A mezzanotte su Rai 1 nuovo appuntamento con i reportage di TV7

TV7, lo speciale del Tg1 venerdì 31 ottobre, a mezzanotte su Rai1, approfondirà come ogni settimana diversi argomenti:
CASA AMARA CASA Antonina è stata sfrattata da poco e dorme in macchina, Loredana vive con il figlio minorenne. È sotto sfratto e non sa dove andrà. Angelo si arrangia come può, svuota cantine ed è occupante abusivo di un appartamento con la sua famiglia. Storie di emergenza abitativa a Palermo. Il Comune sta accelerando sull’assegnazione delle case popolari, 100 da inizio anno, ma non basta. Sempre meno appartamenti a disposizione e prezzi degli affitti cresciuti anche del 20% negli ultimi 2 anni. Il quadro non cambia al Nord. L’inviato di TV7 a Torino tra le difficoltà di reperire un’abitazione decorosa: la storia di Faiz, giovane pakistano che per oltre un anno ha cercato invano casa in affitto, ripiegando poi sul social housing. Spinta dal basso da una rete di associazioni, è stata approvata a fine settembre in consiglio comunale una delibera per arrivare ad una stima numerica degli appartamenti vuoti che, secondo l’ISTAT, in città sarebbero oltre 20.000. Le associazioni dei proprietari non condividono lo spirito del provvedimento e temono un attacco alla proprietà privata. Ma il problema esiste anche nell’edilizia popolare: 1700 le case non assegnate, soprattutto perché dovrebbero essere ristrutturate. 
LA TREGUA DI CARTA A meno di un mese da una fragile tregua, le armi sono tornate a tuonare sulla Striscia di Gaza senza risparmiare nessuno: donne, bambini e anziani. Il 67% delle vittime sono donne e gli ospedali tornano a riempirsi di feriti. Tra gli accampati, dentro le tende, sono soprattutto le madri a chiedersi che tregua sia questa. A TV7 le testimonianze di resilienza delle donne a cui viene affidata la speranza di un futuro di pace. Tra loro c’è Amal, che fa parte delle oltre 58.000 famiglie che a Gaza sono guidate da donne che cercano di mantenere brandelli di vita nella Striscia, occupandosi di preparare pasti comuni e di fornire i primi soccorsi. I loro figli sono annientati, non vogliono andare a scuola, non giocano più, un altro dato drammatico della guerra. Le onlus come Emergency sono fondamentali sul territorio. Le cifre della devastazione sono impressionanti: secondo l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati è stata negata assistenza sanitaria ad oltre 15mila donne incinte. Le giovanissime, tra i 13 e i 18 anni, portano i segni di gravi problemi psichici. Sono nati gruppi di sostegno che, con musica e canzoni, cercano di far recuperare senso ad esistenze che hanno perso tutto. 
FENOMENO MAMDAMI Può un giovane immigrato musulmano senza esperienza di governo, nato in Uganda da genitori indiani, cittadino americano da soli sette anni, diventare sindaco di New York, la più grande città degli Stati Uniti, capitale della finanza globale? Lo scopriremo il 4 novembre, quando i newyorchesi eleggeranno il nuovo sindaco. Il favorito, per ora, è appunto Zohran Mamdani, sconosciuto fino a pochi mesi fa, oggi schizzato in testa ai sondaggi grazie a una campagna elettorale centrata sul tema della ‘Affordability’, ovvero sull’obiettivo di ridurre il costo della vita in una città dove, dalle case agli alimentari all’assistenza, è ormai salito alle stelle e soffoca milioni di famiglie. Mamdani propone di congelare gli affitti, creare asili, rendere gratuiti gli autobus. Misure dichiaratamente di stampo “socialista” che hanno mobilitato i giovani. Trump e i repubblicani lo accusano di voler imporre a New York una disastrosa filosofia comunista, di favorire l’immigrazione incontrollata e il crimine. A TV7 il ritratto dell’uomo che potrebbe diventare nuovo leader della sinistra degli Stati Uniti.
UN’ALTRA PACE Cosa succede dopo la pace voluta da Trump? Siamo andati in Azerbaigian con cui l’Armenia, lo scorso 8 agosto, ha siglato l’accordo di pace a Washington davanti a Trump, mettendo fine a 30 anni di una guerra sanguinosa per il Karabakh, oggi sotto il controllo di Baku. Ma la pace è solo l’inizio: un corridoio commerciale che porta il nome di Trump unirà i due Paesi e sarà dato in leasing agli Stati Uniti per 99 anni, proprio nel cuore dell’ex Unione Sovietica. Sarà infatti questo corridoio la nuova linea di demarcazione tra Oriente e Occidente, al confine con l’Iran, in un nuovo contesto geopolitico che vede la regione attorno al Mar Caspio diventare un polo sempre più centrale, snodo cruciale per le rotte energetiche e digitali. Già nell’antichità il Caspio era uno snodo per le merci, come testimoniano i 6000 petroglifi nel sito archeologico di Gobustan. Oggi torna ad essere centrale grazie a Internet e all’energia.
ERA PASOLINI A 50 anni dall’omicidio di Pier Paolo Pasolini TV7 ricorda l’uomo, il poeta, il regista, l’intellettuale che ha segnato come forse nessun altro, anche con la sua tragica morte, la storia e la cultura del nostro Paese. Chi ha ucciso Pasolini e perché? Secondo gli atti giudiziari fu Giuseppe Pelosi, considerato ancora responsabile unico dell’omicidio. Ma continuano a persistere innumerevoli interrogativi, dubbi ed ombre sull’esatta dinamica degli eventi di quella notte del 2 novembre ’75 all’Idroscalo di Ostia alle porte di Roma. Grazie ad un’intervista rimasta finora inedita di Pelosi e agli interventi degli scrittori Dacia Maraini, Emanuele Trevi e Simona Zecchi, Tv7 anticipa lo Speciale Tg1 “Era Pasolini” di Alessandro Gaeta e Vincenzo Guerrizio (domenica 2 novembre, ore 23.30 Rai1) intrecciando – con l’ausilio degli archivi Rai – le domande che restano sulla sua fine ai ricordi e alle citazioni di un poeta immenso.
CORSA ALL’ORO Chi cerca per passione e chi per tradizione di famiglia. Con i cercatori di pagliuzze siamo andati nel torrente Orba in Piemonte: l’eldorado italiano, unico sito dove è possibile nel nostro Paese raccogliere i preziosi frammenti. Una ricerca che assume ancora più significato in questo momento, con il valore dell’oro che ha raggiunto livelli record. Abbiamo seguito una giornata tipo di chi ha trasformato questa passione in una professione: Daniele Cermelli, che a questo metallo prezioso ha dedicato anche un museo.  
IL LIBRAIO DELL’ANNO Nonostante l’innegabile crisi dell’editoria, i libri fanno ancora ‘battere il cuore’ di alcuni. Sicuramente quello di Vittorio Graziani, il “Libraio dell’anno 2025”, napoletano titolare di una libreria indipendente di Milano. La caparbietà di chi fa dei libri il proprio mestiere e la passione che fa superare le difficoltà. La libreria come spazio sociale dove ci si incontra e si scambiano opinioni, ma anche l’uso dei social e della tecnologia che fa impennare il numero dei followers appassionati di libri e crea posti di lavoro.
LA VERONICA La storia e le caratteristiche del Volto Santo, una delle reliquie più importanti della Cristianità, ritenuta dalla tradizione la “veronica”, cioè la vera “icona”, la vera immagine di Gesù risorto. Suor Blandina Pascalis Schlömer, esperta iconografa, spiega come, attraverso la tecnica della sovrapposizione, ha dimostrato la corrispondenza tra il Volto Santo, il viso della Sacra Sindone e il sudario di Oviedo (Spagna). Mentre Padre Antonio Gentili, Rettore della Basilica dei Frati Cappuccini di Manoppello in Abruzzo, dove il Volto Santo è custodito da quattro secoli, ne spiega le particolarità, tra cui il velo finissimo privo di tracce di pigmento e l’immagine di un viso con gli occhi aperti che emerge solo se illuminato.
COME ERAVAMO Dagli archivi di TV7 del 1964 “Lunedì Dante, martedì Amazzonia”. Negli anni del boom economico si apre una fase pionieristica introducendo nelle edicole una novità di portata rivoluzionaria. L’idea è di offrire opere importanti distribuite in fascicoli settimanali, consente agli italiani, di avere accesso ai prezzi modici delle singole “rate” al mondo della cultura ad alto livello. Opere come “L’Enciclopedia della donna” (1962), “La Divina Commedia” e “I Maestri del Colore” (1963), rendevano infatti disponibili e popolari anche ai meno abbienti enciclopedie destinate a un pubblico molto eterogeneo, ma accomunato da un forte bisogno di cultura, sollecitato dalla possibilità di costruirsi una vasta biblioteca. 

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