Dopo sette vittorie consecutive di cui quattro in campionato, si ferma la rincorsa dell’Inter di Chivu che viene sconfitta per 3-1 da un combattivo Napoli in una sfida ricca di tensione e di emozioni.
Nel pomeriggio l’Udinese conquista tre punti pesanti imponendosi di misura per 3-2 sul Lecce, mentre Parma e Como si dividono la posta in palio in una sfida povera di occasioni da rete.
Nella serata arriva il pareggio per 1-1 nel derby lombardo fra Cremonese ed Atalanta.
Risultati Anticipi dell’8° giornata
Milan – Pisa 2-2; Parma – Como 0-0; Udinese – Lecce 3-2; Napoli – Inter 3-1; Cremonese – Atalanta 1-1;
(domenica): Torino – Genoa; H.Verona – Cagliari; Sassuolo – Roma; Fiorentina – Bologna; Lazio – Juventus.
Classifica dopo le partite dell’8° giornata:
18 pti Napoli
17 pti Milan
15 pti Roma, Inter
13 pti Bologna, Como
12 pti Juventus, Udinese, Atalanta
11 pti Cremonese
10 pti Sassuolo
8 pti Cagliari, Torino, Lazio
7 pti Parma
6 pti Lecce
4 pti H. Verona, Pisa
3 pti Fiorentina, Genoa
Napoli – Inter 3-1
Riscatto immediato per i campioni d’Italia che smaltiscono il ko tennistico di Eindhoven e fermano la corsa dell’Inter con una convincente affermazione casalinga per 3-1. La partita inizia con una buona opportunità per gli ospiti, ma Milinkovic-Savic si oppone alla deviazione di Lautaro Martinez ed al 29° Mkhitaryancommette un fallo da rigore su Di Lorenzo e Mariani concede il penalty dopo una prima indecisione. Il Var impiega qualche minuto per controllare l’azione, ma alla fine conferma la decisione arbitrale e De Bruyne supera Sommer con un tiro incrociato.
Lo stesso giocatore belga deve lasciare il campo dopo pochi minuti sostituito da Oliveira. I nero-azzurri reagiscono con rabbia e nei minuti finali colpiscono una traversa con Bastoni ed un palo con Dumfries.
L’Inter inizia la ripresa con la stessa determinazione, ma è il Napoli a realizzare il 2-0 al 54°; contropiede immediato di Spinazzola e lancio preciso per McTominay che conclude al volo dal limite e non lascia scampo a Sommer.
I padroni di casa si rilassano un attimo e un movimento scomposto di Buongiorno su colpo di testa di Lautaro comporta il fallo di mano ed il conseguente rigore che Calhanoglu trasforma al 59° riaprendo la partita quando manca ancora mezz’ora al termine.
Lautaro e Antonio Conte litigano vicino alle panchine per un banale fallo laterale e Mariani ammonisce l’allenatore partenopeo.
Nel momento migliore per gli ospiti arriva però al 66° il goal del definitivo 3-1; azione di Neres che libera Anguissa, abile a liberarsi di Dumfries e a trafiggere il portiere svizzero con un sinistro incrociato.
Parma – Como 0-0
Pareggio a reti bianche come ne abbiamo visti molti in questo campionato fra due squadre che sostanzialmente hanno badato maggiormente alla difesa ed alla fine conquistano un punto che può servire nella lotta per la salvezza, anche se la compagine lariana ha dimostrato in altre occasioni di poter ambire a posizioni più prestigiose in classifica.
Al 13° del primo tempo occasionissima per la formazione ducale che colpisce una clamorosa traversa con un colpo di testa di Cutrone.
La squadra di Fabregas gestisce bene il possesso palla, ma non riesce a rendersi pericolosa e nella fase finale del secondo tempo è ancora il Parma a sfiorare il vantaggio con una conclusione ravvicinata di Delprato deviata dall’ottimo Butez.
Udinese – Lecce 3-2
Cinque goal e diverse emozioni hanno caratterizzato il match della Dacia Arena dove i friulani superano di misura la compagine salentina e raggiungono temporaneamente la Juventus a dodici punti in classifica.
Partita che si sblocca al 16° del primo tempo con un impressionante diagonale di Karlstrom sul quale Falcone non riesce ad intervenire.
I padroni di casa insistono ed al 37° realizzano il secondo goal che sembra chiudere l’incontro; azione insistita di Atta che crossa in area per il liberissimo David che di testa sigla il meritato 2-0.
L’Udinese sfiora addirittura il tris ancora con Atta in pieno recupero, ma il Lecce non demorde e comincia la ripresa con una maggiore determinazione. Al 59° i giallorossi riducono le distanze con una pregevole punizione di Berisha che sorprende Okoye incapace di trattenere la sfera.
Adesso gli ospiti credono nella rimonta ed al 70° Camarda colpisce a botta sicura, ma Bertola devia in calcio d’angolo.
All’89° i bianconeri riescono a ristabilire le distanze con la prima rete di Buska con la maglia friulana, sfruttando un veloce contropiede di Bayo che gli fornisce l’assist vincente.
L’arbitro concede cinque minuti di recupero e proprio sull’ultimo corner, arriva il definitivo 3-2 con uno spettacolare tiro a giro di N’Dri. Una giocata da gran campione che purtroppo per i giallorossi non serve per uscire indenni dalla Dacia Arena.

Cremonese – Atalanta 1-1
La giornata di Sabato si conclude con un divertente derby lombardo fra i grigiorossi e gli orobici che termina con un giusto pareggio per 1-1 in virtù delle reti nel finale di Vardi e Brescianini.
Prima frazione piuttosto vibrante con diverse occasioni e capovolgimenti di fronte.
Ci provano gli uomini di Juric con le incursioni di De Ketelaere e Krstovic ai cui rispondono i padroni di casa con le conclusioni diVardy e Barbieri, ma il risultato non si sblocca. Al 45° l’ultimo brivido lo procura ancora De Ketelaere, ma il suo colpo di testa ravvicinato viene bloccato da Silvestri.
Secondo tempo che segue sostanzialmente la falsa riga del primo anche se il ritmo cala nonostante le sostituzioni.
E’ ancora l’Atalanta a rendersi più pericolosa con Samardzic e De Roon al 75°, ma la porta della Cremonese resta inviolata.
Quando il match sembra ormai destinato allo zero a zero, si infamma improvvisamente nei minuti finali. Al 78° arriva la prima rete “italiana” per Vardy, abile a ribadire il pallone sotto la traversa dopo la deviazione di Carnesecchi sul tiro di Zerbin.
Passano appena sei minuti e l’Atalanta pareggia con un mancino a fil di palo del giovane Brescianini.
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
