In attesa dell’esordio di Sinner, fresco campione di Pechino, il torneo ATP 1000 di Shanghai registra le prime sfide che coinvolgono gli atleti italiani. Alle brillanti affermazioni di Mattia Bellucci e Luca Nardi, fanno purtroppo da contraltare le amare sconfitte di Berrettini (5-7, 6-7 contro l’esperto e ostico francese Mannarino) e di Lorenzo Sonego che si è illuso vincendo nettamente per 6-2 il primo set contro il tedesco Hanfmann prima di soccombere per 3-6, 1-6.
Come detto la giornata è iniziata nel migliore dei modi grazie a Bellucci che confermava il pronostico della vigilia eliminando l’australiano Walton con il punteggio di 7-6, 6-1. Una sfida molto equilibrata nel primo set con i due antagonisti che difendono i relativi turni in battuta per un logico finale al tie-break. La lotta punto a punto prosegue e l’azzurro ha il merito di giocare meglio i punti fondamentali imponendosi per 8-6.
Nel secondo set il lombardo prende in mano il gioco da fondo campo e toglie l’iniziativa a Walton conquistano il passaggio al turno successivo con un netto 6-1.
Decisamente più complicata la vittoria di Luca Nardi contro l’austriaco Ofner che per almeno un’ora gioca ad un livello nettamente superiore alla sua attuale classifica e diventa ingiocabile specialmente al servizio. Il pesarese si arrende 6-3 nella prima frazione, ma ha il merito di restare in scia e nel secondo parziale sfrutta il primo passaggio a vuoto dell’austriaco per realizzare il break decisivo nell’ottavo game.
Riequilibrato il punteggio, Nardi gioca con maggiore disinvoltura, aumenta la velocità dei colpi e strappa per due volte il servizio ad Ofner nel terzo e settimo gioco chiudendo con un netto 6-2 dopo un’ora e quarantotto minuti di battaglia.
Nel pomeriggio italiano arrivano purtroppo le sconfitte di Berrettini e Sonego.
Matteo dimostra di aver ritrovato una buona condizione fisica, ma non riesce mai ad impensierire il francese Mannarino in risposta, finendo per alzare bandiera bianca nel dodicesimo game del primo set. Nel secondo si resta on-serve senza opportunità da ambo le parti ed il tie-break premia la maggiore regolarità del tennista transalpino.
Partita dai due volti quella di Sonego che domina completamente Hanfmann per tutto il primo set, ma non riesce a trovare le giuste contromisure quando il gioco del tedesco aumenta in potenza e precisione.
Lorenzo è calato vistosamente sulle prime palle di servizio ed il break a zero subito in apertura di terzo set è risultato decisivo per lo score finale.
