TENNIS – ATP 500 PECHINO: SINNER CONCEDE UN SET A DE MINAUR MA SI IMPONE 6-3, 4-6, 6-2 E SI QUALIFICA PER LA FINALE CONTRO TIEN. JASMINE PAOLINI ACCEDE AI QUARTI ELIMINANDO 6-2, 7-5 LA CECA BOUZKOVA

Con una prestazione in continuo crescendo Jannik Sinner si impone per 6-3, 4-6, 6-2 su De Minaur a Pechino e conquista la settima finale stagionale su otto tornei disputati.

Sinner e De Minaur danno vita ad una splendida semifinale nella quale combattono su ogni palla e danno vita a scambi lunghi ed emozionanti

Jannik inizia con un ritmo sorprendente e martella l’australiano con attacchi da fondo e servizi incisivi specialmente da sinistra sui “punti dispari”.

De Minaur mantiene il servizio nei primi due turni, ma nel sesto game viene letteralmente travolto dal campione di San Candido che realizza il break a zero con un diritto lungo linea.

Il settimo gioco è quello decisivo con l’azzurro costretto per la prima volta a salvare due palle break, prima di concretizzare il vantaggio con una prima vincente.

Decisamente più tranquillo il nono gioco con Sinner che realizza due ace per il 6-3 con cui si chiude il set.

Nella seconda frazione De Minaur riesce a salire di livello, giocando praticamente con i “pattini ai piedi” e mettendo in difficoltà l’azzurro con scambi spezza gambe.

Sinner resiste in battuta, annulla diverse palle break con delle prime vincenti e risale addirittura da 0-40 nel settimo game; sul 4-5 però l’australiano stringe i denti e con un perfetto diritto sulla linea di fondo strappa una frazione al numero due al mondo dopo 21 set persi consecutivamente.

Bisogna risalire al torneo di Sofia nel 2020 per ritrovare l’ultimo parziale vinto da De Minaur contro Sinner.

Il terzo parziale inizia con molte paure ed incertezze ma come spesso accade l’alto-atesino ritrova immediatamente la giusta concentrazione e cambia qualcosa nell’approccio, inserendo un numero maggiore di variazioni e posizionandosi più vicino alla linea di fondo.

L’australiano forse si illude di aver in mano la sfida e commette un paio di errori che consentono a Jannik di realizzare un rapido break a zero. E’ la scintilla che ricarica il tennista italiano che da quel momento incamera quattro game consecutivi portandosi sul 4-0.

L’unico momento delicato arriva nel secondo game quando De Minaur si ritrova sul 15-40 e avrebbe due palle dell’immediato contro-break, ma come al solito una prima esterna vincente e un ace riportano Sinner in parità.

Sotto di due break l’atleta oceanico prova un’ultima reazione che però viene contenuta senza difficoltà dal numero due al mondo. Sul 5-2 un accenno di crampi mette in ansia i tifosi azzurri ma Sinner ritrova subito una pesante prima di servizio e la risposta lunga dell’avversario gli regala la settima finale stagionale.

Al termine della contesa Jannik spiega le emozioni del match: “E’ stata una partita davvero dura e difficile con tanti scambi, tante occasioni in risposta che io non ho sfruttato al meglio specialmente nel secondo set.

Il break iniziale terzo set mi ha dato fiducia e sono contento di essere nuovamente in finale. Alex merita i complimenti perchè ha servito bene, con precisione e ha anche indovinato buone risposte, muovendosi molto velocemente.

Io ho travato ottime percentuali al servizio e sono soddisfatto di come ho reagito alle numerose palle break. Sicuramente ho speso molto, ma spero di recuperare al meglio questa notte per giocare una finale all’altezza della situazione”.

Nel pomeriggio italiano, Jasmine Paolini chiude al meglio la giornata eliminando la ceca Marie Bouzkova ed accedendo ai quarti del torneo WTA 1000 asiatico. Un risultato davvero importante che consolida la posizione in classifica e mantiene vive le speranze di accedere alle FINAL EIGHT WTA.

La prossima avversaria sarà l’americana Anisimova che ha eliminato in rimonta Karolina Muchova.

Nel suo match Jasmine ha messo da subito in mostra il suo miglior tennis, salva una palla break e strappa a sua volta il turno di battuta della ceca sfruttando alcuni suoi errori gratuiti ed un doppio fallo.

La Bouzkova potrebbe ancora rientrare nel match, ma la lucchese non sbaglia nulla nei momenti decisivi e si impone per 6-2.

La seconda frazione questa volta inizia in salita e perde il servizio in apertura. Inizia il classico set “al contrario” con le tenniste che perdono per tre volte consecutive il proprio turno di servizio; particolarmente grave questo andamento per la Bouzkova con non concretizza il vantaggio e nel dodicesimo gioco si arrende definitivamente per 7-5 non riuscendo a recuperare i tre match point dell’azzurra.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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