Il numero uno azzurro prosegue la sua marcia “immacolata” all’Inalpi Arena di Torino e sconfigge anche l’americano Ben Shelton con una disarmante superiorità
Primo set scientifico per il numero due al mondo che gestisce con autorità gioco e punteggio imponendosi 6-3 con due break nel primo e nono game.
Lo statunitense regala subito il 30-40 con un diritto in rete e Jannik trova una risposta di rovescio che vale l’1-0. Il quarto gioco dura otto minuti nei quali l’azzurro deve anche salvare un insidioso 30-40 ma la prima di servizio e la meticolosa regolarità gli consentono di confermare il vantaggio.
Shelton migliora nei turni in battuta ma non riesce più a rendersi pericoloso in risposta e nel nono game commette due errori gratuiti e deve arrendersi di nuovo al diritto lungolinea di Sinner che incamera il primo parziale.
Seconda frazione più equilibrata con l’americano che dimostra maggiore attenzione negli scambi da fondo ed aumenta la percentuale delle prime al servizio.
Si prosegue on-serve fino al 5-4 senza particolari occasioni da ambo le parti e del decimo game il campione di San Candido riesce a conquistare un match point sul 30-40, ma il giovane statunitense lo annulla con una prima vincente e resta agganciato nel punteggio.
Il tie-break è la logica conclusione di questa seconda frazione con Shelton che conquista il sei pari con un ottimo diritto in-side out. Il tennista azzurro non molla la presa, realizza il mini-break con una risposta di rovescio e mantiene con decisione i turni di servizio chiudendo la partita per 7-3.
Questo il dettaglio dei punti del tie-break:
1-0 prima vincente ad uscire
1-1 grande difesa di Shelton sulla linea dopo un lob di Sinner
2-1 rovescio lungolinea di Sinner
3-1 risposta lunga di Shelton
4-1 ace vincente al centro
4-2 ancora il nastro aiuta Shelton sul passante di rovescio
4-3 ottima difesa a rete dell’americano sui passanti di Sinner
5-3 diritto ad uscire di Jannik
6-3 perfetta volee incrociata dell’azzurro
7-3 lungo il rovescio di Shelton che vale il terzo successo nel girone.
Al microfono di Diego Nargiso, Sinner racconta le sue emozioni: “E’ stata una partita difficile anche se il break immediato mi ha favorito. Ben è migliorato molto in battuta e ho dovuto restare attento e concentrato per sfruttare le rare occasioni a disposizione.
Il pubblico mi ha dato un sostegno incredibile ed è anche merito loro se sono riuscito a vincere.
Con il mio team stiamo lavorando tanto sul servizio ed anche sulle seconde palle dove sto cercando a variare la velocità e le soluzioni offensive.
Domani mi aspetta un’altra partita molto importante e faremo di tutto per andare più lontano possibile”.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
