Ancora fisicamente provato per la finale contro Djokovic in terra greca, Lorenzo Musetti si arrende più nettamente di quello che dice il risultato allo statunitense Taylor Fritz in due set piuttosto rapidi.
I primi problemi per l’atleta toscano arrivano nel quarto game quando spreca un 40-15 e subisce il break sul secondo vantaggio mettendo in rete una volee di rovescio.
Lo statunitense approfitta subito dell’occasione per concretizzare il vantaggio a zero e portarsi sul 4-1
Il toscano prova a restare in scia fino al 3-5, ma non riesce mai a mettere in difficoltà Fritz che si impone comodamente per 6-3 con un ace centrale.
L’azzurro purtroppo paga la fatica della settimana di Atene e dopo aver salvato una palla break in apertura di secondo set con un perfetto ace esterno, deve nuovamente concedere il break all’americano che mette a segno un diritto incrociato dopo un attacco lungolinea, sul quale Musetti mette in corridoio il passante di rovescio.
Il parziale segue sostanzialmente lo stesso andamento della prima frazione nella quale il carrarino non è mai riuscito a rendersi realmente pericoloso in risposta.
La mente avrebbe molte idee, ma il fisico non risponde come dovrebbe e costringe il numero due italiano a giocare sempre in difesa, esponendosi agli schemi offensivi e alla potenza di Fritz.
Lo statunitense sfrutta al meglio le palle nuove, realizza due ace e una prima vincente e prosegue inesorabile il cammino verso la vittoria.
Nei primi quattro turni di battuta del secondo set ha concesso solo un “quindici” al carrarino testimoniando una netta superiorità.
Sul 3-5 Musetti non si arrende, segue la prima a rete e salva il primo match point restando on-serve, ma sul successivo turno al servizio Fritz completa la sua partita praticamente perfetta anche se due clamorosi errori gratuiti con il diritto mandano il toscano sullo 0-30.
Basta però registrare un attimo la prima e con due ace e due attacchi incrociati finisce definitivamente il match.
di Fulvio Saracco
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