Jasmine Paolini non riesce a ripetere l’impresa compiuta contro Iga Swiatek e viene sconfitta in semifinale dalla giovane statunitense Coco Gauff per 6-4, 6-3.
Un vero peccato perché la tennista azzurra stava disputando un grande torneo, ma dopo tre vittorie nel 2025 contro l’atleta americana, fra cui la finale di Roma, questa volta e’ arrivata una giusta sconfitta se si analizza l’andamento della partita.
La lucchese ha commesso troppi errori gratuiti con il diritto e non e’ riuscita a concretizzare alcune occasioni nella fase iniziale del secondo set.
Di contro Coco Gauff ha giocato una partita attenta e solida, limitando le fasi critiche e facendo le scelte migliori sui punti decisivi.
Dopo cinque game on serve la statunitense realizza il break e si porta sul 4-2.
Da questo momento per le due semifinaliste diventa impossibile tenere il proprio turno di battuta e si prosegue in una sorta di match al contrario dove i veri break si realizzano al servizio e non in risposta.
Jasmine conquista a zero il 4-5 e serve per restare nel set, ma ancora una volta la statunitense prende l’iniziativa e chiude 6-4 alla prima occasione.
I giochi vinti in risposta proseguono anche nella seconda frazione, ma la Paolini ha il grande rammarico di non aver concretizzato un 40-15 nel secondo game e un 40-30 nel quarto che le avrebbero permesso di allungare.
Invece, dopo undici break consecutivi Coco Gauff riesce a tenere il turno al servizio e chiudere per 6-3 con uno splendido allungo sotto rete.
Una sconfitta che lascia sicuramente tanta amarezza alla campionessa toscana che forse mai in carriera aveva subito sei break consecutivi che le sono costati una finale sicuramente alla sua portata.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
