detto Ferrante Anguissola: “I Fiumi di Lombardia” in uscita il 12 novembre 

Un viaggio tra musica, storia e radici familiari: è questo lo spirito di “I Fiumi di Lombardia”, il nuovo singolo di detto Ferrante Anguissola, classe 1932, disponibile in tutti i digital store a partire dal 12 novembre 2025, in concomitanza con le celebrazioni per il 400° anniversario della morte di Sofonisba Anguissola, prima donna pittrice del Rinascimento a guadagnarsi fama internazionale e antenata dell’artista.

Il brano, pubblicato da Terzo Millennio Records, è una nuova versione di un pezzo scritto da Ferrante a soli 17 anni, oggi rielaborato grazie alla preziosa collaborazione con il produttore e arrangiatore Mauro Paoluzzi.

Gli inizi: tra musica e paesaggi lombardi

Nato e cresciuto a Cremona, Ferrante ha trascorso l’infanzia tra le vie della città e la campagna cremonese, in luoghi come la Cascina La Buffalora, vicino a Casalbuttano. Qui, tra pioppi, marcite e corsi d’acqua, si è formato l’amore per la natura e per i grandi fiumi della Lombardia, in particolare il Po, che per lui e la sua famiglia era un “Monster” ammirato e rispettato. La musica era una costante: la madre suonava il pianoforte, i fratelli fisarmonica e chitarra, e Ferrante già a 12 anni accompagnava le serenate ai giovani innamorati della zona.

È proprio in questo contesto che nasce il testo e la musica de “I Fiumi di Lombardia”, un canto che racchiude la memoria, l’affetto per la sua terra e il legame profondo con la famiglia. “Questo brano vuole trasmettere la bellezza dei paesaggi e dei fiumi che hanno accompagnato la mia crescita – racconta Ferrante – e celebrare l’amore e la cultura che la mia famiglia mi ha trasmesso.”

La collaborazione con Mauro Paoluzzi

La nuova versione del singolo è frutto della collaborazione con Mauro Paoluzzi, prestigioso produttore e arrangiatore italiano, premiato nel 2024 con il Premio Tenco come miglior produttore e arrangiatore. Paoluzzi vanta una carriera straordinaria, avendo collaborato con artisti del calibro di Roberto Vecchioni, Gianna Nannini, Patty Pravo, Loredana Bertè e molti altri. La sua esperienza e sensibilità artistica hanno permesso di ridisegnare il brano, fondendo tradizione e modernità, poesia e armonia, conferendo a ogni nota e a ogni parola una nuova profondità emotiva.

Sofonisba Anguissola: Memoria e Riscoperta

“I Fiumi di Lombardia” è anche un tributo alla figura di Sofonisba Anguissola, pittrice rinascimentale e antenata dell’artista. Ferrante ha dedicato oltre 40 anni alla riscoperta della sua antenata, riportando alla luce molte opere erroneamente attribuite ad altri e raccontando la vita di una donna che seppe imporsi con talento, forza e pazienza in un mondo che non concedeva alle donne possibilità artistiche. “Sofonisba ha saputo emergere e diventare celebre in un’epoca in cui la pittura era appannaggio degli uomini – racconta Ferrante – Il brano è anche un omaggio alla sua determinazione e alla sua grandezza artistica.”

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