Il sogno dei grigiorossi di Nicola prosegue anche se il Sassuolo ha saputo recuperare un doppio svantaggio e forse avrebbe meritato almeno il pareggio.
Primo tempo equilibrato allo Zini di Cremona con i padroni di casa ed il Sassuolo di Grosso che si affrontano a viso aperto con diversi duelli a centrocampo.
La partita si sblocca quasi a sorpresa al 37′ quando su un calcio d’angolo dalla sinistra Terraciano indovina lo stacco vincente e devia la sfera nell’angolo alla destra del portiere emiliano.
Passano appena due minuti e la Cremonese trova il raddoppio.
Passaggio filtrante per Sanabria che difende la sfera in area di rigore e sull’uscita di Murin lo scavalca e tira a rete. Sulla traiettoria arriva la deviazione decisiva di Vasquez che manda il pallone in rete.
Il Sassuolo cerca una immediata reazione, Berardi su punizione impegna severamente Audero e sul successivo calcio d’angolo Pinamonti colpisce una doppia traversa.
Nella ripresa il Sassuolo rischia subito il tracollo su una occasione di Sanabria che esalta le qualita’ di Muric, ma al 63’ci pensa Pinamonti a riaprire la partita, superando Pinamonti e trovando un preciso diagonale alla destra di Audero. La rimonta nero verde si concretizza al 73′ con un penalty di Berardi sanzionato da Guida per un intervento falloso di Grassi su Fadera.
I locali di Davide Nicola non si accontentano del pareggio e costringono il Sassuolo nella propria metà campo.
All’ 84′ viene annullata una rete di Okereke per un fallo precedente di Mussolini ed all’89’ De Luca sbaglia una occasionissima a due passi da Muric.
La pressione grigio rossa viene premiata in pieno recupero quando il direttore di gara fischia un penalty per un ingenuo sgambetto di Fadera su Mussolini.
Dagli undici metri si presenta De Luca che spiazza il portiere ospite per un fondamentale 3-2 che lancia la Cremonese in testa alla classifica.
Arrivano i primi tre punti anche per il Milan di Allegri che sconfigge per 2-0 il Lecce sul campo di via del mare.
I rossoneri dominano il primo tempo ma non vanno oltre la rete annullata a Gabbia nelle battute iniziali.
I padroni di casa si difendono con ordine e vanno al riposo sullo zero a zero.
Gli uomini di Allegri intensificano gli sforzi nella ripresa ed al 66′ sbloccano finalmente il risultato con una spezzata di testa di Luftus-Cheek.
I salentini faticano a rendersi pericolosi e, dopo un controllo errato in area di rigore da parte di Stulic, subiscono a cinque minuti dal termine il raddoppio del Milan.
Lungo rilancio di Maignan ed errore di Danilo Viega che mette Pulisic nelle condizioni di trafiggere Falcone per la seconda volta mettendo la parola fine alla contesa.
di Fulvio Saracco
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