Italiani sempre protagonisti nel torneo APT 1000 di Parigi-Bercy con Jannik Sinner che accede ai quarti di finale eliminando l’argentino Cerundolo, mentre Lorenzo Sonego viene eliminato dal russo Medvedev dopo una prestazione di alto livello.
Come detto missione compiuta per in numero due al mondo che, pur non disputando uno dei suoi migliori incontri, gestisce in due set l’argentino Cerundolo chiudendo la pratica per 7-5, 6-1.
Prima frazione piuttosto complicata e anomala con ben cinque break realizzati e con l’azzurro che perde due volte la battuta,situazione davvero sorprendente in questa fase della stagione. Cerundolo approfitta di una quantità eccessiva di errori gratuiti dell’atleta italiano, ma non sfrutta a pieno l’occasione e sul 5-6perde per la terza volta il turno in battuta commettendo due errori gratuiti con diritto e rovescio e mettendo in rete una incomprensibile smorzata sul primo set-point in favore del campione di San Candino.
Sinner conquista la prima frazione dopo oltre 45 minuti di gioco, consapevole di non avere espresso il suo miglior tennis.
Resta il fatto che trovarsi in vantaggio di un set tranquillizza Jannik che inizia il secondo parziale con maggiore scioltezza ed i risultati si vedono immediatamente.
L’argentino fallisce quattro opportunità per l’1-1 e sulla seconda palla break Sinner indovina un diritto lungolinea vincente e si porta rapidamente sul 3-0.
Cerundolo evita il doppio break e conquista faticosamente il primo gioco del secondo set, ma ormai l’inerzia dell’ottavo di finale è saldamente in mano all’azzurro che sigla a zero il 4-1 e realizza il doppio break su un diritto in corridoio dell’avversario ormai rassegnato alla sconfitta.
Nel settimo game si concretizza il 6-1 finale con un passante aiutato dal nastro e la solita prima palla vincente.
Nei quarti di finale Jannik Sinner si ritroverà di fronte il giovane americano Ben Shelton che oggi ha eliminato Rublev in due set (7-6, 6-3).
Grande prova di Lorenzo Sonego che mette in crisi anche l’ex numero uno Daniil Medvedev ed arriva a due quindici dalla vittoria sul 5-4 nel tie-break del secondo set, ma nel momento decisivo un diritto lungo ed una incredibile difesa del russo ribaltano il punteggio e la storia di questo ottavo di finale.
Lorenzo parte convinto dei suoi mezzi e nel secondo game realizza subito il break sfruttando un rovescio in rete di Medvedev.
Il piemontese concretizza il vantaggio e poi lo difende nei successivi turni di battuta fino al 6-3 conclusivo grazie ad una ottima percentuale sulle prime palle.
Nella seconda frazione arriva la scontata reazione del tennista russo che nel quarto game riesce a conquistare il break sfruttando i primi errori a rete dell’azzurro.
Sonego però reagisce prontamente e nel settimo game si riporta on-serve con un lob perfetto ed una risposta profonda che manda Medvedev fuori giri. E’ il momento migliore per il nostro portacolori che si riporta in parità, spreca tre palle break sul 5-5 ma raggiunge il tie break.
Il torinese parte bene, sale sul 3-1 e poi sul 5-4 con un clamoroso diritto incrociato, ma come raccontato prima Medvedev si salva e chiude 7-5 su un rovescio in rete dell’azzurro.
Con il sostegno del pubblico francese dalla sua parte l’ex numero uno sprinta in avvio di terzo set e si impone in risposta salendo sul 2-0. Lorenzo ha il merito di non arrendersi e provare a restare in scia fino al 4-5 con un ace ed uno strepitoso diritto lungo linea.
Il russo però è troppo abituato a queste battaglie e nel game successivo costringe Sonego a due errori nel palleggio e realizza il definitivo 6-4.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
