEN CINCINNATI: VITTORIA SOFFERTA PER SINNER CHE SALVA UN SET-POINT ED ELIMINA DIALLO PER 6-2, 7-6, SONEGO SI ARRENDE CON ONORE (6-7, 4-6) ALL’ AMERICANO FRITZ. ESORDIO VITTORIOSO PER IL DOPPIO ERRANI-PAOLINI CHE SUPERANO IN DUE SET DANILOVIC E POTAPOVA

Prosegue il cammino di Jannik Sinner nell’Open americano con una vittoria più complicata del previsto ai danni del giovane canadese Gabriel Diallo. Il punteggio di 6-2, 7-6 (6) è lo specchio fedele dell’andamento di una partita che stava per complicarsi nel finale. Sinner parte piuttosto contratto, commette tre doppi falli nel primo turno di battuta e scivola sullo 0-2; per fortuna Diallo non è preciso al servizio e concede diverse palle break nei primi quattro giochi al servizio. Il campione alto-atesino realizza subito il contro-break, e sfruttando i numerosi doppi falli del canadese (addirittura otto nel primo parziale), conquista sei game consecutivi imponendosi per 6-2. Risulta decisivo un clamoroso errore del nord-americano nel quinto game con uno smash steccato che sarebbe valso il 3-2 in suo favore. Il primo set vinto sembra il miglior viatico per una veloce conclusione ed invece Diallo rientra in campo con maggiore convinzione, aumenta la percentuale di prime palle e prova ad attaccare sulla seconda dell’azzurro. L’ennesima interruzione per problemi tecnici della giornata ed un allarme che infastidisce gli atleti per un paio di games non agevolano sicuramente la concentrazione dell’atleta azzurro. Sinner appare un po’ disorientato, non trova più il ritmo da fondo campo ed è costretto ad inseguire nel punteggio. Nell’undicesimo gioco Jannik trova una strepitosa risposta incrociata e un diritto sulla linea di fondo che valgono il 30-40, ma Diallo annulla la palla break con l’ennesimo ace. Si arriva così al tie-break con il punteggio che sembra una altalena. Sinner spreca la palla del 3-0 con un attacco a rete troppo leggero, ma sul 2-4 approfitta di un doppio fallo per riportarsi in equilibrio. Arriva al 5-4 con due servizi a favore ma ancora una volta si fa irretire dal gioco del canadese che conquista un set-point sul 6-5. Diallo trova una profonda prima di servizio sulla quale il numero uno al mondo risponde con un diritto fulminante sulla linea di fondo. Una volée sul nastro del canadese regala a Sinner il match-point, concretizzato con un servizio vincente al centro che fa tirare un sospiro di sollievo a tutti i tifosi italiani ed anche a Jannik che esulta verso la sua panchina con due eloquenti “come on”.

Nel pomeriggio, sciorinando una prestazione di ottimo livello, Lorenzo Sonego sfiora l’impresa contro lo statunitense Taylor Fritz, ma dopo una sfida lunghissima a causa dell’interruzione per un guasto elettrico, deve arrendersi per 6-7 (4), 5-7. Come era prevedibile i due giocatori si affrontano a suon di servizi vincenti e chiusure a rete e le occasioni per il break sono assai rare. Fritz fatica negli spostamenti, ma è il piemontese a rischiare qualcosa di più nei turni di battuta. Specialmente nella fase finale del primo set, fatica a trovare la prima di servizio e deve risalire da un insidioso 0-30. Salvando due set point nel dodicesimo gioco, Sonego arriva al tie-break ed inizia al meglio portandosi sul 3-1. Fritz mantiene i nervi saldi, sfrutta un doppio fallo dell’azzurro e si impone per 7-4. L’occasione persa demoralizza un po’ l’atleta torinese che però non si scompone e resta on serve fino al 5-5. Nell’undicesimo game Sonego commette un doppio fallo proprio sul 30-30 e si arrende al pallonetto vincente di Fritz che strappa il servizio e chiude facilmente per 7-5 con il successivo turno di battuta.

Rinvigorita dalla vittoria nel singolare contro Maria Sakkari, la lucchese Jasmine Paolini concede il bis insieme a Sara Errani anche nel tabellone di doppio. Le olimpioniche di Parigi 2024, si impongono sulla coriacea coppia composta dalla serba Danilovic e dalla russa Potapova con il punteggio di 6-3, 7-6. Primo set sostanzialmente ben giocato dalle azzurre che riescono a sprintare sul 4-2 grazie ad un doppio fallo della serba, ma non concretizzano l’occasione e subiscono l’immediato controbreak sprecando incredibilmente un 40-0 in proprio favore sulla battuta di Sarita. La frazione si decide nell’ottavo gioco concluso per la terza volta consecutiva al killer point, dove un nastro “tricolore” consegna il 5-3. Ci pensa Jasmine a difendere il turno di battuta e regalarsi il primo set dopo mezz’ora di gioco. Nel secondo parziale la coppia serbo-russa alza il livello, salva in apertura un pericoloso 0-40, ma successivamente non concede altre opportunità di break. Le italiane soffrono, ma restano “on-serve” annullando due set-point nel dodicesimo game con Paolini che risale dal 30-40. Il tie-break viene giocato con molta attenzione, specialmente da una Sara Errani praticamente perfetta sotto rete e si conclude per 7-4 su un diritto lungolinea della giovane toscana.

di Fulvio Saracco

credit foto Federtennis

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