VOLLEY MASCHILE: L’ITALIA CONQUISTA IL TITOLO DI CAMPIONE DEL MONDO SUPERANDO 3-1 (25-21, 25-17, 17-25, 25-10) LA BULGARIA

La pallavolo azzurra entra nella storia ed a un mese di distanza dal titolo femminile conquista anche quello maschile, il secondo consecutivo, superando in finale a Manila, nelle Filippine, la coraggiosa Bulgaria di Blengini per 3-1 (25-21, 25-17, 17-25, 25-10).

Primo set con un avvio equilibratissimo poi Michieletto guida lo strappo degli azzurri sul 21-17. Sembra fatta ma i bulgari recuperano tre punti in un attimo, ma ci pensa Romanò a spingerci sul 22-20 e Bottolo sigla il definitivo 25-21.

Letteralmente dominata anche la seconda frazione con una difesa italiana praticamente impenetrabile e precisione nelle rigiocate.

Il servizio funziona a dovere con sei ace negli ultimi dieci punti conquistati ed il servizio vincente di Bottolo a siglare il 25-17.

Nel terzo parziale Blengini incoraggia i suoi atleti con Nikolov e Petkov che trascinano i bulgari alla riscossa. Con maggiore cattiveria a muro e nelle rigiocate i biancoverdi sorprendono i ragazzi di Fefé De Giorgi che non riescono a contrattaccare con decisione.

Romanò e Giannelli provano a rimettere l’Italia in linea di galleggiamento ma ormai l’inerzia del terzo parziale è in mano alla squadra di Blengini che si impone 25-17 e dimezza lo svantaggio. Il quarto set è quello decisivo. Romanò risolve due giocate delicate ed un muro di Bottolo porta l’Italia sul 3-2.

Michieletto sigla il primo strappo sul 6-3 e costringe Blengini a chiedere il time-out ma ormai gli azzurri hanno ripreso in mano le redini del gioco e martellano i bulgari al servizio e negli attacchi. Ancora Michieletto e Bottolo difendono il vantaggio fino al 17-9. La Bulgaria perde il controllo di un paio di attacchi e tre ace dello scatenato Bottolo portano la squadra di De Giorgi sul 24-10. Giannelli serve ad Anzani la veloce che chiude il mondiale e dà il via alla festa tricolore dei nostri splendidi campioni.

“Abbiamo fatto un torneo incredibile, abbiamo fatto qualcosa di miracoloso, di assurdo, non si sa dove siamo riusciti a tirare fuori le energie. Non riusciamo ancora a realizzare quello che abbiamo fatto. E’ stata un’estate lunga, faticosa e incredibile”, ha dichiarato Mattia Bottolo a RaiSport.

“Questa medaglia è per Daniele Lavia (che si è infortunato alla vigilia dei Mondiali), che ci è mancato tanto. Il nostro obiettivo era riconfermarci campioni del mondo e ce l’abbiamo fatto. E’ un’emozione incredibile per me, è una partita particolare quella di oggi perchè arrivo da due anni difficili, in cui ho rischiato di smettere di giocare, ho rincorso un’Olimpiade che era il mio ultimo obiettivo, e adesso sono qua grazie alla mia famiglia, a mia moglie, alle mie bambine, ai miei genitori, a mia sorella, ai miei amici che non mi hanno mai lasciato solo e questa medaglia è anche per tutti i tifosi italiani che sono stati sempre al mio fianco”, ha detto Simone Anzani.

“Dispiace non avere Daniele qui con noi, so quanto è dispiaciuto per non essere qui con noi ma l’ho sempre portato nel cuore e lo ringrazio per averci supportato. Sono orgoglioso di vestire la sua maglia qui. Prendo l’occasione per salutare anche Giovanni Sanguinetti. Sono tante cose che mi porto dentro, è stata un’estate molto difficile ma siamo Campioni del mondo e quindi festeggiamo! Penso che oggi abbiamo scritto la storia”, ha detto il capitano Simone Giannelli.

“E’ difficile parlare, è un’emozione incredibile. L’oro è dedicato a Daniele Lavia che è una parte fondamentale di questo grande gruppo. Siamo rimasti uniti e abbiamo vinto da squadra”, ha affermato Yuri Romanò.

“Abbiamo vinto, sono felicissimo. Non so quando realizzerò quanto successo, sono felice di essere stato accolto in questo gruppo fantastico”, ha aggiunto Giovanni Gargiulo.

“Sono distrutto perchè è stata un’estate lunga, non semplicissima, però la felicità di lavorare con questi ragazzi speciali è grandissima, hanno affrontato tante cose per raggiungere un alto livello, mettendoci umiltà e determinazione, e ci siamo riusciti”, ha concluso il ct Fefé De Giorgi.

di Fulvio Saracco

credit foto Federvolley

Rispondi