A distanza di tre anni dall’ultimo progetto discografico, Eros Ramazzotti pubblica in tutto il mondo il 21 novembre il nuovo album “Una Storia Importante”/“Una Historia Importante”, in versione italiana e spagnola, per Friends & Partners S.p.A./ Eventim Live International distribuito da Sony Music Entertainment.
Per la produzione di questo nuovo progetto che fonde passato, presente e futuro in un unico suono, Eros sceglie di tornare a collaborare con CanovA, intrecciando in 15 tracce brani inediti ad alcune delle hit più iconiche della sua carriera, riarrangiate in una nuova veste con grandi artisti internazionali e italiani.

Tra gli inediti ci sono “Festa” / “Fiesta”, “Domani” / “Mañana”, “Solo insieme a te” / “Solo junto a ti”, “Stupide parole romantiche” / “Estúpidas palabras románticas”, “5 secondi” / “5 segundos” e il singolo “Il mio giorno preferito” / “Mi día preferido”, con cui è diventato il primo artista del 2025 a raggiungere direttamente il #1 EarOne Airplay nella settimana di uscita. Un altro nuovo brano è già stato cantato dal vivo, “Buona stella”, scritto con Elisa e presentato in anteprima mondiale durante le due serate sold out del World Tour Gala Première allo Ziggo Dome di Amsterdam.
Il sound di Ramazzotti incontra l’energia e la grinta inesauribile di Jovanotti con cui ha scritto “La mia strada” / “La aventura”, mentre con Max Pezzali nasce “Come nei film” raccontando di ricordi, amicizia e incontri inattesi capaci di trasformare la vita in un colpo di scena da film.
Nella versione italiana del disco invece, “Un’emozione per sempre” si trasforma in un dialogo tra due generazioni del cantautorato italiano insieme a Ultimo, mentre in “Quanto amore sei” / “Cuanto amor me das” Eros Ramazzotti torna a cantare con Giorgia, una sessione spontanea in studio dall’amico di sempre Andrea Bocelli ha dato vita a un’emozionante versione di “Se bastasse una canzone” / “Si bastasen un par de canciones”.
L’artista ha presentato alla stampa “Una storia importante” presso Ca’ Del Bosco: Franciacorta Vino e Cantina, a Erbusco (Bs), attraverso un incontro moderato da Aurora Ramazzotti.
“La mia storia importante sono la famiglia, i miei figli e mio nipote!”, ha esordito Eros, che ha poi raccontato i duetti presenti nel disco: “Questo lavoro chiude quaranta anni di carriera per iniziarne altri. Abbiamo preso la parte originale e remixato le canzoni con i featuring di amici, tutte persone con cui ho un bellissimo rapporto. Max Pezzali è una persona splendida ed è difficile trovargli un difetto. Ci siamo divertiti a cantare insieme. Ultimo è un ragazzo in gamba ed è il mio figlio artistico; Elisa ha aperto i miei concerti all’estero nel 1997 e ha voluto scrivere questa canzone che mi è piaciuta fin dal primo istante. Andiamo molto in feeling con il canto. Con Lorenzo Jovanotti avevamo collaborato anche nel 2000 per Improvvisa luce ad est, poi gli feci fare un testo su L’ombra del gigante del quale abbiamo preso solo una frase sull’inciso; Giorgia ha una voce straordinaria, particolare, fresca ancora oggi, ricordo che nel 1995 Lucio Dalla la inseguiva per farle cantare un pezzo da lui scritto ma lei scelse di portare al Festival “Come saprei” (di cui Eros è autore insieme alla stessa Giorgia, a Tosetto e Cogliati) e lo vinse; Andrea Bocelli è un personaggio unico. Riesce a pilotare un elicottero, ad essere originale e scherzoso sulla sua cecità e poi ha una preparazione musicale e intellettuale pazzesca. Quando abbiamo realizzato il duetto era il giorno dell’elezione del Papa e lui aspettava la fumata bianca”.
Ad impreziosire l’album anche nuove collaborazioni internazionali: in “Otra como tú”, Eros duetta con l’artista simbolo della musica messicana contemporanea Carín León, “Fuego en el fuego” si trasforma in un’esplosione di ritmo dal respiro internazionale grazie alla collaborazione con Lali, cantautrice e attrice tra le più popolari e affermate dell’America Latina., infine nella versione spagnola, “Una emoción para siempre” trova nuova vita grazie alla cantautrice portoricana Kany García, icona del pop latino e sette volte vincitrice di Latin Grammy Awards.

Nel corso della presentazione Eros Ramazzotti ha parlato dell’Italia e della musica odierna: “La mia casa è l’Italia, nel bene e nel male, perché è un paese bellissimo con tanti problemi che si potrebbero risolvere perché la gente ha una grande testa ma a volte non si applica molto. Per quanto riguarda la musica, il sistema odierno dà la possibilità anche a chi non è all’altezza di fare cose buone. Oggi si usa molto l’autotune ma sarebbe il caso di ritornare al passato e valutare il talento di chi canta veramente. Il successo è bello quando valorizza la persona e l’artista. Calcutta e Tommaso Paradiso con cui ho scritto “Il mio giorno preferito” ad esempio sono persone che hanno un’identità forte nella musica. Voglio avere la possibilità di continuare a fare quello che ho fatto in questi anni, per me il pop non morirà mai. In Italia ma anche nel mondo ci sono la trap e altri generi ma a mio umile parere non hanno la forza del pop. L’importante quando scrivi una canzone è arrivare al cuore della gente. Se sei credibile duri tutta la vita. L’amore è difficile in generale, con un’altra persona è ancora più difficile. Oggi c’è poco amore ed è quindi importante regalare qualcosa di positivo anche attraverso la musica”.
A partire da venerdì 21 novembre sarà in rotazione radiofonica in oltre 30 paesi “L’aurora” / “La Aurora” reinterpretata con Alicia Keys: “Amo tantissimo questa canzone che parla di te”, ha detto la popstar, 17 volte vincitrice ai GRAMMY® Awards, in collegamento video dialogando con Aurora Ramazzotti. “Amo il fatto che Eros l’abbia scritta prima che tu nascessi e mi ha trasmesso le stesse emozioni che ho provato io quando sono diventata mamma. É stata un’esperienza preziosa e bellissima, ed è stato fantastico festeggiare la vita e l’amore, é stato tutto molto genuino. E’ stato un onore e un privilegio conoscere e collaborare con Eros e avere questa connessione unica, anche se non parlo italiano ci capivamo benissimo, basta sentire e provare certe emozioni per entrare in sintonia. Un aneddoto di quei giorni è che avevo l’aria condizionata rotta e quindi è stata molto dura visto che faceva davvero caldo”.

credit foto Cosimo Buccolieri
Tra le fotografie della sua carriera a cui più è legato Ramazzotti ha ricordato la vittoria al Festival di Sanremo 1986 con “Adesso Tu” e quella del 1984 nelle Nuove Proposte con “Terra promessa”, quando incontrò Pippo Baudo: “E’ stato un eccezionale professionista. Quando ho vinto mi ha detto: “vai, adesso diventerai un grande artista”. Ha dato veramente molta importanza alla musica e ai cantanti e mancherà tanto”.
Infine Eros ha svelato la sua collaborazione dei sogni: “Mi inginocchierei sui ceci per lavorare con Lady Gaga, è un’artista pazzesca”.
Dopo il successo del World Tour Gala Première con 30.000 spettatori ad Amsterdam, UNA STORIA IMPORTANTE WORLD TOUR / UNA HISTORIA IMPORTANTE WORLD TOUR, prodotto da RadioRama e distribuito da Friends & Partners ed Eventim Live International, il 14 febbraio 2026 debutterà da Parigi e toccherà 30 Paesi tra Europa, Nord America-Canada e America Latina. Dal 6 giugno 2026 anche l’attesissimo ritorno di Eros Ramazzotti negli stadi italiani.
di Francesca Monti
credit foto Cosimo Buccolieri
